Batuffolando Ricette di Simona Nania Vigna

Batuffolando Ricette di Simona Nania Vigna Food blogger writer & content creator
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Cucina piemontese ed italiana, pane e lievitati, cura del lievito madre, ricettario ricco e variegato, tutorial passo-passo

Oggi è la giornata mondiale del latte 🍼🐄🐐🥛Io ho preparato un budino caramellato di latte condensato, il PUDIM DE LAITE l...
03/06/2026

Oggi è la giornata mondiale del latte
🍼🐄🐐🥛
Io ho preparato un budino caramellato di latte condensato, il PUDIM DE LAITE leggero e delizioso.
Questo budino fa parte di quelle preparazioni molto simili tra loro, ma per bilanciamento degli ingredienti o piccole differenze di esecuzione, diverse.
Mi riferisco, ad esempio, al crème caramel, al latte in piedi, al latte portoghese.
Questo dessert non è ricco di uova, per cui risulta più leggero e non c'è aggiunta di zucchero (se si amano i dessert più dolci, consiglio di aggiungerne uno o due cucchiai, per me non è assolutamente necessario, ma sono gusti) la dolcezza la conferisce unicamente il latte condensato.

Cosa serve per uno stampo da 19D (oppure da 17D + 2 stampini monodose):
340 g latte condensato
340 g latte fresco intero
3 uova + 1 tuorlo
un pizzico sale
i semi di mezza bacca di vaniglia
Per il caramello:
180 g zucchero semolato
60 g acqua bollente
2-3 gocce succo di limone

Oggi è la giornata mondiale del latte
🍼🐄🐐🥛
Io ho preparato un budino caramellato di latte condensato, il PUDIM DE LAITE leggero e delizioso.
Questo budino fa parte di quelle preparazioni molto simili tra loro, ma per bilanciamento degli ingredienti o piccole differenze di esecuzione, diverse.
Mi riferisco, ad esempio, al crème caramel, al latte in piedi, al latte portoghese.
Questo dessert non è ricco di uova, per cui risulta più leggero e non c'è aggiunta di zucchero (se si amano i dessert più dolci, consiglio di aggiungerne uno o due cucchiai, per me non è assolutamente necessario, ma sono gusti) la dolcezza la conferisce unicamente il latte condensato.

Cosa serve per uno stampo da 19D (oppure da 17D + 2 stampini monodose):
340 g latte condensato
340 g latte fresco intero
3 uova + 1 tuorlo
un pizzico sale
i semi di mezza bacca di vaniglia
Per il caramello:
180 g zucchero semolato
60 g acqua bollente
2-3 gocce succo di limone

Inserire gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ad immersione, emulsionare pochi istanti (quel tanto che basta). Preriscaldare il forno statico a 165°
Preparare il caramello: mettere lo zucchero in una padellina dal fondo spesso, accendere la fiamma al minimo e lasciare che si formi il caramello senza mescolare ma scuotendo unicamente la padellina. Quando o zucchero è sciolto e si è formato un caramello bruno (attenzione a non bruciarlo, piuttosto usare uno spargifiamma), aggiungere l'acqua bollente e le gocce del succo di limone, a questo punto mescolare velocemente e appena si è ottenuto un caramello fluido e ambrato, versarlo nello stampo (o negli stampini), farlo roteare perchè venga ricoperto non solo il fondo ma anche i bordi.

Se occorre aiutarsi con una spatola in silicone, posizionare lo stampo dentro una teglia, versare dell'acqua bollente che deve arrivare almeno a 3/4 dal bordo dello stampo del budino per la cottura a bagno maria.

Versare quindi con garbo l'emulsione, coprire con carta stagnola ed infornare. Lasciare cuocere 45 minuti gli stampini monodose e un'oretta lo stampo grande. La cottura a forno dolce è più prolungata e si otterrà un budino più cremoso, fare la prova stecchino che risulterà umido, se si prova a toccare il budino con un polpastrello, si sentirà la superficie morbida ma asciutta, nel caso occorra, eliminare il foglio di carta di alluminio e prolungare ancora di qualche minuto la cottura. Quando il budino è pronto, togliere la teglia dal forno, togliere lo stampo dal bagno maria, lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente e poi passarlo in frigorifero per alcune ore prima di sformarlo. Consiglio di preparalo il giorno precedente, sarà più buono e ben rassodato.

Quando è il momento di sformarlo, lo stampino monodose se utilizzato quello usa e getta, è sufficiente tagliarlo con le forbici da un lato per estrarlo agevolmente, per lo stampo grande, invece, consiglio di passare la punta di un coltellino tutt'attorno ai bordi e al foro centrale, poi dare un moderato colpetto sul piano da lavoro/tavolo sopra ad un paio di canovacci, quidi girarlo sul piatto di servizio/alzatina che possa contenere il caramello.

