Baseball time

Baseball time Free-press edito da APSCSD Il DIAMANTE, distribuito allo stadio "Nino Cavalli" di Parma in occasione delle partite casalinghe del Parma baseball

Baseball time è il periodico gratuito di otto pagine, distribuito allo stadio "Nino Cavalli" di Parma in occasione degli incontri interni del Parma baseball nel campionato IBL e su tutti i campi della provincia di Parma. Edito dall'associazione di promozione sportiva sociale culturale "Il Diamante", è realizzato in collaborazione con gli addetti stampa delle società della provincia di Parma. Fondato nel 2010, giunge quest'anno alla terza edizione.

IL PARMA CLIMA INGAGGIA IL GIGANTE TEDESCO LOU HELMIG. TORNA ANCHE EDOARDO CORNELLI​​Mercoledì 27 maggio 2026, ore 20:30...
27/05/2026

IL PARMA CLIMA INGAGGIA IL GIGANTE TEDESCO LOU HELMIG. TORNA ANCHE EDOARDO CORNELLI

​Mercoledì 27 maggio 2026, ore 20:30. Se il weekend di Champions Cup a Regensburg aveva confermato la netta superiorità tecnica del Parma Clima sul campo, il dietro le quinte della spedizione in Baviera ha partorito un autentico capolavoro di mercato. I server societari e i canali ufficiali del Parma Baseball 1949 hanno appena convalidato una doppia, clamorosa operazione in entrata che ridisegna completamente il potenziale del line-up di Marcello Saccardi per la corsa allo Scudetto: arriva nel ducato Lou Helmig, autentico pilastro della nazionale tedesca, e insieme a lui fa il suo rientro in Italia anche il giovane talento nostrano Edoardo Cornelli.

​La cronaca: Una dinastia del baseball europeo sbarca a Parma

​L'operazione Lou Helmig non è solo un innesto di peso, ma l'arrivo di un pezzo di storia del "batti e corri" continentale. Nato a Paderborn l'1 maggio 2003, Helmig è un perfetto esterno/prima base di 23 anni considerato all'unanimità tra i migliori prospetti del baseball europeo. Il suo è un DNA nobilissimo: è figlio di Martin Helmig (prima grande giocatore e poi stimato manager), nonché nipote di Claus e Jurgen Helmig, storici pionieri capaci nel 1956 di diventare i primi giocatori nati e cresciuti in Germania a firmare un contratto professionistico con una franchigia MLB (i Baltimore Orioles).
​Il nome "Lou" è un esplicito omaggio della dinastia Helmig al mitico Lou Gehrig dei New York Yankees. Il ragazzo ha bruciato le tappe: stella della nazionale tedesca fin da giovanissimo tra Europei e qualificazioni al World Baseball Classic, nel gennaio 2022 firma con i Philadelphia Phillies, trascorrendo due stagioni nella Rookie League (Florida Complex). Successivamente si mette in mostra in Independent League prima con i Fargo-Moorhead Redhawks e poi, nel 2025, con gli Oakland Ballers, dove ha letteralmente dominato il campionato chiudendo con numeri spaventosi: 80 partite, una media battuta monumentale di .326, 8 fuoricampo e 63 punti battuti a casa (RBI).

​Il retroscena: L'intuizione di Massimo Fochi a Regensburg

​A spiegare la genesi di questa fulminea trattativa è direttamente il General Manager ducale, Massimo Fochi, che ha saputo capitalizzare al massimo i giorni della coppa europea:
​"Ho conosciuto il padre di Lou durante l'attività agonistica e ho sempre mantenuto i rapporti con lui. L'ho rivisto nei giorni scorsi durante l'European Champions Cup a Regensburg e sono venuto a conoscenza della volontà di Lou di giocare la parte residua della stagione in Europa, come dimostrato dalla sua presenza a gettone nel roster dei Tenerife Marlins nel girone di coppa che si è disputato a Rotterdam. Non ci siamo fatti sfuggire l'opportunità di portare a Parma un ragazzo dalle indiscutibili qualità di potenza e velocità".
​Insieme ad Helmig, il Parma Clima inserisce nel motore un'altra freccia d'assoluto valore: Edoardo Cornelli, interno cresciuto nel vivaio locale e reduce da un'importante esperienza formativa nel baseball universitario statunitense (NCAA). Entrambi i giocatori sono attesi a Parma già nelle prossime ore per sbrigare le formalità burocratiche e mettersi immediatamente a disposizione dello staff tecnico in vista del caldissimo derby di venerdì sera contro il Collecchio.

