30/03/2016
Autobiografia e romanzo, spaccato storico e autoanalisi: un testo fondamentale del grande scritto re austriaco.
L’opera, comunque la si giudichi, è almeno degna di un interesse che non può in nessun caso essere tiepido ...Gagliardo saggio introduttivo di Enrico De Angelis ... Un quadro
cristallino di un farsi uomo.
Italo Alighiero Chiusano - La Repubblica
Tradotto con stile, il libro comprende un indice che tratteggia una veloce biografi a dei personaggi citati da Schnitzler ... L’impressione di questo libro richiama il mito della vita intesa come arte e romanzo del mondo.
Giancarlo Ricci - L’AvvenireCome Anatol, l’io narrante passa da Anni a Therese, da
Toni a Gisela, da Helene a Jeannette, senza lasciarsi mai coinvolgere da un sentimento profondo.
Roberto Fertonani - L’Unità
Quella dei due giovani amanti che vorticano in un valzer è una delle tante scene sorprendenti di questa sorprendente autobiografia dell’autore di Girotondo
Alfredo Barberis - Millelibri
Nella sua autobiografia, Schnitzler fa cenno (e non una volta sola) a un antisemitismo assai più spavaldo, conclamato, di quanto saremmo portati a pensare visti i tempi.
Antonio Debenedetti - Corriere della Sera
De Angelis si impegna in una prefazione assai analitica e illuminante, che pone molte questioni e lascia aperte molte domande... Si tratta di una ricostruzione autobiografica
consapevolmente ironica e parziale, che proprio per questo ha valore, e che ha l’autonomia di un testo a sé stante, di un vero e proprio romanzo.
Remo Ceserani - Il Manifesto