26/11/2025
26 novembre 1975. Era un mercoledì. Proprio come oggi, 50 anni dopo, 26 novembre 2025, data di uscita del nostro settimanale e del mensile L'Eco Extra dedicato al crime. Quella sera, alle 19,30 in Corso Duca degli Abruzzi a Torino, fu rapita Carla Ovazza. Aveva 53 anni e da poco era diventata la consuocera di Gianni Agnelli. Il figlio Alain Elkann, a settembre, a Villar Perosa, aveva infatti sposato Margherita Agnelli. Pochi mesi più tardi, 1º aprile del '76 nascerà John, il primo nipote.
Sempre nel 75, ma ad aprile (la sera del 16 per l'esattezza), sempre a Torino, in corso Galileo Ferraris, un'altra donna era stata sequestrata: Emilia Blangino Bosco, importante imprenditrice nel settore della carne. Sarà rilasciata dopo 8 giorni. In questa intervista di Lucia Sorbino, Emilia Blangino, 101 anni, racconta la sua storia dalla sua abitazione di Moncalieri.
Carla Ovazza rimase invece ben 35 giorni nelle mani dei suoi rapitori. Molti mesi più tardi si scoprirá che erano stare sequestrate dalla stessa pericolosa banda di criminali calabro-piemontesi e tenute prigioniere nello stesso paese, Martiniana Po: addirituttura nella stessa cascina. Il tutto fu possibile grazie ad un'indagine paziente, minuziosa, rigorosissima, frutto di un certosino lavoro di squadra tra Forze dell'Ordine (Nucleo investigativo dei Carabinieri di Torino e Criminalpol) e autorità giudiziaria. A coordinarla, un giovane magistrato che diventerá un nome assai famoso: Marcello Maddalena. Noi oggi raccontiamo quel doppio sequestro attraverso la voce di due protagonisti: Maddalena con i suoi atti processuali, la viva voce di Emilia Blangino, ormai ultracentenaria, e le pagine toccanti scritte da Carla Ovazza, morta nel giugno 2000.
Vi raccontiamo tutto in questo numero di Extra, curato da Lucia Sorbino, interamente dedicato al crime. Sequestri, ma anche delitti impuniti: cold case su cui si è persino allungata l’ombra di due serial killer. E poi i femminicidi, tanti. A partire da quando ancora quel termine non era entrato nel nostro vocabolario quotidiano. Abbiamo ricordato nomi e storie di tante donne, in questa che è la settimana di una ricorrenza importante: il 25 novembre. Dal ‘99, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e anche sul nostro territorio non mancano i momenti di riflessione e sensibilizzazione sul tema. Proprio in queste ore attendiamo importanti novità legislative (il varo della legge sul femminicidio è attesa proprio mentre il nostro giornale è in stampa) e gli ultimi dati. Un numero in cui abbiamo parlato di crimini, scegliendo in particolare quelli contro le donne e quelli ancora senza giustizia. Ci siamo fatti aiutare dagli stessi investigatori che hanno lavorato sul campo e da un fotografo che nei suoi scatti ha immortalato 60 anni di cronaca nera.
Leggi L'Eco EXTRA di novembre, in edicola e in abbonamento con L'Eco del Chisone, anche nella versione digitale. Clicca qui per accedere allo sfogliatore o abbonarti: https://abbonamenti.ecodelchisone.it