25/05/2026
24/05/2026

. ​📰 EQUILIBRIO A IGLESIAS: LA CIEMME CONQUISTA GARA-1 AL NONO INNING, IL CAGLIARI REAGISCE E DILAGA NEL FINALE DI GARA 2

Il fine settimana si chiude con un pareggio complessivo nella serie (1-1): i parmensi conquistano la prima sfida grazie a un break nell'ultimo attacco regolamentare, mentre i padroni di casa si impongono nella seconda partita capitalizzando due pesanti parziali nella seconda metà dell'incontro.

​Gara-1: La successione sul monte e l'allungo al nono
​Il primo incontro vive su un costante equilibrio nel punteggio e sulle prestazioni dei lanciatori. Ceccaroli apre il match come partente per l'Oltretorrente, rimanendo in pedana per le prime 4.0 riprese, dove contiene le mazze di casa consentendo alla squadra di rimanere in partita. All'inizio del quinto inning avviene il primo cambio sul monte parmense: sale Alessandro Allegri, che lancia per altri 4.0 inning bloccando i tentativi di sorpasso del Cagliari.
​La parità si sblocca definitivamente nella parte alta del nono inning. L'attacco della Ciemme concretizza le occasioni da punto e mette a segno i 2 punti del provvisorio 5-3. Nella parte bassa della ripresa, lo staff tecnico affida la palla ad Alessandro Viani: il closer affronta le ultime tre eliminazioni del match senza concedere rientri, sigillando la salvezza e consegnando la vittoria sul tabellino ad Allegri.

​Gara-2: Il vantaggio parmense e i big inning del Cagliari
​La seconda sfida, disputata domenica mattina, vede una netta inversione di tendenza nei terzi finali. L'Oltretorrente sblocca la propria situazione offensiva al quinto inning: sul parziale di 1-0 per i sardi, Mattia Maioli batte un triplo profondo a destra che spinge a casa il punto del pareggio, concretizzando poi il sorpasso sul 2-1 insieme alle corse di Kramer e Zaccarini. Sul monte parmense lancia il partente Lee Andy Plumas Portomene.
​L'inerzia del match cambia radicalmente nella parte bassa del sesto inning. L'attacco del Cagliari trova il tempismo sulle traiettorie dei lanciatori ospiti e produce un parziale da 6 punti, ribaltando il punteggio sul 7-2. L'Oltretorrente accenna a una reazione nella parte alta del settimo mettendo a referto altre 2 corse (7-4), ma al cambio di campo i padroni di casa colpiscono duramente il bullpen parmense (subentrati Nicolas Trevisan ed Elia Zaccarini). Un parziale da 7 punti, chiuso dal singolo di Luigi Gintili, fissa il definitivo 14-4 al settimo inning, facendo scattare la sanzione della manifestazione di superiorità.

​I Protagonisti
​Alessandro Allegri (Gara-1): Rileva il partente al 5° e lancia 4.0 inning di sostanza, ottenendo la vittoria ufficiale sul tabellino dei classificatori.

​Alessandro Viani (Gara-1): Chiamato in pedana al 9° inning per difendere il vantaggio di due lunghezze, ottiene la salvezza con tre out consecutivi.

​Mattia Maioli (Gara-2): Firma la giocata offensiva più rilevante della Ciemme nella seconda sfida con un triplo a destra da un punto battuto a casa.

📰 PARMA CLIMA ILLEGALE: REGENSBURG ANNIENTATO 18-5 SOTTO UN SOLE ROVENTE. TRE FUORICAMPO, SGUARDO ALLA FINAL FOUR CON IL...
24/05/2026

📰 PARMA CLIMA ILLEGALE: REGENSBURG ANNIENTATO 18-5 SOTTO UN SOLE ROVENTE. TRE FUORICAMPO, SGUARDO ALLA FINAL FOUR CON IL SOGNO DEL DIAMANTE DI CASA

Nessun calcolo, nessuna pietà sportiva, solo un uragano di proporzioni bibliche che si abbatte sulla Baviera. Sotto un sole accecante e temperature estive che hanno reso l'Armin-Wolf-Arena una vera e propria fornace, il Parma Clima chiude la fase a gironi della WBSC Baseball Champions League - Europe con un'autentica prova di forza brutale, demolendo i padroni di casa del Guggenberger Legionäre Regensburg con un terrificante 18-5 al 7° inning per manifestazione di superiorità. Tre partite, tre vittorie, zero sconti: i ducali passano alle Final Four da imbattuti assoluti, lanciando un messaggio di dominio totale a tutto il continente.

