04/01/2026
Gli omega 3 sono acidi grassi ESSENZIALI, cioè vanno integrati con l'alimentazione.
Intervengono nei processi infiammatori, riducono i livelli di TRIGLICERIDI nel sangue, aiutano a mantenere una pressione arteriosa costante, diminuiscono il rischio di malattie cardiovascolari, contribuiscono a memoria, concentrazione e apprendimento, possono aiutare a ridurre i sintomi di ansia e depressione.
L'aumento del rischio di fibrillazione atriale è dose-dipendente e questo vale solo per l'integrazione.
Gli studi mostrano che diete ricche di omega 3 (titolati in EPA e DHA) da pesce e fonti vegetali (ALA - acido alfa-linolenico) sono associate a un rischio minore.
La riduzione massima del rischio di aritmie si è vista in diete con un apporto di circa 650mg/die di EPA7DHA da omega 3, sia da alimenti che da integrazione.
Gli omega 3 vanno ad influenzare il tono vagale, ossia il livello di attività del nervo vago che è il decimo nervo cranico ed è quello che va ad agire appunto sulla frequenza cardiaca, ma anche su digestione e infiammazione.
Se il tono vagale è troppo elevato c'è il rischio di aritmie e soprattutto di fibrillazione atriale vagale.
Quindi, troppi omega 3 (sempre sotto forma di integratori alimentari non di alimenti!), maggiore rischio di circuiti elettrici anomali che causano fibrillazione.
FREQUENZA CARDIACA ≠STABILITA' ELETTRICA
La frequenza cardiaca indica quante volte il cuore batte.
La fibrillazione atriale invece dipende da:
- come l'impulso si propaga negli atri
- quanto sono omogenei i tempi di recupero
Si può avere quindi un cuore lento ma elettricamente instabile.
Quindi, in che modo possiamo integrare questi acidi grassi ESSENZIALI per il nostro organismo?
Principalmente con l'alimentazione.
Quali alimenti consumare?
PESCE E PESCE AZZURRO, come SALMONE, SGOMBRO, SARDINE E ALICI, almeno 2-3 volte a settimana.
SEMI OLEOSI, come semi di lino macinati o FRUTTA SECCA come le noci che hanno un rapporto omega 3/omega 6 equilibrato.
In questo caso il rischio di aritmie si RIDUCE del 12%!
Se abbiamo un'alimentazione carente di fonti di omega 3 è consigliabile integrare con olio di fegato di merluzzo attenendoci sui 650-700 mg di EPA/DHA da omega 3 totali su PERSONE SANE.
Chi invece ha problemi di aritmie deve valutare l'integrazione solo dietro VALUTAZIONE CON IL MEDICO.
Fonte PMID: 39617283