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PRESENTAZIONE DEL LIBRO "SOLE D'INVERNO"Con l'autore .di.modica interviene 🗓 sabato 6 giugno ore 19.00📍Cre.Zi Plus - can...
31/05/2026

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "SOLE D'INVERNO"
Con l'autore .di.modica interviene

🗓 sabato 6 giugno ore 19.00
📍Cre.Zi Plus - cantieri culturali alla Zisa - via Paolo Gili n.6 - Palermo

Lentini 1966: nel paese siracusano divenuto celebre per la produzione e l’esportazione delle arance rosse, il frutto venuto dall’oriente sembra promettere a tutte e a tutti – grazie al lavoro necessario per la sua coltivazione, la sua raccolta e la sua commercializzazione – la speranza di una vita migliore.

La realtà, però, parla un’altra lingua e racconta di ricchi sempre più ricchi e lavoratori e lavoratrici sempre più sfruttati, sottopagati e privi di qualunque garanzia.

A cambiare le cose, arrivò un formidabile ciclo di lotte guidato da una figura eccezionale: Graziella Vistrè, sindacalista bagherese, una delle prime donne a fare politica in Sicilia, che a Lentini, organizzando le donne dentro e fuori i posti di lavoro, seppe cogliere un successo straordinario.

Perché nel corso di uno sciopero lunghissimo e duro sarà proprio l’irruzione delle donne a guidare il movimento dei braccianti alla vittoria, innescando la scintilla destinata a sfociare nell’Autunno Caldo e alla conseguente conquista dello Statuto dei Lavoratori.

Alessio Di Modica, con la passione del cuntista e il rigore dello storico, ricostruisce le vicende di Graziella Vistrè e delle agrumaie di Lentini, animando pagine dove l’orizzonte delle lotte dà vita a un panorama straordinario di donne e uomini capaci di consegnare al futuro l’eredità dei diritti sociali e civili di cui parlano le loro preziose conquiste.

👩‍⚖️SENTENZA DI PRIMO GRADO: DUE CONDANNE E UN’ASSOLUZIONE➡️Ieri il Tribunale di Palermo ha pronunciato il suo verdetto,...
28/05/2026

👩‍⚖️SENTENZA DI PRIMO GRADO: DUE CONDANNE E UN’ASSOLUZIONE

➡️Ieri il Tribunale di Palermo ha pronunciato il suo verdetto, scagliando contro Luigi una condanna di 4 anni, 9 mesi e 15 giorni, infliggendo 14 giorni di reclusione a un altro compagno e decretando un'assoluzione. In questo modo lo Stato tenta di blindare con la repressione chiunque osi alzare la testa contro la macchina della guerra.

🙂‍↕️La sentenza comunque fallisce nel suo intento primario: quello di intimidirci, di isolarci o di ridurci al silenzio.

La ferocia con cui viene colpito chi si è opposto ai profitti insanguinati di Leonardo Spa e alla complicità italiana nel genocidio è la prova definitiva che la nostra lotta ha colpito il cuore pulsante del sistema. Il potere manifesta la propria paura del dissenso che non si lascia addomesticare e risponde con l'unica lingua che conosce, ovvero quella della criminalizzazione sistematica della lotta.

Se pensano di aver chiuso una partita o di aver fiaccato i nostri animi con il peso di queste condanne, non hanno compreso la natura profonda e incrollabile della nostra determinazione. Questa sentenza non ci scalfisce, ma diventa anzi un monito per rilanciare l'opposizione con ancora più vigore e coerenza. Ogni giorno inflitto ai nostri compagni si trasforma in motivazione per continuare a combattere contro la servitù bellica della Sicilia e il progetto imperiale diffuso nei territori. L’unico modo è non concedere alcuno spazio al loro disegno di dominio, perché la nostra resistenza è quotidiana e inarrestabile. Siamo orgogliosamente al fianco di chi è stato colpito, pronti a trasformare ogni attacco repressivo in un nuovo terreno di scontro e di mobilitazione permanente.

La lotta contro la guerra imperialista e contro chi la finanzia prosegue ora con più forza di prima, poiché non sarà mai la repressione a fermare il cammino di chi non accetta di farsi complice di questo sistema di dominio.‼️

💯 Ringraziamo gli avvocati Giorgio Bisagna e Alessia Trenta per l'instancabile ed impeccabile lavoro nella difesa dei nostri compagni loro assistiti.
Studio Legale Avvocato Giorgio Bisagna

27 MAGGIO - 10:00 // ARRIVA LA SENTENZA DI PRIMO GRADO ‼️Il 27 maggio presso la seconda sezione penale della Corte d’Ass...
20/05/2026

27 MAGGIO - 10:00 // ARRIVA LA SENTENZA DI PRIMO GRADO ‼️

Il 27 maggio presso la seconda sezione penale della Corte d’Assise del Tribunale di Palermo verrà emessa la sentenza contro i tre militanti di Antudo.