​La cronaca: Il Grand Slam di Gonzalez apre le cateratte del dugout

​Marcello Saccardi ruota gli uomini ma mantiene intatta la ferocia agonistica del line-up. Sul monte di lancio si rivede finalmente la fiammata mancina di Naykel Yoel Cruz Zaldivar, autore di una partenza di assoluto spessore tecnico: 4.0 riprese stabili, impreziosite da 6 strikeout e appena un punto guadagnato.
​L'equilibrio iniziale dura un battito di ciglia. Nella parte bassa del secondo inning, l'attacco parmense mette in piedi un assalto da antologia, bombardando senza sosta il partente tedesco Matteo Marelli (vittima di una durissima imbarcata da 9 punti subiti). Con i cuscini interamente intasati di maglie parmensi, Noel Gonzalez va profondo sul conto, estende le braccia e scarica un missile siderale che muore oltre le recinzioni del campo destro: è un monumentale Grand Slam da 4 punti che spacca in due la partita e inaugura un big inning mostruoso da ben 8 punti complessivi. Poco dopo, le hit consecutive di Tommaso Battioni (singolo da 2 RBI) ed Ericson Leonora portano il parziale sul pesante 10-1.

​La festa dei fuoricampo: Catellani e Geraldo fanno crollare il tabellone

​Il Parma Clima gioca sul velluto e non toglie mai il piede dall'acceleratore, assistito dal solido rilievo di Juan Carlos Infante Junior (che si porta a casa la vittoria sul monte). Al quinto inning, l'esterno Sebastiano Catellani si unisce alla festa balistica scaricando un three-run homer di pura potenza a destra che pulisce nuovamente le basi (16-1). Al sesto, per non essere da meno, un monumentale Manuel Geraldo mette il punto esclamativo sulla sua giornata perfetta (4 su 5 nel box) girando una bomba pazzesca all'esterno destro per il fuoricampo del provvisorio 17-1.
​Regensburg tenta un sussulto d'orgoglio nella parte alta del settimo inning segnando 4 punti sulla rotazione dei lanciatori parmensi (grazie al fuoricampo da 3 RBI di Kinskofer), ma la scure della mercy rule cade inesorabile al terzo out fissando l'inappellabile 18-5.

​Focus Parma: Ora si attende la sede, la Final Four deve passare dal Cavalli

​Con il pass per le semifinali europee di fine settembre saldamente in tasca insieme al primo posto del Gruppo A, la palla passa adesso agli uffici della WBSC Europe. Parma ha dominato il campo sul piano tecnico e organizzativo, e l'intero movimento parmense attende ora con ansia e trepidazione la comunicazione ufficiale della sede della Final Four. La concreta, legittima e fortissima speranza di tutto l'ambiente è che la scelta ricada proprio su Parma. Riportare il grande baseball europeo tra le mura amiche, davanti al pubblico delle grandi occasioni, sarebbe il palcoscenico perfetto per spingere i ragazzi verso la conquista della vetta continentale.

23/05/2026

📰 IL COLLECHIO REAGISCE COL CUORE E ABBATTE LA CORAZZATA: 5-3 ALLA FORTITUDO,

Il baseball è lo sport dei ribaltoni emotivi, e la Camec Collecchio ha appena firmato il suo capolavoro stagionale. Dopo aver ceduto il passo nell'anticipo del venerdì sera al Falchi, i ragazzi si prendono una rivincita da antologia sul diamante di casa del Campo Baseball Comunale di Collecchio, sconfiggendo la corazzata UnipolSai Fortitudo Bologna per 5-3 in una gara-2 di pura adrenalina, tecnica e orgoglio. Una prova monumentale che cancella i passaggi a vuoto e restituisce una squadra capace di guardare negli occhi i giganti del campionato.

​La cronaca: Il duello a viso aperto e i fuochi d'artificio ducali

​L'avvio di partita mette subito alla prova i nervi del dugout di casa. Bologna sblocca il tabellone al 2° inning con il singolo da punto di Lambertini (1-0) e raddoppia al 3° sfruttando una scelta difensiva su battuta di Newton. Ma al cambio di campo del terzo, Collecchio decide che è il momento di far saltare il banco contro il partente felsineo Marc Civit San Martin. Pedro Jose Padilla Gamboa apre le danze stampando un triplo siderale sulla linea di destra. Pochi istanti dopo, il ricevitore Jesús Miguel Ordóñez Reyes si presenta nel box e scarica un missile terrificante che vola oltre le recinzioni del campo sinistro per un two-run homer (fuoricampo da 2 punti) che vale l'immediato 2-2 e fa esplodere le tribune.
​La spinta dei padroni di casa non si ferma. Al 4° inning, con l'ingresso sul monte del rilievo Andretta, l'esterno Edoardo Acerbi trova l'impatto perfetto della vita: un altro solo-homer chilometrico a sinistra che fissa il sorpasso sul 3-2. Al 5° Collecchio mette la definitiva ipoteca sul match: con le basi cariche, la freddezza di Michele Pomponi si traduce in un singolo radente a sinistra che spinge a casa Ordóñez e Pasotto per il pesantissimo parziale di 5-2.