Servire. Una delizia!

https://www.batuffolando-ricette.com/2026/06/budino-caramellato-di-latte-condensato.html

Con i primi pomodorini nostrani una gustoso piatto di pasta è d’obbligo 🍝FUSILLI aglio, olio e peperoncino con pomodorin...
27/05/2026

Con i primi pomodorini nostrani una gustoso piatto di pasta è d’obbligo 🍝

FUSILLI aglio, olio e peperoncino con pomodorini, olive e capperi

Un condimento espresso, facile, veloce e molto gustoso

Cosa serve per DUE persone:
160 g fusilli bucati lunghi (o di più, in base all’appetito)
1 spicchio aglio
olio evo q.b.
peperoncino macinato q.b. (a seconda del grado di piccantezza voluto, io circa un cucchiaino)
una dozzina olive taggiasche denocciolate sott’olio
una cucchiaiata capperi sotto sale
sale grosso q.b
una manciata pomodorini/datterini

Dissalare i capperi mentre l’acqua per la pasta è sul fuoco. In una padella capiente far insaporire a fuoco basso l’aglio tritato molto finemente con due giri d’olio evo, unire il peperoncino e i pomodorini tagliati in quattro parti (o due se sono datterini), salare leggermente, fare amalgamare qualche istante, intanto cuocere i fusilli, unire quindi le olive e i capperi strizzati. A un minuto dalla fine della cottura aggiungere un po’ d’acqua della pasta nella padella con il condimento e aggiungere i fusilli scolati, fare saltare ed amalgamare la pasta, quindi servire subito


Finalmente anche in Piemonte splende  il sole 🌞 È ora di tirar fuori i sandali 👡 … grazie .estetica                     ...
22/05/2026

Finalmente anche in Piemonte splende il sole 🌞
È ora di tirar fuori i sandali 👡

… grazie .estetica

🫛🫛🫛 TACCOLE!!!Un contorno di stagione leggero e delicato ma molto gustoso e saziante. Non si seguono dosi prestabilite, ...
21/05/2026

🫛🫛🫛 TACCOLE!!!

Un contorno di stagione leggero e delicato ma molto gustoso e saziante. Non si seguono dosi prestabilite, ma la classica ricetta “ad occhio”, in ogni caso riporto un’idea di quantità.

Questo vegetale a me piace tantissimo, in dialetto piemontese i piselli mangiatutto si chiamano pois gölú, cioè piselli golosi, e in effetti, lo sono.

Cosa serve:
500 g taccole fresche
1 pomodoro maturo ramato o cuore di bue
cipolla rossa fresca di Tropea q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Eliminare i filamenti e le estremità delle taccole, lavarle e farle stufare in un tegame con un filo d’olio evo e la cipolla tagliata sottilmente, unire il pomodoro privato dalla buccia e tagliato a cubettini, aggiungere poca acqua, salare e mettere in coperchio; mescolare ogni tanto aggiungendo poca acqua se serve.

Portare a cottura. Servire

Clicca qui https://www.batuffolando-ricette.com/2026/05/taccole-al-pomodoro-fresco.html



Aspettando giugno, ci si scotta per due raggi di sole 🌞😎🤭 Ma si può?
19/05/2026

Aspettando giugno, ci si scotta per due raggi di sole 🌞😎
🤭 Ma si può?


PANE con farina tipo 2, lievito madre e grano saraceno.Post a scorrimento 👉Vi invoglia? Immaginate il profumo, la fragra...
15/05/2026

PANE con farina tipo 2, lievito madre e grano saraceno.
Post a scorrimento 👉

Vi invoglia? Immaginate il profumo, la fragranza… il

Potete usare lievito madre come ho fatto io, ma anche quello di birra.

Sul blog ingredienti e procedimento.
Scrivi su Google: “batuffolando ricette pane con farina tipo 2” oppure vai in home page e naviga all’interno del menù, scegli il pane che preferisci!

Clicca qui https://www.batuffolando-ricette.com/2026/05/pane-con-farina-tipo-2-lievito-madre-e.html



🐟 ALICI panate e ASPARAGI bianchi Confesso che non sono super fan della friggitrice ad aria per cuocere la qualunque, ov...
04/05/2026

🐟 ALICI panate e ASPARAGI bianchi

Confesso che non sono super fan della friggitrice ad aria per cuocere la qualunque, ovvero la uso molto per alcune preparazioni che ritengo risultino gradevoli ed effettivamente molto leggere, per altre occorre un po’ d’attenzione a non cuocere troppo le pietanze pena ottenere cibo davvero secco.

