04/06/2026
🎓 Nel Regno Unito si parla apertamente di "generazione perduta": oltre un milione di giovani 16-24 anni fuori da scuola, lavoro, formazione.
In Italia abbiamo numeri peggiori. Ma quasi nessuno ne parla.
👉 NEET in Italia 2026 (Rapporto ISTAT): 13,3% dei giovani 15-29 anni
👉 Centro-Nord: 10,7%
👉 Mezzogiorno: 23,3%, PIÙ DEL DOPPIO
👉 Ragazze del Sud: la fascia più colpita
👉 Italia: 2° Paese UE per incidenza NEET, dopo la Romania
👉 Obiettivo UE 2030: sotto il 9%
Essere NEET quasi mai è una "scelta". È uno scenario in cui i giovani vengono spinti:
1️⃣ Mercato del lavoro asfittico (Sud, occupazione 25-29 anni: 51% vs 73% Nord-Ovest)
2️⃣ Sovraistruzione: 1 laureato su 4 fa lavori sotto-qualificati
3️⃣ Emigrazione: 350.000 laureati persi dal Sud in 20 anni
4️⃣ Servizi inadeguati: scuole, trasporti, asili, centri per l'impiego
Aldo Moro, statista nato a Maglie (Lecce) nel 1916, diceva ai suoi studenti: "Sognate, ragazzi, sognate. Sognate sempre. Sognate il mondo migliore."
Non era retorica. Era una visione politica: la politica deve dare ai giovani le condizioni materiali perché i loro sogni diventino progetti, e i progetti realtà.
Salento Dinamico, dagli anni 2000, parte da qui: lo sviluppo del Sud non si misura dai cantieri aperti, ma dai giovani che decidono di restare, o tornare.
Servono:
✅ Infrastrutture educative di qualità in tutti i comuni
✅ Alleanza vera università-imprese del territorio
✅ Trasporti pubblici verso i centri di studio e lavoro
✅ Incentivi fiscali stabili per chi assume giovani al Sud
✅ Case popolari a canoni calmierati per chi sceglie i piccoli comuni
✅ Parità di genere reale al Sud
✅ Politiche di lungo periodo, non misure-tampone
Senza questo, fra dieci anni parleremo anche noi di una "generazione perduta". Non possiamo permettercelo. E i giovani del Sud, prima di tutti, non se lo meritano.
📰 Articolo completo su novita.inonda.tv
👉 https://novita.inonda.tv/2026/06/04/nel-regno-unito-si-parla-di-generazione-perduta-in-italia-abbiamo-numeri-peggiori-ma-quasi-nessuno-ne-parla-perche/
Francesco Giannetta
Il Rapporto Annuale ISTAT 2026, presentato a maggio, stima al 13,3% i giovani italiani fra 15 e 29 anni che non studiano, non lavorano e non si formano. Ma ...