​Il finale: Il brivido del 7° e la serranda di Pomponi

​Bologna prova a rientrare in partita al 7° sfruttando i rilievi parmensi. Alessandro Vaglio trova un doppio e Shervyen Newton lo spinge a casa con un singolo al centro, accorciando le distanze sul 5-3. Ma la difesa del Collecchio non trema.
​Al cambio di campo dell'8° inning, sale sul monte di lancio proprio Michele Pomponi in veste di closer per blindare il vantaggio. Pomponi sfodera una fastball di piombo e un controllo assoluto della zona dello strike: dopo aver controllato le minacce all'8°, affronta il nono inning con una freddezza glaciale. Nonostante il singolo concesso a Vaglio, Pomponi mette al piatto Celli e Newton, prima di costringere Samuele Gamberini a una comoda eliminazione assistita dall'interbase in prima base per il Game Over definitivo. È la vittoria del carattere, sigillata dalla firma del lanciatore vincente Luis Manuel Santana Payano (solido in rilievo medio) e dalla salvezza di Pomponi.

23/05/2026

CARRILLO IPNOTIZZA GROSSETO, VILORIA SPAZZA LE BASI E LA CROCETTA FA GARA-2 PER MANIFESTA

Sabato 23 maggio 2026, ore 23:55. Se il pomeriggio aveva lasciato un carico infinito di amaro in bocca, la sera si trasforma nel teatro della vendetta perfetta. Sul diamante di casa dello Stadio Stuard a San Pancrazio, all'interno di un Farma Park bollente di passione, la Farma Crocetta cancella ogni scoria di gara-1, si stringe attorno allo sfortunato Rodoleisis Moreno (sostituito nel line-up da Francesco Marchesi) e demolisce il Grosseto in gara-2 con un tonante 10-0 al settimo inning per manifestazione di superiorità. Una sinfonia celestiale guidata da un monte di lancio d'élite e rifinita da un attacco spietato che ha capitalizzato ogni singolo millimetro concesso dai toscani.
​La cronaca: La legge di Carrillo e la fiammata dello Stuard
​Il manager della Crocetta mette la pallina in mano all'asso Eriel Carrillo Suarez, e la scelta si rivela dominante. Carrillo ipnotizza le mazze maremmane per sei riprese complete, concedendo appena 3 valide complessive e stampando 6 strikeout di piombo. Con il monte blindato, l'attacco di casa incendia il terreno fin dal secondo inning, sfruttando i passaggi a vuoto del partente Torres Lopez per portarsi sul 2-0 grazie alla volata di sacrificio di Lorenzo Zoni e a una palla persa dal ricevitore su errore assistito.
​Al quarto inning, la scelta difensiva su Severino Familia vale il 3-0. Al quinto la Crocetta allunga ulteriormente sul 5-0 con le hit consecutive a destra e al centro di Pomponi e Zoni. Grosseto capitola definitivamente al sesto sotto i colpi di un devastante Matteo Covati (triplo lungolinea a destra per il 6-0) e di Francesco Segreto, che firma il raddoppio con un doppio da un punto per il momentaneo 7-0.
​Il finale: Viloria fa scorrere i titoli di coda
​Al settimo inning, dopo che Frank Herrera Camejo rileva Carrillo blindando la parte alta senza sbavature, l'attacco parmense si presenta nel box con il mirino puntato sul traguardo anticipato. La Crocetta carica le basi con la complicità delle basi concesse dal rilievo avversario Tommaso Alberto Di Pietro, entrato per Coviello Rodriguez dopo l'HBP su Matteo Gerali.
​Con i cuscini pieni di maglie gialloblù e due out sul tabellone, sale nel box Nolberto Alexander Viloria Serda. Il prima base parmense guarda il primo lancio e poi scarica un missile terrificante tra l'esterno centro e l'esterno destro: la pallina bacia le recinzioni del Farma Park, spazzando interamente le basi. Corrono a casa Marchesi, Severino Familia e Sambucci per i tre punti che fissano il definitivo 10-0, facendo scattare anzitempo la "mercy rule" che fa esplodere di gioia le tribune di San Pancrazio. Il riscatto di gara-1 è servito.