Sotto accusa c’è la volontà collettiva di ribellarsi alla complicità italiana nel genocidio e ai profitti di morte della Leonardo Spa. Criminalizzare chi lotta è l’arma di chi vuole imporci il silenzio mentre la Sicilia e altri territori vengono ridotti a piattaforma per i massacri imperialisti.

Non è un processo individuale, è l’attacco a chiunque rifiuti la logica bellicista. Il 27 maggio rompiamo l’indifferenza: sostenere la resistenza significa non cedere al ricatto della paura. Partecipiamo in massa. O con chi lotta, o complici.

28/04/2026

Non si può chiudere la primavera!
⛓️‍💥L'Associazione YAIRAIHA per i diritti dei detenuti presenta il libro di poesie "21 di Marzo. Non si po nchiuriri a primavera" di Luigi Spera. Interverrà la presidente di Yairaiha Sandra Berardi in compagnia dell'autore.
👉OGGI ore 18.00
📚Biblioteca comunale, Lentini

🎯 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔, 𝗟𝗘 𝗟𝗢𝗥𝗢 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗘Ecomuseo Mare Memoria Viva, PALERMOProgramma definitivo𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼h. 10:00 > apertu...
28/04/2026

🎯 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔, 𝗟𝗘 𝗟𝗢𝗥𝗢 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗘
Ecomuseo Mare Memoria Viva, PALERMO

Programma definitivo
𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼
h. 10:00 > apertura e presentazione tavoli
dalle 11:00 alle 13:00 > I parte: tavoli di discussione
❶. 𝙇𝙞𝙗𝙚𝙧𝙖𝙧𝙨𝙞 𝙙𝙖𝙡𝙡'𝙞𝙢𝙥𝙚𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞𝙨𝙢𝙤: 𝙡𝙚𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙍𝙚𝙨𝙞𝙨𝙩𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙋𝙖𝙡𝙚𝙨𝙩𝙞𝙣𝙖 𝙖𝙡𝙡'𝘼𝙢𝙚𝙧𝙞𝙘𝙖 𝙇𝙖𝙩𝙞𝙣𝙖
❷. 𝙀𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙖 𝙚 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙤 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙪𝙩𝙩𝙞𝙫𝙤 𝙞𝙣 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙞 𝙙𝙞 𝙜𝙪𝙚𝙧𝙧𝙖
❸. 𝘾𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙘𝙖𝙧𝙘𝙚𝙧𝙞 𝙚 𝙛𝙧𝙤𝙣𝙩𝙞𝙚𝙧𝙚: 𝙥𝙧𝙖𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙞 𝙘𝙪𝙧𝙖, 𝙨𝙤𝙡𝙞𝙙𝙖𝙧𝙞𝙚𝙩à 𝙚 𝙧𝙚𝙨𝙞𝙨𝙩𝙚𝙣𝙯𝙖
❹. 𝙄𝙡 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙨𝙖𝙥𝙚𝙧𝙚, 𝙡𝙚 𝙫𝙤𝙨𝙩𝙧𝙚 𝙜𝙪𝙚𝙧𝙧𝙚: 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙡𝙖 𝙢𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖𝙧𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙤𝙨𝙘𝙚𝙣𝙯𝙖
❺. 𝙈𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖𝙧𝙞𝙨𝙢𝙤, 𝙜𝙧𝙖𝙣𝙙𝙞 𝙤𝙥𝙚𝙧𝙚 𝙚 𝙙𝙚𝙫𝙖𝙨𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙖𝙢𝙗𝙞𝙚𝙣𝙩𝙖𝙡𝙚
dalle 13:00 alle 15:00 > pranzo (prevista anche opzione veg)
dalle 15:00 alle 19:00 > II parte: tavoli di discussione

𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟯 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼
dalle 10:00 alle 13:00 > restituzione tavoli // assemble plenaria
dalle 13:00 alle 15:00 > pranzo (prevista anche opzione veg)
dalle 15:00 alle 18:00 > assemblea plenaria

𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗳𝗼𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶:
• ”From the River to the Peace" di Al Salerno in collaborazione con Voci nel Silenzio, Kamera Photo Lab e OurVoice
• “TI CONCEDO RIFUGIO. I GRANT YOU REFUGE” di Jehad Al-Sharafi, Mahdy Zourob, Mohammed Hajjar, Omar Ashtawy, Saeed Jaras e Shadi Al-Tabatibi

🎯 LA NOSTRA TERRA, LE LORO GUERRE.Due giorni di analisi, dibattito e prospettive di lotta 📍 Ecomuseo Mare Memoria Viva -...
20/04/2026