In questo caso sono rimasta soddisfatta, le alici sono riuscite asciutte ma ancora morbide e gli asparagi ben arrostiti ma morbidi, questa qualità va spellata completamente (ad esclusione soltanto delle punte) e lessati in acqua leggermente salata per 20 minuti, altrimenti rimangono legnosi (a prescindere dal passaggio successivo o meno in friggitrice ad aria)

Cosa serve per DUE persone:
una dozzina di alici fresche
1 uovo
mix pangrattato + farina di mais per polenta q.b.
sale q.b.
un mazzo di asparagi bianchi
olio evo q.b.
maionese q.b.
aneto secco q.b.
Pulire, diliscare e lavare bene le alici avendo cura di aprirle a libro (senza staccare la codina), asciugarle con carta da cucina e poi panarle passandole nell’uovo sbattuto e il mix di pangrattato e farina di polenta. Tenere da parte.

Con il pelapatate pelare bene gli asparagi, lavarli e farli lessare in acqua al bollore leggermente salata, scolarli dopo 20 minuti. Intanto preparare una maionese classica oppure se si preferisce una maionese pastorizzata fatta in casa, aggiungere due pizzichi di aneto secco (opzionale).

Preriscaldare la friggitrice a 180°, inserire quindi gli asparagi dopo averli vaporizzati con olio per circa 8 minuti, rivolandoli a metà cottura, poi far cuocere le alici nella stessa modalità per 5 minuti, controllare che siano cotte e dorate, altrimenti proseguire per altri de minuti, condire quindi con un cucchiaio di maionese e servire caldo.


NON CHIAMATELI BISCOTTI 😉Questa alle nocciole è la mia variante alle amate paste di meliga più classiche, se cerchi nell...
30/04/2026

NON CHIAMATELI BISCOTTI 😉

Questa alle nocciole è la mia variante alle amate paste di meliga più classiche, se cerchi nella banda di ricerca a destra dello schermo in home page del blog “paste di meliga” troverai altre idee.

Cosa serve:
70 g farina di nocciole (per me del Piemonte)
100 g farina di mais fioretto
90 g farina 00
95 g b***o da centrifuga morbido
95 g zucchero semolato
2 tuorli
1/4 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino pasta di nocciole al 100%
1 pizzico sale
Questo periodo è perfetto per finire le scorte della frutta secca in casa, o è un’idea da tenere a mente ad ottobre quando ci sarà il nuovo raccolto

Il procedimento sul blog
Clicca qui 👉 https://www.batuffolando-ricette.com/2026/04/paste-di-meliga-alle-nocciole.html


Tagliolini all’astice, cruditè di pesce, baccalà, degustazione vini Cantina Alta Langa … i dessert. Squisito… tutto     ...
24/04/2026

Tagliolini all’astice, cruditè di pesce, baccalà, degustazione vini Cantina Alta Langa … i dessert.
Squisito… tutto



Buona domenica! Oggi giornata primaverile, perfetta per una bella passeggiata e portare a casa un mazzetto di luppolo se...
19/04/2026

Buona domenica! Oggi giornata primaverile, perfetta per una bella passeggiata e portare a casa un mazzetto di luppolo selvatico, e cucinare un risotto squisito

Cosa serve per DUE persone:
160 g riso carnaroli
un mazzetto di luppolo selvatico (circa 200 g)
brodo vegetale q.b.
una noce b***o (oppure olio evo)
formaggio grattugiato q.b.

Per prima cosa preparare un brodo vegetale ristretto, mettere sul fuoco un litro d’acqua con una cipolla o cipollotto, una costa di sedano, una carota, un paio di pomodorini, un pezzetto di zucchina e/o la verdura di stagione che si preferisce, aggiungere qualche granello di sale e fare sobbollire piano fino a ridurlo di 1/3, tenerlo quindi al caldo.

Intanto lavare il luppolo, tagliarlo in tre parti.
In un tegame antiaderente fare tostare a secco (senza aggiunta di grassi) il riso, io ne uso un tipo di alta qualità. carnaroli piemontese, il risultato finale cambia notevolmente.

Scuotere il tegame per mezzo minuto, poi iniziare ad aggiungere un mestolo di brodo caldo, unire il luppolo e proseguire la cottura per 15/17 minuti a secondo se si gradisce più croccante o meno, calcolare il tempo anche considerando la tostatura e la mantecatura, mescolare continuamente (questo crea il risotto più cremoso e omogeneo).

A fine cottura spegnere ed aggiungere b***o freddo e abbondante formaggio grattugiato (oppure solo un filo d’olio evo se si preferisce una versione vegana). Attendere mezzo minuto e servire


Indirizzo

Pinerolo

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