​I Protagonisti & Il Tabellino
​Eriel Carrillo Suarez: Semplicemente intoccabile. 6.0 inning da 3 sole valide, zero punti e 6 K. Una prestazione da leader vero che ha tolto ogni velleità alle mazze ospiti.

​Nolberto Alexander Viloria Serda: L'uomo della provvidenza. Oltre a tre passaggi in base fondamentali, firma il definitivo walk-off da 3 RBI con un doppio da antologia al settimo.

​Matteo Covati: Spina nel fianco costante per la difesa ospite, autore di un sontuoso triplo a destra, un singolo e due punti segnati.

23/05/2026

REGENSBURG VA AL TAPPETO 11-7, PARMA CLIMA QUALIFICATO ALLA FINAL FOUR E ARITMETICAMENTE PRIMO

​Sabato 23 maggio 2026, ore 22:50. I calcoli e i tabelloni del Gruppo A di Champions Cup si chiudono in anticipo sui tempi e con il verdetto più dolce per i colori ducali. La vittoria ottenuta pochissimi minuti fa sul diamante dell'Armin-Wolf-Arena dal Draci Brno, capace di imporsi sui padroni di casa del Guggenberger Legionäre Regensburg con un pirotecnico 11-7, regala al Parma Clima il pass matematico per la Final Four e l'aritmetica certezza del primo posto nel girone con un turno d'anticipo.

​La cronaca: La certezza matematica e gli scontri diretti
​La seconda giornata si chiude così con una classifica cortissima alle spalle della capolista, ma inattaccabile per il vertice:
​Parma Clima: 2 - 0
​Oosterhout Twins: 1 - 1
​Draci Brno: 1 - 1
​Guggenberger Regensburg: 0 - 2

​In caso di arrivo a pari punti, il regolamento della competizione della WBSC Europe parla chiaro, indicando come prima discriminante il risultato degli scontri diretti. Domani pomeriggio il Parma Clima affronterà proprio il Regensburg e – anche nell'ipotesi di una ininfluente sconfitta contro i tedeschi – potrebbe essere agganciato a quota 2 vittorie soltanto dalla vincente della sfida tra gli olandesi dell'Oosterhout Twins e i cechi del Brno. Avendo però i ragazzi di Marcello Saccardi già sconfitto sul campo sia il Brno (12-2 all'esordio) sia i Twins (6-2 nel pomeriggio sotto il sole cocente della Baviera), il primo posto nello standing è blindato in cassaforte per la regola del head-to-head
​Gli scenari del Day 3: Regensburg eliminato, spareggio alle 11:00

​Il verdetto serale scrive i destini anche delle altre tre compagini del girone. I padroni di casa del Regensburg, fermi a zero vittorie, sono matematicamente eliminati dal torneo continentale.
​Tutta l'attenzione tecnica si sposta adesso sulla prima sfida di domani mattina. Domenica alle ore 11:00, il diamante dell'Armin-Wolf-Arena ospiterà un vero e proprio spareggio da dentro o fuori tra Oosterhout Twins e Draci Brno: la formazione che uscirà vincitrice dal terreno di gioco conquisterà direttamente il secondo pass utile per volare alla Final Four di fine settembre insieme al Parma Clima. Per i ducali, la sfida delle 15:30 contro il Regensburg si trasforma così in una prestigiosa passerella d'onore europea dove poter gestire le rotazioni.

​📊 DATABASE CLASSIFICA CONSOLIDATA (Gruppo Regensburg - Day 2)

Club / Franchigia Record (W-L) Scontri Diretti (vs PAR) Status Verdetto
🇮🇹 Parma Clima 2 - 0 — QUALIFICATO (1° Posto)
🇳🇱 Oosterhout Twins 1 - 1 Sconfitto 6-2 In corsa per il 2° pass
🇨🇿 Draci Brno 1 - 1 Sconfitto 12-2 In corsa per il 2° pass
🇩🇪 Guggenberger Regensburg 0 - 2 Da disputare MATEMATICAMENTE ELIMINATO

📰 DOCCIA GELATA PER LA FARMA CROCETTA: IL QUINTO INNING DA 5 PUNTI ILLUDE, L'INFORTUNIO DI MORENO COSTA CARO E GROSSETO ...
23/05/2026