🎯 LA NOSTRA TERRA, LE LORO GUERRE.
Due giorni di analisi, dibattito e prospettive di lotta
📍 Ecomuseo Mare Memoria Viva - Palermo

Sabato 2 e domenica 3 maggio, presso l’Ecomuseo del Mare (Palermo) l’Assemblea Cittadina per la Palestina di Palermo, insieme al Coordinamento Regionale Siciliano per la Palestina, promuovono una due giorni con tavoli tematici e assemblea plenaria dedicata ai temi della liberazione e della resistenza palestinese e del boicottaggio dell’entità sionista. Le discussioni verteranno anche su questioni più ampie come il colonialismo e l'imperialismo, la militarizzazione e lo sfruttamento dei territori, la repressione politica e la libertà di espressione, i regimi di detenzione amministrativa delle soggettività migranti e la condizione dei prigionieri politici, e molto altro.

L’Assemblea e il Coordinamento partono dalla consapevolezza che le questioni sopraelencate sono strettamente intrecciate tra loro e che affrontarle come ambiti separati costituisce un errore politico e analitico, poiché impedisce di coglierne le radici comuni, le connessioni strutturali e le relazioni dialettiche.

L’obiettivo che l’Assemblea e il Coordinamento si pongono è quello di creare un momento di sensibilizzazione collettiva e di sollecitazione all’azione concreta sul proprio territorio, per la formazione di un pensiero critico e radicale, capace di incidere sul sostegno ai popoli sfruttati e aggrediti dall' imperialismo internazionale a trazione USA

La due giorni intende, quindi, contribuire a questo scopo attraverso specifici tavoli di lavoro che, ognuno su un tema specifico, si occuperanno di delineare la linea politica, gli obiettivi e le relative pratiche. Il contributo di ogni tavolo tematico sarà infine integrato in un documento comune che verrà presentato e discusso nel secondo giorno di lavori. Questa autoformazione politica e culturale rappresenta un passaggio necessario per non farsi trovare impreparati di fronte ai gravi eventi globali in corso, che producono effetti diretti non solo sui popoli colpiti dalle aggressioni imperialiste, ma anche su chi vive in territori apparentemente lontani, cioè le masse popolari che vivono nei paesi capitalisti ed imperialisti e che lottano contro le scelte politiche antidemocratiche e repressive attuate dai governi nei diversi campi della vita sociale.

La Sicilia per la sua collocazione geografica e per la sua condizione coloniale è stata ed è utilizzata per aggredire i paesi e i popoli del Mediterraneo e del. Medio Oriente. La Sicilia, pertanto, ha un ruolo centrale nell' ambito della lotta contro l’imperialismo e l’oppressione: non solo perché ha rappresentato un territorio protagonista nelle mobilitazioni delle flottiglie dello scorso anno, con decine di partenze dai porti siciliani e manifestazioni ampiamente partecipate, ma anche perché è una terra fortemente militarizzata, segnata dalla presenza di basi NATO e statunitensi. In questo quadro, la Sicilia non è una periferia, ma un centro vivo di mobilitazione, solidarietà e sostegno contro ogni ingiustizia prodotta dai sistemi imperialisti e capitalisti.

Durante questi due giorni, la Sicilia sarà ancora di più un centro e un punto di forza della solidarietà concreta: l’invito è a discutere e confrontarsi, per tradurre idee e impegno in pratiche concrete di resistenza nei nostri territori, contribuendo in modo reale alle lotte dei popoli oppressi.

🎯 IN EVIDENZA | Il comitato Antudo Lentini partecipa alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Lentini con la li...
08/04/2026

🎯 IN EVIDENZA | Il comitato Antudo Lentini partecipa alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Lentini con la lista Antudo Terra, parte di una coalizione di liste civiche. Attivo da più di dieci anni sul territorio, il comitato muove da progetti concreti ed esperienze reali costruite con la comunità. Di seguito il comunicato integrale:

A Lentini Antudo partecipa alle elezioni: "Occorre costruire un modo condiviso di amministrare l’Ente comunale".

AGGIORNAMENTO UDIENZA‼️Sentenza di primo grado mercoledì 27 maggio.4 anni e sei mesi, 3 anni e 2 mesi e 2 anni: queste l...
26/03/2026

AGGIORNAMENTO UDIENZA‼️
Sentenza di primo grado mercoledì 27 maggio.

4 anni e sei mesi, 3 anni e 2 mesi e 2 anni: queste le condanne richieste dal PM oggi per i nostri compagni.

I capi di imputazione iniziali, con le finalità di terrorismo, scompaiono lasciando già presagire il crollo di un castello accusatorio insensato e politicamente costruito per screditare la lotta e il movimento contro la guerra e contro l'industria bellica.

