18/10/2026
Ci sono vittorie che pesano più delle altre. Per il Palermo, quella conquistata contro il Mantova rappresenta molto più di un successo in uno scontro diretto: è una dichiarazione d’intenti, la conferma di una squadra che vuole essere protagonista fino in fondo e che, giornata dopo giornata, sta costruendo le proprie ambizioni.
Arrivare al Martelli da capolista, contro la seconda in classifica e in uno stadio sold out, non era una prova banale. Servivano personalità, lucidità e la capacità di reggere la pressione. Il Palermo ha risposto sul campo, dimostrando di avere le qualità per affrontare anche le partite in cui il peso della posta in palio si fa sentire.
La squadra di Filippo Inzaghi sembra aver trovato quella continuità che nella scorsa stagione era mancata in alcuni momenti decisivi. Non è soltanto una questione di risultati, ma anche di mentalità: il Palermo scende in campo con la consapevolezza di chi sa dove vuole arrivare. E quando una squadra riesce a unire qualità individuali, organizzazione e convinzione nei propri mezzi, diventa inevitabilmente un’avversaria scomoda per tutti.
Adesso, però, arriva la parte più difficile: confermarsi. Perché in Serie B non basta vincere gli scontri diretti, bisogna avere la capacità di raccogliere punti anche nelle giornate in cui le prestazioni sono meno brillanti e gli avversari concedono poco. È lì che si misura la maturità di una squadra che punta alla promozione.
Il percorso è ancora lungo, ma il messaggio è arrivato forte e chiaro. Il Palermo non vuole limitarsi a stare in vetta. Vuole restarci.