Edizionidellassenza

Edizionidellassenza Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Edizionidellassenza, Editore, Palermo.

«Lo guardavo in faccia, quel figlio di pu***na, e per un attimo mi ricordò certi altri che avevo conosciuto, che parlava...
02/12/2025

«Lo guardavo in faccia, quel figlio di pu***na, e per un attimo mi ricordò certi altri che avevo conosciuto, che parlavano sempre dei buoni poveri, di quelli che non hanno niente da perdere. Ma quando si trovano un povero davanti gli pare che quel concreto esemplare non collimi con la definizione che hanno appreso. Sono contro la povertà, che è un concetto, ma non vogliono saperne niente dei poveri presi no per uno. Alquanto sudici, coi denti cariati, i poveri reali gli fanno un poco schifo, e gli ispirano un pizzico di disprezzo, per essersi lasciati cadere tanto in basso. Al povero reale manca sempre qualcosa o ha qualcosa di troppo».

"Verso Itaca", Carlos Liscano

«Insomma, chi stava per morire scopriva con Sallù il caldo conforto della riflessione e della partecipazione. Lui non s...
10/11/2025

«Insomma, chi stava per morire scopriva con Sallù il caldo conforto della riflessione e della partecipazione.
Lui non si tirava indietro e li seguiva fino al confine estremo.
Un filosofo, in punto di morte, gli disse:
– La sua fama è meritata, ho la sensazione che lei stia per morire con me, e non perché mi ami, so bene che non mi ama... mi ha pure confessato che i miei libri le hanno dato ai nervi. È che lei infila la testa spontaneamente dove io sono costretto a infilarla, e dove nessuno ha voglia d’infilarla».

Il medico degli incurabili, Luisa Stella

In copertina: Tutte le notti, di Michele Canzoneri, tecnica mista su carta, 2020 ©Edizionidellassenza

"Il furgone dei pazzi", Carlos Liscano
16/10/2025

"Il furgone dei pazzi", Carlos Liscano

«Ogni prigioniero è assegnato a un “responsabile”, che generalmente è un capitano se il prigioniero è “importante”. I te...
14/10/2025

«Ogni prigioniero è assegnato a un “responsabile”, che generalmente è un capitano se il prigioniero è “importante”. I tenenti e i sottotenenti hanno a proprio carico i prigionieri di “minore importanza”.
Il responsabile è padrone del prigioniero. Forse non della sua vita, perché per ucciderlo intenzionalmente dovrebbe chiedere un’autorizzazione, ma è padrone di tutto il resto. Il prigioniero è proprietà del suo responsabile. Nel mio caso, sono proprietà di un capitano, che è quello che mi ha arrestato. Il “mio” capitano ha la pretesa di essere giusto.
“Se mi dai le informazioni che voglio, io ti tratto bene”.
Dipende da me che il capitano possa dimostrare il suo senso della giustizia.
Non è originale, dicono tutti la stessa cosa».

Il furgone dei pazzi, Carlos Liscano

In copertina: disegno di © Carlos Liscano

Prime pagine del dattiloscritto originale de "La méditation interrompue" di Emmanuel Bove © Fonds Emmanuel Bove/IMECIl d...
02/09/2025

Prime pagine del dattiloscritto originale de "La méditation interrompue" di Emmanuel Bove © Fonds Emmanuel Bove/IMEC

Il dattiloscritto originale in lingua francese del racconto inedito è pubblicato con la traduzione italiana a fronte nel volume "Incontro e altri racconti" di Emmanuel Bove.

«Pioveva. Sebbene il cielo fosse grigio, sul balcone cadevano gocce limpide.In estate, la pioggia cade dall’alto. Prima ...
01/09/2025

«Pioveva. Sebbene il cielo fosse grigio, sul balcone cadevano gocce limpide.
In estate, la pioggia cade dall’alto. Prima di toccare il suolo ha il tempo di volteggiare. Non ubbidisce. Non si saprebbe dire da quale nuvola venga. Ma in quel tardo pomeriggio di gennaio, era dal cielo tutto intero che cadeva.
Aveva piovuto così per ore senza che una nuvola si separasse dalle altre, senza che una chiazza blu rischiarasse il cielo, senza che un raggio si perdesse in lontananza.
Non è un sentimento di malumore che mi porta a cominciare questo racconto così tristemente.
Pioveva realmente quel giorno.
Se il pomeriggio fosse stato freddo e soleggiato, l’avrei detto.
Questo non avrebbe influito affatto su di me.
Ero seduto nell’unica poltrona della stanza. È situata accanto alla finestra. Come il letto, non la sposto mai.
Guardavo la pioggia. Era così sottile che, per vederla, doveva passare davanti a un muro scuro.
Di tanto in tanto, distendevo le gambe perché, tutto il giorno inattive, un niente le intorpidiva.
Piombava già la notte. Io non mi muovevo».

