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- Domani alle 16.30, nella "Spiaggia Libera tutti" in viale Primo Vere a Pescara, la Caritas diocesana dà appuntamento p...
11/06/2026

- Domani alle 16.30, nella "Spiaggia Libera tutti" in viale Primo Vere a Pescara, la Caritas diocesana dà appuntamento per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato;

- Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha firmato un'ordinanza che vieta il lavoro con esposizione prolungata al solo, in caso di forte caldo, da ieri al 31 agosto dalle 12.30 alle 16 in tutta la regione;

- Il Prefetto di Pescara Luigi Carnevale ieri ha ricevuto una delegazione di Coldiretti Abruzzo, che manifestava all'esterno della Prefettura per chiedere maggiori tutele per il comparto agricolo.

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- Domani alle 16.30, nella "Spiaggia Libera tutti", in viale Primo ...

«Predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino» (Mt 10,7). È lo stesso annuncio con cui Gesù ha iniziato la sua pre...
11/06/2026

«Predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino» (Mt 10,7).

È lo stesso annuncio con cui Gesù ha iniziato la sua predicazione: il regno di Dio, cioè la sua signoria d’amore, si è fatto vicino, viene in mezzo a noi.
E questa non è una notizia tra le altre, ma la realtà fondamentale della vita: la vicinanza di Dio, la vicinanza di Gesù. Infatti, se il Dio dei cieli è vicino, noi non siamo soli in terra e anche nelle difficoltà non perdiamo la fiducia.
Ecco la prima cosa da dire alla gente: Dio non è distante, ma è Padre.
Dio non è distante, è Padre, ti conosce e ti ama; vuole tenerti per mano, anche quando vai per sentieri ripidi e accidentati, anche quando cadi e fai fatica a rialzarti e riprendere il cammino; Lui, il Signore, è lì, con te. (…)
Annunciare che Dio è vicino. Ma come farlo?
Nel Vangelo Gesù raccomanda di non dire tante parole, ma di compiere tanti gesti di amore e di speranza nel nome del Signore; non dire tante parole, ma compiere gesti: «Guarite gli infermi – dice – risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8).
Ecco il cuore dell’annuncio: la testimonianza gratuita, il servizio.

(Francesco - Angelus, 18 giugno 2023)

La Basilica - Santuario della  , si erge a Miracoli, frazione di   (CH), ed ha origine dall’apparizione della Beata Verg...
11/06/2026

La Basilica - Santuario della , si erge a Miracoli, frazione di (CH), ed ha origine dall’apparizione della Beata Vergine Maria ad un anziano di Pollutri, Alessandro Muzio, avvenuta nel lontano 11 giugno 1576.

L’apparizione è enunciata in un documento scritto da don Giuseppe Muzio, figlio di Alessandro Muzio. Il documento è conservato oggi nell’archivio parrocchiale di Pollutri e così attesta:

Il giorno precedente, nel quale ricorreva la solennità della Pentecoste, una terribile tempesta di grandine si era scatenata su tutto il territorio di Casalbordino, devastandone i raccolti. Il giorno successivo, passata la tempesta, Alessandro si recò nel territorio di Casalbordino, precisamente in località Pian del Lago, per constatare le condizioni del campo coltivato a grano che ivi possedeva.
Quando arrivò nel punto in cui sorge attualmente il Santuario, mentre recitava il rosario, sentì la campana della chiesa parrocchiale di Casalbordino che annunciava la consacrazione dell’Eucarestia e si inginocchiò in adorazione. Proprio in quel momento, avvolta da una vivissima luce, gli apparve la Madonna.
La Vergine parlò all’uomo rimasto in ginocchio ai suoi piedi con la corona del rosario fra le mani.
La Madonna indicò nel peccato degli uomini la causa del disastroso temporale del giorno precedente, assicurò il vecchio che il suo campo era stato risparmiato dalla furia della grandine e gli affidò il messaggio per il parroco di , affinché predicasse il rispetto del 3° Comandamento: ricordati di santificare la festa.
Al termine del messaggio la Madonna scomparve, lasciando asciutto il terreno su cui aveva posato i piedi.

Riconosciuta l’autenticità dell’apparizione, fu subito costruita una ca****la, verso la quale si susseguirono numerosi pellegrinaggi.

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 :  (Primo secolo dopo Cristo).Barnaba (figlio della Consolazione), cipriota, diede agli Apostoli ciò che ricavò dalla v...
11/06/2026

:
(Primo secolo dopo Cristo).

Barnaba (figlio della Consolazione), cipriota, diede agli Apostoli ciò che ricavò dalla vendita del suo campo: "Così Giuseppe, soprannominato dagli apostoli Barnaba "figlio dell'esortazione", un levita originario di Cipro, che era padrone di un campo, lo vendette e ne consegnò l'importo ai piedi degli apostoli e uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito Santo e di fede, esortava tutti a perseverare con cuore risoluto nel Signore.
Accreditò Paolo di fronte alla Chiesa, fu suo compagno nel primo viaggio missionario e nel primo Concilio di Gerusalemme.

