27/05/2026
Angoli della bocca all’ingiù e aria triste anche se non lo sei?
Risolvi così, liberando i muscoli dalle tensioni che trascinano il viso verso il basso.
Questo inestetismo è il risultato di una precisa biomeccanica facciale. Il responsabile principale è il muscolo depressore dell’angolo della bocca, che a causa di espressioni frequenti si accorcia cronicamente.
📌 LA FREQUENZA IN BASE ALLA PROBLEMATICA:
Fase di Sblocco (All’inizio): Esegui questi esercizi TUTTI I GIORNI per allungare le fibre muscolari accorciate.
Fase di Mantenimento: Una volta visti i primi miglioramenti, passa a 4/5 volte alla settimana per mantenere i risultati.
1️⃣ ALLUNGAMENTO DEL DEPRESSORE (Il movimento “PA”): Mento leggermente in avanti, copri i dei denti inferiori con le labbra per mettere in tensione l’area. Alza il mento e crea una leggera contropressione con il dito mentre pronunci “pa-pa-pa”. Fai 3 serie da 10 ripetizioni (30 totali).
2️⃣ SBLOCCA LE TENSIONI CON LE NOCCHE: Applica prima un velo di crema funzionale o olio per evitare attriti. Posiziona le nocche degli indici ai lati del mento e solleva IN PROFONDITÀ fino alle narici. Non devi strisciare la pelle, devi agganciare il muscolo e spostarlo verso l’alto. Tieni la posizione per 5 secondi. Ripeti 10 volte.
3️⃣ MODELLAMENTO KOBIDO A “O”: Mantieni la bocca a forma di “O” tesa. Con indice e medio uniti, scivola dagli angoli del mento alle narici, poi prosegui sotto gli zigomi fino alle orecchie per scaricare i liquidi e rimodellare i contorni. Ripeti 20 volte.
🚨 IL FOCUS OLISTICO: Per liberare il viso dalla trazione verso il basso, devi distendere il platisma e lavorare sulla postura di collo e spalle. Tutto è strettamente connesso.
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⚖️ Disclaimer: I contenuti di questo video non sostituiscono in alcun modo diagnosi o trattamenti medici, dermatologici o fisioterapici. In caso di problematiche all’articolazione temporo-mandibolare (ATM) o trattamenti estetici invasivi recenti, consultare il proprio medico.