📰 DOCCIA GELATA PER LA FARMA CROCETTA: IL QUINTO INNING DA 5 PUNTI ILLUDE, L'INFORTUNIO DI MORENO COSTA CARO E GROSSETO BEFFA I LEONI ALLO STUARD CON UN GRAND SLAM AL NONO

​Sabato 23 maggio 2026, ore 20:00. Il baseball sa essere lo sport più bello del mondo, ma a volte si rivela di una crudeltà infinita. Sul diamante di casa dello Stadio Stuard a San Pancrazio, all'interno di un Farma Park bollente, va in scena un dramma sportivo che lascia la Farma Crocetta con un pugno di mosche e tantissima sfortuna da masticare. Sotto un sole torrido, i ducali subiscono la rimonta ravveduta del Grosseto, che si impone per 8-6 grazie a un clamoroso e letale Grand Slam (fuoricampo da 4 punti) arrivato nella parte alta del nono inning, proprio quando la festa per una rimonta da antologia sembrava ormai a un passo dal traguardo.

​La cronaca: Il break maremmano e la clamorosa fiammata gialloblù
​L'incontro vive su un saggio equilibrio nei primi tre inning, dominati dalle difese. Al quarto, però, gli ospiti rompono il ghiaccio: Andrea Sellaroli trova un singolo a sinistra, ruba la seconda e corre a casa base sulla valida all'interbase di Rayjacson Chirino per il momentaneo 1-0 Grosseto.
​La reazione della Crocetta al cambio di campo del quinto inning è una vera e propria prova di forza. I leoni si accendono consecutivamente: singoli di Tommaso Adorni e Francesco Pomponi, seguiti dalla sventolata a sinistra di Lorenzo Zoni che spinge a casa Adorni per il pareggio (1-1). Manuel Piazza si inventa un bunt perfetto per caricare le basi e la pazienza di Brian Antonio Severino Familia vale il passaggio in base del sorpasso (2-1). Subito dopo, sale in cattedra Rodoleisis Moreno Gonzalez: il suo singolo al centro è un proiettile pesante che fulmina la difesa toscana e manda a referto Zoni e Piazza per il momentaneo 4-1. Successivamente, una palla passata permette a Severino di scattare a casa base per il punto del 5-1.
​Con Moreno saldamente posizionato sul cuscino di terza base, Matteo Covati gira una sventolata profonda a destra. L'esterno grossetano compie una gran presa al volo registrando il secondo out dell'inning e fa partire un'assistenza immediata verso il diamante. Moreno, staccatosi nel tentativo di leggere la traiettoria, viene colto di sorpresa dal tiro e finisce intrappolato in una secca e letale trappola difensiva. Nel tentativo disperato di rientrare sul cuscino di terza base per evitare l'eliminazione che chiude l'inning, l'interbase subisce una br**ta e innaturale torsione alla caviglia, rimanendo a terra dolorante: per lui si rende necessario il trasporto immediato in ospedale in ambulanza. Una mazzata psicologica tremenda per il dugout dello Stuard, che perde il suo faro.
​Il finale: Piazza allunga, Caballero gela il Farma Park
​Al sesto la Crocetta mette ancora un prezioso mattoncino con il singolo di Manuel Piazza a destra che spinge a casa Adorni per il provvisorio 6-3 (Grosseto aveva segnato due punti nella parte alta del sesto). Grosseto accorcia ulteriormente al settimo (6-4) sfruttando l'ingresso sul monte di Bonvini per Montanari. Si arriva così al drammatico nono inning, con la Crocetta avanti di due lunghezze.
​Il bullpen parmense perde però la bussola del controllo della zona dello strike. Bonvini concede un doppio a Di Persia, una base a Polonius e il singolo bunt di Sellaroli che riempie tutti i cuscini. Con due strike e un ball Jorge Rafael Caballero Sarmiento, mpatta un missile terrificante sopra le recinzioni del campo sinistro. È il Grand Slam da 4 punti che ribalta totalmente il punteggio sull'8-6 che induce il manager ad un cambio sul monte, inserendo Riccardo Bigliardi. Al cambio di campo, il closer ospite Coviello Rodriguez spegne l'ultimo assalto parmense eliminando al piatto Alex Sambucci.

​I Protagonisti & Il Tabellino Re

​Rodoleisis Moreno Gonzalez: Il fulcro del match. Il suo singolo al centro da 2 RBI ha coronato il clamoroso big inning da 5 punti della Crocetta, prima del tremendo infortunio alla caviglia occorso nella trappola difensiva che ha gelato San Pancrazio. A lui vanno gli auguri di pronta guarigione di tutto il baseball parmense.

