Lo Scudo Ostuni

Lo Scudo Ostuni LO SCUDO è il mensile cattolico d'informazione che dal 1921 diffonde la storia di Ostuni

Redazione
Enza Aurisicchio - Gianfranco Ciola
Paola Lisimberti - Giacomo Mindelli
Gianmichele Pavone - Alfredo Tanzarella jr.

02/06/2026
27/05/2026

Dagli ufficiNewsVita diocesanaDopo il restauro conservativoRiapre al culto la chiesa della Parrocchia Maria SS. Annunziata di OstuniGiovedì 4 giugno 2026 Un momento di grande gioia e profonda partecipazione attende la comunità ecclesiale e cittadina di Ostuni: giovedì 4 giugno 2026, alle ore 19, ...

18/05/2026

Dagli ufficiNewsVita diocesanaArea Annuncio – Celebrazione della fede – MissioneASSEMBLEA DIOCESANA OPERATORI PASTORALIPRESSO LA PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA NELLA CHIESA NUOVA IN CAROVIGNO Per dare il primato all’evangelizzazione in tutte le sue molteplici forme non possiamo pensare e agire...

15/05/2026

Prosegue il cammino di formazione promosso dall’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni dedicato agli operatori pastorali, con un nuovo appuntamento di ascolto e riflessione sul tema: “La corresponsabilità nella Chiesa sinodale".

Pastorale Sociale Brindisi-Ostuni ArcidiocesiProgetto Policoro Brindisi-Ostuni
09/05/2026

Pastorale Sociale Brindisi-Ostuni Arcidiocesi
Progetto Policoro Brindisi-Ostuni

L’incontro, che si terrà martedì 12 maggio alle ore 18:30 presso il cortile del palazzo Granafei-Nervegna di Brindisi, nasce dal percorso di discernimento che il Progetto Policoro dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni porta avanti attraverso l’impegno costante e generoso delle realtà sociali ...

06/05/2026

Dov’è Dio in questo perenne macello? Se esiste bisogna fucilarlo!
Riflessione sull’episodio vandalico accaduto a San Donaci


In merito all’episodio della scritta comparsa nottetempo ad opera di ignoti sulla facciata laterale della Chiesa Madre di San Donaci, mi unisco all’indignazione già espressa dall’Amministrazione Comunale perché un atto vandalico non va mai giustificato, soprattutto in un tempo come il nostro in cui abbiamo a disposizione tanti modi per comunicare i nostri pensieri.
Tuttavia, anche un episodio del genere può trasformarsi in una occasione di riflessione per noi credenti e per tutti gli uomini e donne di buona volontà.
Non so per quale motivo l’autore o gli autori hanno pensato di scrivere questa frase, se per rabbia, per gioco, per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica, per cercare uno spazio di protagonismo che altrove è negato, per manifestare un disorientamento diffuso in un momento storico come questo, non so, ma tuttavia la frase suscita una riflessione, che per un credente è una certezza: Dio è dentro il macello e le macerie di questo mondo violento e guerrafondaio.
Dio è tra le vittime, tra coloro che sono uccisi, privati dei loro diritti elementari, costretti a fuggire, umiliati nella loro dignità; coloro che non hanno più una casa, il cibo, l’acqua, la terra, le cure mediche, l’istruzione per i ragazzi.
Il Dio cristiano, quello che Gesù Cristo ci ha fatto conoscere è sempre dalla parte dei poveri, degli emarginati, di chi vive la solitudine, il disagio e qualsiasi sofferenza interiore e fisica.
Se c’è questo macello, come si esprime l’autore o gli autori della scritta è proprio perché abbiamo già e continuiamo ancora a fucilare Dio, a ritenerlo morto, o superfluo, o inutile, o un retaggio archeologico di altri tempi.
Abbiamo estromesso Dio dalla nostra vita per garantirci una presunta libertà che Lui sembrava impedirci, poiché l’abbiamo spesso visto come padrone, distributore di regole da osservare; in verità ci siamo sbagliati su di Lui, perché questo non è il Dio di Gesù Cristo, il padre misericordioso e tenero, pronto sempre ad accogliere la persona, senza alcuna discriminazione.
Come responsabile della Chiesa diocesana mi sento chiamato in causa da questo episodio e sento di dover fare un discernimento personale ma invitare tutta la comunità diocesana a farne uno comunitario. Quale Dio annunciamo al mondo in cui viviamo?
Forse la nostra evangelizzazione è troppo stanca, abitudinaria e convenzionale e spesso fatta di luoghi comuni che generano una immagine distorta di Dio.
Come comunità ecclesiale dobbiamo diminuire il nostro attivismo organizzativo, che se da un lato gratifica in quanto a immagine, dall’altro trascura le relazioni umane e la trasmissione del Vangelo attraverso il dialogo, il confronto, la condivisione di quei pesi della vita che spesso creano disagio, rabbia e delusione.
Dio umanizza la nostra vita, senza Dio il macello è senza fine, perché smarriamo ogni relazione fraterna e la nostra umanità si logora sotto i colpi dell’individualismo, del benessere economico a tutti i costi, del guadagno facile e della corsa alla prestazione che taglia le gambe a tanti giovani e li costringe a una vita mediocre e rassegnata.
Pur restando sbagliata la modalità di espressione di un disagio, tuttavia, questa scritta è per noi Chiesa un segnale che ci chiama a un nuovo modo di evangelizzare, costruendo relazioni di accompagnamento, che attraverso il dialogo, il confronto, l’incontro ci consentano di illuminare la vita dei nostri fratelli e sorelle con la luce del Vangelo di Cristo, luce di umanità.

