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19/09/2026

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BRIGHT URBAN SCIENCE, I VOLTI DELLA RICERCA PISANA FRA LE STRADE DELLA CITTA' PER BRIGHT - NIGHT 1016 I luoghi e i volti...
18/09/2026

BRIGHT URBAN SCIENCE, I VOLTI DELLA RICERCA PISANA FRA LE STRADE DELLA CITTA' PER BRIGHT - NIGHT 1016

I luoghi e i volti della ricerca pisana sono i protagonisti dell'installazione fotografica urbana Bright Urban Science – Pisa città della scienza, firmata dalla fotografa Irene Taddei, che si è inaugurata oggi venerdì 18 settembre alle ore 11.30 in Piazza Cavallotti a Pisa. La mostra fa parte del programma di BRIGHT-NIGHT – La Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori in programma il 25 settembre 2026, promossa a Pisa da Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant'Anna, CNR, INFN, INGV, EGO-Virgo, con il patrocinio del Comune di Pisa e il sostegno della Regione Toscana, nell'ambito di Giovanisì, e della Commissione Europea.

Il percorso espositivo si articola in Piazza Chiara Gambacorti, Largo Cavallotti e via Oberdan, dove sono esposti i ritratti delle ricercatrici e dei ricercatori delle università e degli enti di ricerca pisani: 18 ritratti 260x180 cm, che costruiscono un racconto visivo di Pisa come città della conoscenza, della ricerca e dell'innovazione. L'installazione trasforma lo spazio urbano in un luogo di visione condivisa, nel quale la fotografia e la ricerca scientifica e umanistica entrano a far parte del paesaggio quotidiano.

"Abbiamo deciso di aprire l'edizione 2026 della BRIGHT-NIGHT con una mostra dedicata alle nostre ricercatrici e ai nostri ricercatori – ha dichiarato Vittoria Raffa, responsabile scientifica di Bright 2026 - I loro volti compongono un unico racconto collettivo, espressione della passione, della curiosità e dell'entusiasmo che animano la comunità scientifica pisana.

Quest'anno BRIGHT-NIGHT ha come tema centrale il 'prendersi cura': prendersi cura delle persone, dell'ambiente, della conoscenza e del futuro. La ricerca si prende cura osservando, facendo domande e mettendo nuove conoscenze a disposizione della società. Con Bright Urban Science vogliamo portare questo messaggio fuori dai luoghi della ricerca e dentro la città, celebrando la comunità scientifica che, nei nostri atenei e negli enti di ricerca, contribuisce ogni giorno a costruire conoscenza. Invito tutti ad attraversare queste piazze e sentirsi parte di una comunità che fa della ricerca uno strumento di crescita e di cura."

L'installazione si inserisce nel percorso creativo di documentazione, che la fotografa Irene Taddei sta sviluppando insieme a Forti Holding, con cui ha realizzato i progetti STEM 2020, HUMANITAS 2024 e, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR 2025, pubblicati da Pacini Editore.
"L'installazione - spiega la fotografa Irene Taddei - nasce dall'idea di portare il ritratto fotografico fuori dagli spazi tradizionali dell'esposizione e di inserirlo direttamente nel tessuto urbano di Pisa. Collocare diciotto pannelli di grande formato in tre piazze significa trasformare la città in un luogo di visione condivisa, dove la fotografia e la ricerca scientifica e umanistica diventano parte del paesaggio quotidiano. L'invito dell'Università di Pisa e del Comitato organizzativo a partecipare all'edizione di Bright Night di quest'anno è stato per me motivo di grande entusiasmo: considero questo progetto un'occasione concreta per restituire alla città, attraverso il mio lavoro, i volti e le storie di chi ogni giorno contribuisce alla produzione di conoscenza nei suoi istituti più prestigiosi".

TERRE DI PISA FOOD & W**E FESTIVAL: IL PROGRAMMA DELLA TRE GIORNIÈ ufficiale il programma della quattordicesima edizione...
18/09/2026

TERRE DI PISA FOOD & W**E FESTIVAL: IL PROGRAMMA DELLA TRE GIORNI

È ufficiale il programma della quattordicesima edizione del Terre di Pisa Food & W**e Festival, la rassegna enogastronomica promossa dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest che dal 16 al 18 ottobre 2026 trasformerà il centro di Pisa nel palcoscenico delle eccellenze agroalimentari del territorio.