11° GIORNO DEL MESE DI GIUGNO, MESE DEDICATO AL SACRO CUORE ❤ DI GESU'.Pater noster.Invocazione. - Cuore di Gesù, Vittim...
11/06/2026

11° GIORNO DEL MESE DI GIUGNO, MESE DEDICATO AL SACRO CUORE ❤ DI GESU'.

Pater noster.

Invocazione. - Cuore di Gesù, Vittima dei peccatori, abbiate pietà di noi!

Intenzione. - Riparare le irriverenze che si fanno nelle Chiese.

Fioretto. Raccogliersi in qualche momento della giornata per fare un po' di Ora Santa.

Giaculatoria. Gesù, accresci in me la fede, la speranza e la ca**tà!

- Incidente mortale ieri sulla superstrada Avezzano-Sora: morti tre operai su di un furgone scontratosi contro un camion...
10/06/2026

- Incidente mortale ieri sulla superstrada Avezzano-Sora: morti tre operai su di un furgone scontratosi contro un camion:: soopravvissuto il camionista di Raiano;

- Attivo anche in Abruzzo il numero europeo armonizzato 116117 per le chiamate di caratterese sanitario non urgente;

- A Montesilvano, tra aprile e maggio, sono state elevate 144 sanzioni - per un introito di 20 mila euro, a causa della cattiva gestione dei rifiuti.

Questo e altro nel Gr di Radio Speranza InBlu - Sms e WhatsApp 331 268 3300 - https://youtu.be/sX_AB65DHEg

- Incidente mortale ieri sulla superstrada Avezzano-Sora: morti tre...

"Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento"...
10/06/2026

"Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento".

Gesù ci fa capire che le norme religiose servono, sono buone, ma sono solo l’inizio: per dare loro compimento è necessario andare oltre la lettera e viverne il senso.
I comandamenti che Dio ci ha donato non vanno rinchiusi nelle casseforti asfittiche dell’osservanza formale, se no rimaniamo in una religiosità esteriore e distaccata, servi di un “dio padrone” piuttosto che figli di Dio Padre.
Gesù vuole questo: non avere l’idea di servire un Dio padrone, ma il Padre; e per questo è necessario andare oltre la lettera.
Fratelli e sorelle, questo problema non c’era solo ai tempi di Gesù, c’è anche oggi.
A volte, per esempio, si sente dire: “Padre, io non ho ucciso, non ho rubato, non ho fatto male a nessuno…”, come dire: “Sono a posto”.
Ecco l’osservanza formale, che si accontenta del minimo indispensabile, mentre Gesù ci invita al massimo possibile. Cioè Dio non ragiona per calcoli e tabelle;
Lui ci ama come un innamorato: non al minimo, ma al massimo!
Non ci dice: “Ti amo fino a un certo punto”. No, l’amore vero non è mai fino a un certo punto e non si sente mai a posto; l’amore va sempre oltre, non può farne a meno. Il Signore ce lo ha mostrato donandoci la vita sulla croce e perdonando i suoi uccisori (cfr Lc 23,34).
E ci ha affidato il comandamento a cui più tiene: che ci amiamo gli uni gli altri come Lui ci ha amati (cfr Gv 15,12).
Questo è l’amore che dà compimento alla Legge, alla fede, alla vera vita!

(Francesco - Angelus, 12 febbraio 2023)

 :   d'Aveia Martire,patrono principale della città e arcidiocesi metropolitana di L'AquilaSan Massimo, nacque nell'anti...
10/06/2026

: d'Aveia Martire,
patrono principale della città e arcidiocesi metropolitana di L'Aquila

San Massimo, nacque nell'antica città di Aveia (dintorni dell'Aquila) nella prima metà del secolo III (228?).
Pare che sia nato in una famiglia cristiana come dimostra il suo stato di aspirante al sacerdozio, le reliquie di suo padre, anch'egli Massimo, e la sua stessa deposizione davati al Prefetto di Aveia.
Durante la persecuzione di Decio che durò dall'ottobre deel 249 al novembre del 251 fu martirizzato.
Da una "Passio" si sa che dopo varie interrogazioni del Preside della città e le risposte di fedeltà a Gesù Cristo venne disteso sull'eculeo e per lungo tempo torturato. La lunga tortura non servì a nulla. Il preside per dissuaderlo addirittura arrivò a promettergli sua figlia Cesaria come sposa. Il preside esasperato ordinò che fosse gettato dal picco più alto che si chiamava Circolo e Torre del Tempio.
Forse fu a causa di questo martirio la città di Aveia (oggi Fossa) divenne sede vescovile. Alla distruzione di Aveia le reliquie vennero portate in una città vicina "Civitas Sancti Maximi" e fu qui che il 10 giugno del 956 l'imperatore Ottone I il Grande e il papa Giovanni XII vennero per venerare le reliquie del nostro Santo.
Nel 1256 la sede vescovile e le reliquie vennero spostate nella città dell'Aquila appena sorta e vennero messe nella nuova Cattedrale sempre a lui dedicata.
La festa si celebra il 10 giugno di ogni anno.

Indirizzo

Piazza Spirito Santo, 5
Pescara
65121

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