​Manuel Piazza: Splendido protagonista con un 2 su 5 complessivo, l'astuzia del bunt al 5° e la valida da punto del momentaneo 6-3 al sesto inning.

​Jorge Rafael Caballero Sarmiento (Grosseto): L'uomo del destino maremmano. Ha gelato lo Stuard con la giocata più pesante del baseball, girando il fuoricampo da 4 punti al nono.

23/05/2026

FINAL FOUR OPZIONATA: PARMACLIMA DOMINA SOTTO IL SOLE DI REGENSBURG: TWINS BATTUTI 6-2

Sabato 23 maggio 2026, ore 17:01. Altra spallata continentale, altra prova di forza spaventosa che profuma di altissimo livello. Il Parma Clima concede un bis da applausi a scena aperta sul diamante dell'Armin-Wolf-Arena di Regensburg, superando l'esame più complicato del girone europeo. Sotto un sole che spacca le pietre e un caldo tipicamente mediterraneo che ha infuocato la terra rossa tedesca, i ragazzi di Marcello Saccardi piegano la resistenza degli olandesi dell'Oosterhout Twins con un 6-2 perentorio, frutto di un cinismo spietato nei momenti caldi e di una gestione del monte di lancio monumentale. 10 valide a testa per i due line-up, sì, ma la differenza reale l'ha fatta la capacità tutta ducale di graffiare la partita al cuore quando la palla scottava.

​La cronaca: Il siluro di Garcia e la sinfonia di Bocchi

​Saccardi si affida alla sapienza e alla solidità di Matteo Bocchi per contenere le mazze calde dei Twins. L'avvio del Parma è una dichiarazione d'intenti a cielo aperto: al 1° inning, il seconda base Robel Garcia guarda tre lanci di Nelmerson Angela e poi scarica un missile terrificante che muore oltre la recinzione del campo centro-profondo. Un solo-homer da cineteca che rompe subito il ghiaccio e vale l'1-0. Forte del vantaggio e incurante delle temperature bollenti, Bocchi sale in cattedra: per sei riprese complete il partente ducale detta la legge del cambio, addormentando le mazze d'oltreoceano con un controllo chirurgico (concluderà con ben 8 strikeout in 6.0 inning solidissimi, subendo un solo punto).
​Al 5° inning il Parma raddoppia: Gabriele Angioi trova un doppio velenoso a sinistra che spinge a casa Alberto Mineo per il 2-0. La vera spallata al match si consuma però al 6°. Dopo che i Twins avevano accorciato le distanze nella parte alta della ripresa grazie al singolo da punto di Railison Bentura (2-1), il line-up ducale risponde da grande squadra nella parte bassa: volata di sacrificio di Noel Gonzalez per il 3-1 e perfetto squeeze play (bunt di sacrificio) di Alberto Mineo che manda a referto Manuel Geraldo per il momentaneo 4-1.
​Il finale: Scotti alza il muro, Geraldo mette la parola fine
​Al 7° inning il Parma Clima mette la definitiva polizza assicurativa sulla contesa. Con due uomini in base, il terza base Manuel Geraldo trova l'impatto perfetto spedendo una linea al centro che vale un doppio da 2 punti pesantissimi, fissando il punteggio sul 6-1 e facendo saltare la rotazione sul monte dei Twins con l'ingresso del rilievo Finn Kops.
​Con un margine di sicurezza ottimale, a partire dal 7° Saccardi si affida al braccio di Claudio Scotti per blindare la bacheca. Scotti entra sul terreno di gioco con una cattiveria agonistica pazzesca: nonostante l'ottavo inning regali l'ultimo sussulto olandese con il fuoricampo solitario di Robert Philip Paller (6-2), il rilievo ducale tiene i nervi saldi nonostante il caldo asfissiante. Scotti colleziona ben 4 strikeout nelle sue 3 riprese di assoluto spessore, sigillando il definitivo 6-2 al 9° inning. Parma chiude a punteggio pieno nel girone (2-0) in attesa della passerella finale di domani alle 15:30 contro i padroni di casa del Regensburg Legionäre, con la Final Four di settembre ormai saldamente in tasca.

​I Protagonisti & Il Tabellino

​Matteo Bocchi: Partenza da leader vero. 6.0 inning sul monte di lancio di assoluto controllo, sfidando il caldo torrido e concedendo solo 6 valide e un punto a fronte di 8 K di piombo. Win meritatissima
​Robel Garcia: Ha indirizzato l'inerzia del match al 1° inning con un fuoricampo da antologia al centro che ha tolto certezze al partente Angela.

