10/09/2026
"ANTENNA 3 NEWS" https://www.facebook.com/radioantenna3/
Torna Cantiano Fiera Cavalli. Due giornate dedicate all’unica razza equina autoctona delle Marche.
Il Cavallo del Catria torna protagonista ai piedi del Monte Catria con la nuova edizione di Cantiano Fiera Cavalli, che l’11 e il 18 ottobre 2026 porterà a Chiaserna di Cantiano, nel Parco e Centro Ippico La Badia, sport, spettacoli equestri, natura, tradizioni, cultura ed eccellenze enogastronomiche. Un appuntamento che quest’anno celebra un doppio traguardo: la 47ª Mostra Mercato Regionale e la 40ª Rassegna del Cavallo di Cantiano, confermando la manifestazione tra le principali vetrine dedicate al mondo equestre e unica Fiera in Italia che si svolge in un contesto ambientale di altissima qualità, non all’interno di un tradizionale padiglione fieristico, ma ai piedi del Monte Catria, immersi in un paesaggio unico che contribuisce a rendere l’esperienza ancora più autentica e suggestiva. Protagonista assoluto è il Cavallo del Catria, unica razza equina autoctona marchigiana, simbolo di un patrimonio rurale e naturalistico. Una storia antica che oggi si intreccia con nuove opportunità legate allo sport, al turismo equestre, all'allevamento, alla cultura e alla promozione di un territorio che trova proprio nel cavallo uno dei suoi elementi identitari più forti. Promossa dal Comune di Cantiano, con lo storico sostegno della Regione Marche e il consolidato rapporto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Cantiano Fiera Cavalli negli anni ha saputo trasformare la tradizione equestre in una vera esperienza immersiva, capace di coinvolgere appassionati, famiglie, operatori del settore e un pubblico ampio e diversificato. «Siamo naturalmente soddisfatti di questa crescita esponenziale, che dimostra come, attraverso il cavallo, elemento distintivo della nostra identità e della nostra unicità, sia possibile promuovere e valorizzare un intero territorio – sottolinea il sindaco Alessandro Piccini – Il cavallo diventa infatti un vero e proprio volano per far conoscere le nostre bellezze ambientali e culturali, la nostra storia e le nostre tradizioni, generando al tempo stesso importanti ricadute economiche che vanno ben oltre la durata del singolo evento».