20/05/2023
Pesaro-Milano Gara 4
Pagelle
Moretti voto 5. Termina con soli 3 punti a referto e un'enorme sofferenza nel marcare chiunque. Purtroppo Davide può vincere una sola volta contro Golia e la cartuccia è già stata sparata.
Tambone voto 5,5. Anche lui in forte difficiltà causa falli, alcuni discutibili. Questo ne limita il minutaggio in campo e quando non riesce dare neppure qualche punticino, deve anche lui alzare bandiera bianca.
Abdur-Rakhman voto 4,5. Torna l'ombra del bel giocatore ammirato nel girone d'andata, dimostrando che i 10 punti finali di gara3 sono stati solo un fuoco di paglia.
Visconti voto 6. Volitivo, almeno ci prova sempre, talvolta sbandando, ma sempre con grande orgoglio.
Charalampopoulos voto 6,5. Il solito leone, sempre continuo lungo l'arco della gara. 11 punti e 8 rimbalzi, marcando egregiamente Baron.
Delfino voto 6. Sarà stata la sua ultima recita? In ogni caso in scena è uno dei migliori dei suoi, nonostante molti punti li segni nel garbage time. La speranza dei tifosi è che continui un altro anno. A lui la decisione.
Cheatam voto 5,5, non tira male da 3 punti, ma Voigtmann e i lunghi avversari lo portano a scuola sempre.
Daye voto 6,5. In palese sofferenza fisica contro i kg avversari, si affida ancora una volta all'esperienza, provando a scuotere i suoi. Non ci riesce, perchè la montagna era davvero ardua da scalare stasera, ma il suo lo fa.
Kravic voto 4. Melli e Hines lo scherzano dall'inizio alla fine. Non esce mai con la palla in mano dalla zona pitturata. Sarà anche pulito tecnicamente, ma contro Milano servivano i muscoli, che lui non ha.
Totè voto 5,5. Con Melli inscena un match di arti marziali non da poco, con gli arbitri spesso spettatori. Purtroppo per i suoi non ripete le ultime belle prestazioni. La voce zero a rimbalzo è onestamente desolante.
All.Repesa voto 6. Il 6 è politico perchè contro una Milano come quella di stasera, davvero non poteva fare nulla di più. I trucchi e le magie di gara3 riescono una volta sola purtroppo. Lui però ci prova lo stesso fino in fondo, nonostante l'evidente gap tra le squadre