Paola Butera Communication

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"L'essenza Haute Couture della Comunicazione"
📸 Design | Lifestyle
🖋️ Narrative Copywriting
✨ Scrivo storie, fermo istanti ...e cerco di non finire fuori fuoco.

Maggio ha preteso tanta energia: un mese di nodi sciolti, decisioni faticose e capitoli finalmente arrivati al termine. ...
01/06/2026

Maggio ha preteso tanta energia: un mese di nodi sciolti, decisioni faticose e capitoli finalmente arrivati al termine. Lascio andare la stanchezza e tengo solo lo spazio che si è creato, pronto per essere riempito.

Benvenuto Giugno, ti stavo aspettando e, malgrado la pioggia, c'è un'aria decisamente migliore. 🍀🦎

Avete presente quando cercate qualcosa, ma non sapete esattamente cosa?Mi sento così, in questa precisa fase della mia v...
30/05/2026

Avete presente quando cercate qualcosa, ma non sapete esattamente cosa?
Mi sento così, in questa precisa fase della mia vita. In bilico tra ciò che è stato e un profondo desiderio di novità. Sto cercando, quasi disperatamente, qualcosa che mi emozioni davvero. Qualcosa che mi faccia vibrare l’anima. Forse è arrivato il momento di cambiare, è un pensiero che sta maturando dentro di me giorno dopo giorno. E allora mi affido all'unica forza che sa sempre dove condurmi: la curiosità.
Così sono partita per Urbino e ho passato un pomeriggio intero a casa del maestro, a casa di Raffaello. Ho camminato tra quelle stanze cercando di capire, di vedere oltre, di catturare un frammento di quella bellezza eterna. Cercavo un dettaglio, un’ombra, una luce che mi facesse sentire di più.
Non so se ho trovato le risposte, ma ho ricominciato a guardare.

Nel lavoro che faccio c'è la ricerca ostinata di un senso. Significa tessere fili, ascoltare storie, cercare una direzio...
23/05/2026

Nel lavoro che faccio c'è la ricerca ostinata di un senso.

Significa tessere fili, ascoltare storie, cercare una direzione.

Questa volta, però, mi sono trovata a dover selezionare, scavare a fondo, muovermi con una cura quasi chirurgica per proteggere l'essenza di ciò che volevo raccontare.

Il risultato mi dà una grande soddisfazione. Ma c'è una speranza, più grande, che mi accompagna.

Spero con tutto il cuore che questo lavoro venga capito e che nasca una riflessione vera su questo nostro territorio. Troppo spesso lo banalizziamo, lo diamo per scontato. Eppure possiede una forza e delle capacità straordinarie, che restano ancora lì, nascoste, in attesa di essere viste.

Il prossimo numero di Valleylife è un invito a guardare meglio. A guardare dentro.





April dump: fatica, caffè e piccoli sprazzi di luce. Adesso merito un po’ di bella stagione.
30/04/2026

April dump: fatica, caffè e piccoli sprazzi di luce. Adesso merito un po’ di bella stagione.




Ritornano le mie storie brevi. Sicuramente le immagini non vi dicono niente ma oggi voglio celebrare colei che mi ha ins...
26/04/2026

Ritornano le mie storie brevi. Sicuramente le immagini non vi dicono niente ma oggi voglio celebrare colei che mi ha insegnato la libertà.
UN SOGNO TRA LE MANI
Questa è una storia di luci, di polvere di stelle e di una libertà che non ha bisogno di un palcoscenico per esistere.
Roma, 1958. Il rumore dei caschi asciugacapelli nel salone di Via Veneto era un ronzio ipnotico. Florinda (la chiamavano così ma non era il suo vero nome) chiudeva gli occhi e lasciava che le mani sapienti del parrucchiere domassero quella chioma ribelle. Per lei non era vanità, era un rito di esorcismo: odiava quei ricci ispidi che sembravano avere una volontà propria, così lontani dalla seta impeccabile che sfoggiavano le sue amiche, Virna e Giovanna.
Loro la aspettavano fuori, appoggiate a una vespa, già pronte per il prossimo provino a Cinecittà. Florinda usciva dal salone trasformata, una visione di vent’anni che pareva uscita da un dipinto di un’altra epoca. Aveva una bellezza "scomoda", fuori dai canoni burrosi del dopoguerra; era un’eleganza affilata che fermava il traffico.
Camminare per Via Veneto in quegli anni significava essere bersaglio dei flash. I fotografi la rincorrevano convinti di aver trovato la "nuova promessa". E per un po’, il mondo sembrò crederci davvero. Il suo volto finì sui rotocalchi più venduti, le grandi maison facevano a gara per averla come testimonial: L'Oréal, Revlon... Persino una certa Grace, con la sua eleganza regale, la volle accanto a sé per una piccola parte in un film. Mentre Virna e Giovanna varcavano trionfanti i cancelli di Cinecittà, Florinda teneva quel sogno tra le mani come un uccellino tremante. Ma il destino, si sa, ha una sceneggiatura tutta sua.
L’incontro con Alberto non fu un colpo di fulmine da cinema, fu qualcosa di più solido, di più vero. A ventun anni, Florinda si scoprì innamorata e in attesa.
Il sipario del cinema si chiuse prima ancora di alzarsi del tutto, ma lei non sentì il rumore della sconfitta. Scelse la famiglia, scelse Alberto, che la amava di un amore che superava persino quello che lei portava a se stessa, e scelse una vita che non era scritta su un copione.(1/3)