​Manuel Geraldo: Letale nel cuore del line-up. Un 3 su 4 complessivo condito da un doppio spaccapartita da 2 RBI al 7° inning.

​Claudio Scotti: Chiusura solida e di carattere. 3.0 inning di rilievo con 4 strikeout utili a respingere ogni folata dei Twins, portando a casa una preziosa salvezza.

23/05/2026

📰 IL COLLECHIO REAGISCE MA IL BANCO DEL FALCHI NON SALTA: BOLOGNA PASSA 5-2

Venerdì 22 maggio 2026, ore 23:20. Il verdetto del Gianni Falchi è amaro per i colori parmensi, ma l'onore delle armi è intatto. La Camec Collecchio lotta ad armi pari contro i giganti della UnipolSai Fortitudo Bologna, arrendendosi per 5-2 nell'anticipo serale della massima serie. Un match vero, tecnico, deciso dalle accelerate dei padroni di casa nei momenti chiave e da una difesa ospite che ha pagato a carissimo prezzo due sanguinosi errori di tiro nei terzi centrali di gara.

​La cronaca: Il break emiliano e la fiammata della Fortitudo

​La Fortitudo mette subito le cose in chiaro al 1° inning contro il partente ducale Luis Gabriel Gonzalez Valera: singolo di Celli, passato in seconda su palla passata, e doppio profondo al centro di Samuele Gamberini per l'immediato 1-0. Gonzalez Valera ritrova poi il filo del discorso, domando le mazze bolognesi nelle tre riprese successive grazie a un buon controllo dei lanci.
​Il blackout che decide la sfida si materializza al 5° inning. Bologna riempie le basi sfruttando la base per ball a Liberatore e i singoli consecutivi di Borghi e Laise. Con zero out sul tabellone, Federico Celli trova un doppio radente a destra che spinge a casa Borghi per il 2-0. Pochi istanti dopo, la volata di sacrificio di Vaglio e un pesante errore di tiro dell'interbase sulla battuta di Shervyen Newton confezionano il parziale di 4-0 che mette in ginocchio la retroguardia parmense.

​La reazione d'orgoglio e il muro di Bassani

​Sotto di quattro lunghezze, il Collecchio dimostra di avere cuore e attributi da vendere. Al 6° l'attacco si sblocca: Leonardo Alfieri picchia un singolo al centro e corre a casa base sfruttando la successiva valida a sinistra di Michele Pomponi (connessione da punto favorita da una disattenzione sulle assistenze della difesa di casa). Al 7°, i ragazzi di Collecchio costruiscono il capolavoro del definitivo riavvicinamento: i singoli consecutivi di Pasotto e del ricevitore Pedro Jose Padilla Gamboa (doppio profondo sulla linea di sinistra per l'RBI) portano il punteggio sul 4-2, costringendo il manager bolognese a rilevare il vincente José Ignacio Bermudez Garcia per inserire l'asso del bullpen Alex Bassani.
​Con le basi cariche e due out, Bassani fa valere l'esperienza della massima serie siglando lo strikeout decisivo su Pomponi. Al cambio di campo dell'8° Bologna allunga nuovamente sul 5-2 grazie al doppio di Lorenzo Dobboletta. Al 9°, il closer della Fortitudo sigilla la bacheca eliminando al piatto in fila Daddi, Delmonte e Mantovani. Collecchio esce dal Falchi battuto ma consapevole del proprio valore: 7 valide messe a segno contro le 9 dei bolognesi dimostrano che la distanza non è incolmabile.

​I Protagonisti & Il Tabellino
​Luis Gabriel Gonzalez Valera: Partita di grande generosità sul monte del Collecchio. Subisce le accelerate bolognesi al 1° e al 5° inning, ma esce a testa altissima prima di lasciare spazio al rilievo di Veloz Donquis.

​Pedro Jose Padilla Gamboa: Il più continuo nel box di battuta parmense. Oltre a un solido lavoro dietro al piatto, firma la spinta dell'orgoglio al 7° con un doppio lungolinea da un punto battuto con personalità.

​Alex Bassani (Bologna): Entra nel momento di massimo sforzo del Collecchio al 7° inning, spegne l'incendio con le basi cariche e blinda la salvezza.

CAMEC COLLECHIO 0 0 0 0 0 1 1 0 0 - 2 ( 7 H, 2 E)
UNIPOLSAI BOL. 1 0 0 0 3 0 0 1 X - 5 ( 9 H, 2 E)

Indirizzo

Parma
43123

Telefono

+393477770139

Sito Web

https://baseballtime.hoplix.shop/

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Baseball time pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Baseball time:

Condividi