29/05/2026
Immaginate di aprire una cassa polverosa in una biblioteca secolare, e di trovare un libro molto, molto antico. Un librone pieno di disegni bizzarri e affascinanti: piante che non esistono in natura, schemi cosmici indecifrabili, figure femminili immerse in vasche d'acqua. E poi testo scritto in una lingua che non assomiglia a nulla di conosciuto.
È esattamente quello che successe nel 1912 quando un libraio antiquario di nome Wilfrid Voynich aprì una cassa di manoscritti antichi e si trovò fra le mani qualcosa di straordinario.
I migliori crittografi del pianeta ci hanno provato per decenni. Inutile. Oggi, più di un secolo dopo quella scoperta, ci stanno provando le intelligenze artificiali. E qualcosa, finalmente, sembra muoversi come scopriremo oggi a Strane Storie!
Immaginate di aprire una cassa polverosa in una biblioteca secolare, e di trovare un libro molto, molto antico. Un librone pieno di disegni bizzarri e affascinanti: piante che non esistono in natura, schemi cosmici indecifrabili, figure femminili immerse in vasche d'acqua. E poi testo scritto in una lingua che non assomiglia a nulla di conosciuto.
È esattamente quello che successe nel 1912 quando un libraio antiquario di nome Wilfrid Voynich aprì una cassa di manoscritti antichi e si trovò fra le mani qualcosa di straordinario.
I migliori crittografi del pianeta ci hanno provato per decenni. Inutile. Oggi, più di un secolo dopo quella scoperta, ci stanno provando le intelligenze artificiali. E qualcosa, finalmente, sembra muoversi come scopriremo oggi a Strane Storie! https://youtu.be/vuwrIiMNkmk