Messaggero di sant'Antonio

Messaggero di sant'Antonio Pagina ufficiale della rivista «Messaggero di sant'Antonio», mensile edito dai frati conventuali d

Il «Messaggero di sant’Antonio» è il mensile più letto in Italia. Conta oltre 400 mila abbonati sparsi in tutto il Paese e, con le edizioni estere (una, in italiano, specifica per gli italiani all’estero, e poi altre in inglese, francese, tedesco e rumeno e pure un’edizione per i ragazzi, il «Mera»), raggiunge all’incirca le 600 mila copie, per oltre un milione e mezzo di lettori nei cinque contin

enti.
È un periodico d’informazione e d’opinione, una rivista generalista – dove quel generalista sta a indicare che tutti in famiglia possono trovare tra le sue pagine, qualcosa di interessante da leggere – connotata, però, da una chiara visione cristiana e francescana del mondo e della realtà.

«Poveri, obbedienti e colmi d’amore». Così san Francesco desiderava fossero i suoi frati. Viaggio alla riscoperta del Po...
08/01/2026

«Poveri, obbedienti e colmi d’amore». Così san Francesco desiderava fossero i suoi frati. Viaggio alla riscoperta del Poverello, dalla prospettiva del compimento della sua esistenza nel suo passaggio al Padre.
Di fra Massimiliano Patassini

Così san Francesco desiderava fossero i suoi frati. Viaggio alla riscoperta del Poverello, dalla prospettiva del compimento della sua esistenza nel suo passaggio al Padre.

Concluse le feste, quale destino attende i regali indesiderati? Al di là del cassetto, esistono soluzioni etiche per dar...
07/01/2026

Concluse le feste, quale destino attende i regali indesiderati? Al di là del cassetto, esistono soluzioni etiche per dare loro una nuova vita.
Di Letizia Palmisano

Concluse le feste, quale destino attende i regali indesiderati? Al di là del cassetto, esistono soluzioni etiche per dare loro una nuova vita.

Ripartiamo da tre parole chiave, ereditate dal 2025, che contraddicono l’imperante clima di violenza. Per iniziare il 20...
07/01/2026

Ripartiamo da tre parole chiave, ereditate dal 2025, che contraddicono l’imperante clima di violenza. Per iniziare il 2026 con il piede giusto.
Di Roberto Reale

Ripartiamo da tre parole chiave, ereditate dal 2025, che contraddicono l’imperante clima di violenza. Per iniziare il 2026 con il piede giusto.

Essere dimentichi d’ogni rancore significa decidere con fermezza di non mettere in atto, né oggi, né domani, né mai, alc...
06/01/2026

Essere dimentichi d’ogni rancore significa decidere con fermezza di non mettere in atto, né oggi, né domani, né mai, alcun comportamento rivendicativo. Sant'Antonio insegna...
Di fra Antonio Ramina

«Sii dimentico di ogni rancore del cuore, di ogni rivalità. Quando parli, non parlare mai di chi è assente, se non in bene...» (Sant’Antonio, Sermoni, Domenica XVI dopo Pentecoste, 5).

06/01/2026

Una casa per accogliere i bambini indios, figli di madri capofamiglia, le quali hanno bisogno di lavorare per sfamarli. ...
05/01/2026

Una casa per accogliere i bambini indios, figli di madri capofamiglia, le quali hanno bisogno di lavorare per sfamarli. In una parrocchia rurale in Ecuador, a 2.850 metri di altitudine. Grazie a una missionaria fidei donum.
Di Giulia Cananzi

Una casa per accogliere i bambini indios, figli di madri capofamiglia, le quali hanno bisogno di lavorare per sfamarli. In una parrocchia rurale in Ecuador, a 2.850 metri di altitudine. Grazie a una missionaria fidei donum.

