05/06/2026
"Non resta ora che portare in cambusa gli ultimi viveri e regolar le sartie. Tu se vuoi rivolgimi una preghiera, o solo portami più dell’usato nel cuore.
Il vento è buono, salpiamo." ⛵
Morto da più di vent’anni, un bambino – ormai scheletro disincarnato di corpo e memoria – accetta la proposta di un suo caro amico: ricostruire l’evento che lo ha ucciso.
Ma i ricordi si confondono, si contraddicono, si deformano, si rivelano inaffidabili. La memoria, come il corpo, si decompone: ciò che sembrava certo si sfalda, e il trauma originario si dissolve in versioni inconciliabili.
Di fronte al fallimento del ricordo come testimonianza, come trovare la quiete?
Forse trasformando la memoria in oggetto di analisi e riscrivendo così il proprio trauma. Non per scoprire la verità, ma per costruire un senso.
"Memorie nere, spoglie celesti" arriva il 12 giugno in libreria e online 🌋❤