Dopo la requisitoria del PM, le arringhe dei legali della difesa smontano e dissolvono uno a uno le argomentazioni dell'accusa: indizi fumosi scollegati tra loro e senza riscontro di dati oggettivi spacciati per prove, reperti che scompaiono e altri oggetti che compaiono nei verbali senza essere mai stati repertati.

Ci hanno provato e ci proveranno ancora a criminalizzare chi si batte quotidianamente contro le politiche imperialiste e guerrafondaie del governo italiano.

Restiamo partigiani, sempre dalla parte giusta della storia e a testa alta.

Ringraziamo tutte e tutti i compagni e le compagne che oggi sono venuti a sostenerci in tribunale.

Il 26 marzo, alle ore 10:00, presso la Seconda sezione penale della Corte d’Assise del Tribunale di Palermo, si terrà l’...
12/03/2026

Il 26 marzo, alle ore 10:00, presso la Seconda sezione penale della Corte d’Assise del Tribunale di Palermo, si terrà l’udienza di discussione finale del processo a carico dei tre militanti di Antudo. In questa sede, la difesa pronuncerà l’arringa finale e il PM la requisitoria, successivamente verrà formulata la richiesta di pena. Probabilmente la sentenza arriverà il giorno stesso.

È impossibile, oggi, scindere la dimensione processuale dalla fase storica che attraversiamo. Mentre tre compagni sono accusati di terrorismo per un’azione dimostrativa contro Leonardo Spa — l'industria bellica italiana che più ha lucrato sul genocidio in Palestina — nel resto del mondo divampano conflitti che devastano interi popoli e territori.

I numeri parlano chiaro: l’export di armi italiane è aumentato del 157% negli ultimi cinque anni, con il Medio Oriente come destinazione privilegiata. Non si tratta di transazioni "neutrali", ma di un supporto diretto al genocidio a Gaza e alle aggressioni in Iran, Libano e in tutti i territori colpiti dalla ferocia coloniale degli Stati Uniti/Israele e dei loro complici, Italia in testa.

Ancora una volta, le potenze imperialiste occidentali — con l'avallo del governo genocidiario di Netanyahu — tentano di mascherare le operazioni belliche come missioni "liberatrici" o "esportatrici di democrazia". Sotto questa maschera, qui, si tenta di silenziare ogni forma di dissenso e di colpire chiunque rifiuti la logica guerrafondaia. Smascherare il baratro verso cui vorrebbero trascinarci, spacciandolo come unica via di sopravvivenza, è oggi un dovere più che mai urgente.

Mentre miliardi vengono bruciati in bombe sganciate in nome di una fantomatica “democrazia”, a noi vengono chiesti silenzio e sacrificio. La chiamano “guerra necessaria”, eppure ogni euro speso in armamenti è un euro sottratto alle reali necessità dei territori.

Territori come la Sicilia, trasformata in avamposto bellico globale e condannata alla servitù militare dalle basi di Sigonella e Niscemi.
Battersi contro la guerra significa non piegarsi ai suoi costi sociali ed economici: il rincaro di gas e carburanti colpirà le condizioni di vita di milioni di persone. Inoltre, l’uso delle basi americane e il coinvolgimento diretto nel conflitto espongono l'intera popolazione al rischio concreto di diventare un obiettivo militare.

Di fronte a questo dato politico bisogna schierarsi, proprio come insegna la resistenza del popolo palestinese. Non prendere le parti di chi si batte contro la guerra imperialista, o cedere al vittimismo, significa agevolare il disegno del dominio e indebolire chi resiste materialmente.

Sostenere chi lotta contro la guerra e le resistenze di tutto il mondo, senza riserve, significa ribellarsi al progetto imperiale americano. O si è contro l'aggressione, o se ne è complici: non esistono vie di mezzo.

Per questo, vi invitiamo a partecipare numerosi all’udienza e a costruire insieme piazze di opposizione, per non cedere alle imposizioni calate dall’alto.

🎯 IN EVIDENZA | Webuild non è soltanto un’industria delle grandi opere: è un simbolo. Non l’unica impresa che ricava pro...
13/02/2026

🎯 IN EVIDENZA | Webuild non è soltanto un’industria delle grandi opere: è un simbolo. Non l’unica impresa che ricava profitto dalla morte, dalla distruzione, dall’impoverimento dei territori — ma certamente un attore del capitalismo estrattivista, della sorveglianza, del dominio coloniale che si cela dietro la retorica di progresso.

C’è una retorica che attraversa il nostro tempo come una lama spuntata: è la retorica del primato coloniale, della conquista territoriale

Indirizzo

Cre.Zi.Plus - Pad. 10 E 11 Cantieri Culturali Alla Zisa Via Paolo Gili, 4 90138
Palermo
90138

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