Antonio Beato è protagonista, con il fratello Felice e il cognato James Robertson, di una mostra al Museo Fortuny di Ven...
04/01/2026

Antonio Beato è protagonista, con il fratello Felice e il cognato James Robertson, di una mostra al Museo Fortuny di Venezia dedicata ai pionieri del reportage documentaristico e di guerra.
Di Alessandro Bettero

Antonio Beato è protagonista, con il fratello Felice e il cognato James Robertson, di una mostra al Museo Fortuny di Venezia dedicata ai pionieri del reportage documentaristico e di guerra.

Invita a fare il punto sulla nostra fede, partendo da una prospettiva insolita, quella delle forme grammaticali della no...
03/01/2026

Invita a fare il punto sulla nostra fede, partendo da una prospettiva insolita, quella delle forme grammaticali della nostra lingua, il libro di padre Roberto Pasolini «La grammatica della fede» (Edizioni San Paolo).
Recensione di fra Massimiliano Patassini

Nel cammino cristiano è decisivo avere degli strumenti per poter riprendere in mano la propria fede, verificarla e approfondirla; a volte, infatti, si corre il rischio che rimanga quella dell’infanzia, o che venga data per scontata, quasi ci fosse un momento in cui ci sentiamo a posto. Il cappucc...

Oggi stiamo attraversando una nuova fase di alleanza tra lo spirito capitalistico e quello bellico e illiberale, che sta...
03/01/2026

Oggi stiamo attraversando una nuova fase di alleanza tra lo spirito capitalistico e quello bellico e illiberale, che sta lasciando le democrazie del XX secolo per le leadercrazie populiste nazionaliste e protezioniste.
Di Luigino Bruni

Oggi stiamo attraversando una nuova fase di alleanza tra lo spirito capitalistico e quello bellico e illiberale, che sta lasciando le democrazie del XX secolo per le leadercrazie populiste nazionaliste e protezioniste.

Trecento anni fa moriva a Córdoba Domenico Zipoli, musicista italiano che, diventato gesuita, trasformò il linguaggio mu...
02/01/2026

Trecento anni fa moriva a Córdoba Domenico Zipoli, musicista italiano che, diventato gesuita, trasformò il linguaggio musicale barocco europeo in uno strumento di evangelizzazione e dialogo nelle missioni della Compagnia di Gesù in America Latina.
Di Marinellys Tremamunno

Trecento anni fa moriva a Córdoba Domenico Zipoli, musicista italiano che, diventato gesuita, trasformò il linguaggio musicale barocco europeo in uno strumento di evangelizzazione e dialogo nelle missioni della Compagnia di Gesù in America Latina.

A volte accogliere ciò che non si è scelto apre cammini cui non si era pensato prima; dischiude, pur nella fatica, nuove...
02/01/2026

A volte accogliere ciò che non si è scelto apre cammini cui non si era pensato prima; dischiude, pur nella fatica, nuove possibilità positive; ci fa uscire da noi stessi e dalla nostra zona di comfort per avventurarci in un territorio nuovo che ci aiuta a rigenerarci.
Di Chiara Giaccardi

A volte accogliere ciò che non si è scelto apre cammini cui non si era pensato prima; dischiude, pur nella fatica, nuove possibilità positive; ci fa uscire da noi stessi e dalla nostra zona di comfort per avventurarci in un territorio nuovo.

Indirizzo

Via Orto Botanico 11
Padua
35123

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Il «Messaggero di sant’Antonio» è il mensile più letto in Italia. Conta oltre 300 mila abbonati sparsi in tutto il Paese e, con le edizioni estere (una, in italiano, specifica per gli italiani all’estero, e poi altre in inglese, francese, tedesco e rumeno e pure un’edizione per i ragazzi, il «Mera»), raggiunge all’incirca le 500 mila copie, per un milione di lettori nei cinque continenti. È un periodico d’informazione e d’opinione, una rivista generalista – dove quel generalista sta a indicare che tutti in famiglia possono trovare tra le sue pagine, qualcosa di interessante da leggere – connotata, però, da una chiara visione cristiana e francescana del mondo e della realtà.