Brindisi, 6 maggio 2026

Il Vescovo Giovanni

19/04/2026
18/04/2026

Gli studenti ostunesi 𝗜𝗹𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗖𝘂𝗰𝗰𝗶 e 𝗟𝗲𝗼̀𝗻 𝗔𝗴𝘂𝗶𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗿𝗿𝗮𝗹𝗲𝗿𝗼 premiati come miglior attrice e miglior attore per le Scuole Secondarie di Primo grado al concorso internazionale "Uno, nessuno e centomila" ad Agrigento.

Protagonisti nell'opera "Il viaggio", miglior rappresentazione promossa dall'Istituto comprensivo "Giovanni XXIII-Bosco" di Ostuni. Ilaria e Leòn si sono distinti per capacità espressive e qualità interpretativa.

Il Concorso Internazionale "Uno, Nessuno e Centomila" è un prestigioso premio di scrittura teatrale rivolto alle scuole secondarie, incentrato sulla figura di Luigi Pirandello. Promosso ad Agrigento, coinvolge studenti nella creazione di performance teatrali basate sulle novelle del drammaturgo, premiando creatività e interpretazione della sua poetica.

14/04/2026

Dagli ufficiNewsVita diocesanaCONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA Ufficio Nazionale per le comunicazioni socialiVicinanza e affetto a Papa Leone XIV La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, rinnovando la piena comunione con il Santo Padre Leone XIV, esprime rammarico per le parole a lui rivolt...

03/03/2026

Dagli ufficiNewsVita diocesanaRoma, 2 marzo – La Facoltà Teologica Pugliese da Papa Leone XIV per i vent’anni di fondazionePAPA LEONE: FARE TEOLOGIA INSIEME! Una giornata di grazia e comunione quella vissuta oggi a Roma dalla Facoltà Teologica Pugliese, ricevuta in udienza privata da Papa Leon...

Indirizzo

C. So G. Garibaldi, N. 129
Ostuni
72017

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:00
Martedì 17:00 - 19:00
Mercoledì 17:00 - 19:00
Giovedì 17:00 - 19:00
Venerdì 17:00 - 19:00

Telefono

+390831331448

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