Emmanuel Bove, Incontro

Il volume “Incontro e altri racconti” è anche inserito in un cofanetto dedicato a Emmanuel Bove, unitamente al romanzo “Il figliastro” e all’opera teatrale inedita “Diane”.

In copertina: Emmanuel Bove, © Fonds Emmanuel Bove/IMEC

“Scrivere L’informatore cominciò come un gioco che ben presto mi portò in zone oscure della mente, là dove la lingua non...
27/08/2025

“Scrivere L’informatore cominciò come un gioco che ben presto mi portò in zone oscure della mente, là dove la lingua non è più capace di organizzare la realtà e ci si chiede se vale la pena continuare a vivere in quel modo. In certi periodi l’ho amato e in altri l’ho odiato. So che la sua stesura è stata fatta con grande sofferenza, anche se oggi non capisco perché. O lo capisco, ma non so come descrivere l’origine di quel dolore. A un certo punto ha finito con l’essere uno zibaldone ingovernabile, che tuttavia esiste, scritto nelle lettere minuscole degli anni di prigionia”.

— Carlos Liscano, Un mondo di sole parole (prefazione a “L’informatore”) – Montevideo, febbraio 2021

L’autore Carlos Liscano ha incontrato il pubblico presso la Biblioteca centrale della Regione siciliana di Palermo, nel corso del secondo appuntamento del ciclo di incontri letterari con l’autore uruguaiano in Italia – nelle città di Palermo, Torino, Trieste e Napoli –, promosso dall’Associazione Voce d’Autore – Edizionidellassenza in occasione della pubblicazione di alcune opere dell’autore.

“L’informatore” è inserito anche in un cofanetto, di tre volumi, dedicato a Carlos Liscano, unitamente a “Il lettore erratico”, al romanzo “Verso Itaca” e al volume Teatro.

In copertina: disegno di © Carlos Liscano

“L’informatore” è una delle prime opere scritte da Liscano in carcere. Un uomo, recluso, viene obbligato da una misteri...
26/08/2025

“L’informatore” è una delle prime opere scritte da Liscano in carcere. Un uomo, recluso, viene obbligato da una misteriosa Commissione a informare per iscritto – pena terribili castighi – su non si sa cosa. Così, l’uomo scrive le prime cose che gli attraversano la mente. Liscano, facendo oscillare la lingua del suo personaggio tra menzogna, dramma, buffoneria e umorismo, da un lato sventra e ridicolizza un potere la cui unica regola è la mancanza di ogni regola e il vile esercizio di stupidità e arbitrio, dall’altro indica la capacità della parola non soltanto di sostenere il peso dell’assoluta insensatezza, ma di restituire un qualche significato all’esistenza di chi in quella si trova costretto a dimorare.

Nell’immagine: prime pagine de “La edad de la prosa”, da cui è derivato “El informante” – “L’informatore”, scritta da Liscano “nelle lettere minuscole degli anni di prigionia”.

“L’informatore” è inserito anche in un cofanetto, di tre volumi, dedicato a Carlos Liscano, unitamente a “Il lettore erratico”, al romanzo “Verso Itaca” e al volume Teatro.

«Su richiesta della Commissione che si occupa di me, racconterò la mia tragedia, che non è lunga, però è una tragedia, l...
26/08/2025

«Su richiesta della Commissione che si occupa di me, racconterò la mia tragedia, che non è lunga, però è una tragedia, lo giuro. Ho cominciato a raccontarla molte volte, e ogni volta l’ho fatto dicendo che mi avevano picchiato. Forse questo non andava bene, sono disposto a riconoscerlo. Forse non era un buon inizio. Adesso comincerò dalla verità. Mi sembra importante farlo in questo modo».

Carlos Liscano, L’informatore

In copertina: disegno di © Carlos Liscano

“L’informatore” è inserito anche in un cofanetto, di tre volumi, dedicato a Carlos Liscano, unitamente a “Il lettore erratico”, al romanzo “Verso Itaca” e al volume Teatro.

"Si scrive per vedere se si riesce ad arrivare, faticosamente, a una parola molto corta: io". — Carlos Liscano, Il letto...
25/08/2025

"Si scrive per vedere se si riesce ad arrivare, faticosamente, a una parola molto corta: io".

— Carlos Liscano, Il lettore erratico

Indirizzo

Palermo

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Edizionidellassenza pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Edizionidellassenza:

Condividi

Digitare