L'Essenza Haute Couture della comunicazione:​🧵 Tailor-made​👁️ Visione Creativa​🔎 Cura del dettaglio🔏 Esperienza certific...
17/04/2026

L'Essenza Haute Couture della comunicazione:

​🧵 Tailor-made
​👁️ Visione Creativa​
🔎 Cura del dettaglio
🔏 Esperienza certificata
🤝 Presenza reale​
✨ Affidabilità

"Perché la tua attività non merita una soluzione standard, ma un abito di comunicazione che la renda unica. Benvenuti nel mio atelier digitale."


Dicono che l’arte sia un’esperienza statica, ma la verità è che cambia ogni volta che i nostri occhi vi si posano sopra....
16/04/2026

Dicono che l’arte sia un’esperienza statica, ma la verità è che cambia ogni volta che i nostri occhi vi si posano sopra.
​ALcuni di questi scatti li ho condivisi in passato, ma oggi sentivo il bisogno di riportarli qui, nel feed. Perché ripubblicare un’immagine non è solo 'ripetere' ma rivivere. È accorgersi di un dettaglio nell'ombra di una scultura che prima ci era sfuggito, o sentire il peso di uno sguardo dipinto in modo diverso rispetto a un anno fa.

​L’arte non scade mai. È un dialogo continuo che si rinnova ogni volta che decidiamo di fermarci un secondo in più.

Recap di MarzoUn marzo che mi ha sorpreso come il primo, inaspettato morso a un uovo di Pasqua anticipato: dolce, fragra...
02/04/2026

Recap di Marzo
Un marzo che mi ha sorpreso come il primo, inaspettato morso a un uovo di Pasqua anticipato: dolce, fragrante e pieno di rivelazioni.

1 • Risveglio imbiancato
2 • L'illusione incalza
3 • Il primo caffè... con Loaf, cane di pezza
4 • Un ritorno dal passato
5 • Perugia multietnica ma chic
6 • Verità d'uva
7 • Riflessi inaspettati, io
8 • La vie en roses
9 • Lo scontrino dell'anima
10 • Cucina a vista? Bien
11 • Resta sospesa
12 • Dietro a un miraggio
13 • Maritozzi esplosivi, ma non è Roma
14 • Non è tutto oro ma luccica

DONNE DA RACCONTAREEsiste un confine sottile e affascinante tra moda, arte e sostenibilità nelle creazioni di Cinzia Ver...
12/03/2026

DONNE DA RACCONTARE
Esiste un confine sottile e affascinante tra moda, arte e sostenibilità nelle creazioni di Cinzia Verni. Chi non la conosce dovrebbe sapere che Cinzia è una vera "toscanaccia" che da tempo ha scelto l’Umbria come sua casa. Sono sempre stata incantata dalle sue opere realizzate con carta, fiori, bacche, mu**hi, foglie e tessuti, lavorati secondo antiche tecniche ma con un estro moderno. Vederle dal vivo ha acceso in me un turbinio di emozioni. Ogni sua creazione racconta la cura meticolosa, la pazienza infinita, l’estro creativo e una continua ricerca di perfezione e poi ancora pazienza, perché mai ce n’è abbastanza, insieme al dettaglio minuzioso, all’armonia perfetta e all'equilibrio cromatico. Un viaggio straordinario fatto di dedizione e passione senza fine.
A differenza dei capi tradizionali in tessuto, i suoi abiti di carta sono vere e proprie opere d’arte concettuali, “sculture da indossare” che celebrano la leggerezza e l’effimero con originalità e profondità. Trasforma il materiale fragile in una forma espressiva potente, creando un’estetica unica che si distingue nettamente dal mondo della moda veloce, quasi come un invito a fermarsi ad ammirare. Dalla sua creatività ho imparato che la forza può nascere dalla fragilità, e che la bellezza non ha bisogno di durare per sempre per lasciare un’impressione indelebile. Con maestria dà vita a complesse volumetrie, fonde la moda con il design per trasformare un semplice foglio in abiti tridimensionali straordinari. Utilizza materiali cartacei spesso riciclati, donando valore alla sostenibilità attraverso creazioni uniche. Il suo talento merita di essere riconosciuto su palcoscenici più grandi: pazienza, estro ed esperienza sono doni preziosi che vale la pena di essere condivisi con passione e forza.

Per chi può, la mostra a Corciano è un dono da accogliere, andate a vederla.
Chiesa Museo San Francesco, Corciano, Perugia fino al 6 Aprile.

I sogni possono diventare realtà.[Palazzo Butera • Palermo]pic by ©paolabutera
01/03/2026

I sogni possono diventare realtà.

[Palazzo Butera • Palermo]
pic by ©paolabutera

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Perugia

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