Con la pubblicazione del programma sul sito ufficiale della manifestazione il pubblico e gli appassionati possono finalmente scoprire in dettaglio tutti gli appuntamenti, i laboratori e le masterclass che animeranno il weekend pisano.

In concomitanza con la Giornata Nazionale dell'Alimentazione e il World Bread Day, il filo conduttore di quest'anno è l'Arte Bianca: un omaggio alla tradizione dei lievitati, della panificazione artigianale e dello street food tradizionale, che unisce il piacere della buona tavola a una forte attenzione verso l'innovazione sostenibile.
Il Cuore del Festival: 87 Espositori - Anche quest’anno il centro propulsore dell'evento sarà Piazza Vittorio Emanuele II. Situata in posizione centralissima — proprio all'uscita della stazione e all'inizio del corso dello shopping — la piazza diventa il punto d'incontro per valorizzare il lavoro dei produttori del territorio. Ben 87 aziende e 5 consorzi di tutela saranno i protagonisti di questo viaggio enogastronomico, componendo un ricco mosaico di sapori: dai vini DOC delle Terre di Pisa all'olio extravergine, fino a formaggi, salumi, birre artigianali, tartufi e paste tradizionali.

Arte bianca protagonista
Tra gli appuntamenti clou spiccano le masterclass "Le mani in pasta" condotte dal Campione del Mondo di Pizza Napoletana Contemporanea Antonio Pio Campanella. Il racconto dei lievitati prosegue con il convegno "Dal grano al pane", promosso da CNA e Camera di Commercio insieme al Dipartimento di Agraria dell'Università di Pisa e all'associazione Panificatori Agricoli Urbani, che con la moderazione del giornalista Luca Martinelli approfondirà il valore della panificazione dal campo alla tavola. Il momento conclusivo della domenica ruoterà invece attorno al contest "Cecina 2.0: La Sfida dell'Oro Giallo Pisano", in cui quattro pizzerie storiche del territorio si sfideranno per reinterpretare la ricetta tradizionale sotto il giudizio congiunto della giuria tecnica e della Giuria Popolare.

Vini, degustazioni guidate ed eccellenze del territorio
Tornano le masterclass del vino all'interno del Salone Borsa Merci, guidate da critici ed esperti del settore: si parte venerdì con l'approfondimento sulla DOC Montescudaio a cura di Alessandro Balducci (AIS Pisa), per proseguire sabato con "Terre di Pisa atelier: l'arte del dettaglio nei calici d'autore" firmato da Simon Staffler (direttore responsabile di Falstaff Italia). La domenica vedrà protagoniste le masterclass sui vini bianchi del territorio condotte da Riccardo Gabriele e il focus sul microclima unico di Riparbella guidato da Dario Pantani (FISAR). Ad arricchire l'offerta saranno i laboratori sensoriali curati da ONAF, con accostamenti originali come il "cacio gelato", l'abbinamento tra formaggi erborinati e vini passiti e il connubio tra olio e formaggio, affiancati dai percorsi ONAS dedicati ai salumi e alla norcineria pisana.

SANITA' E LAVORO, LA SENATRICE ZAMBITO: La senatrice pisana Ylenia Zambito è la prima firmataria di un disegno di legge ...
18/09/2026

SANITA' E LAVORO, LA SENATRICE ZAMBITO:

La senatrice pisana Ylenia Zambito è la prima firmataria di un disegno di legge che mira a garantire un congedo straordinario per i familiari di figli colpiti da eventi traumatici o da patologie acute temporaneamente invalidanti.

Il disegno di legge intende colmare un vuoto nell’ordinamento, garantendo tutele oggi assenti a chi si trova ad assistere figli che affrontano lunghi ricoveri o percorsi di riabilitazione a seguito di infortuni e interventi complessi, senza ricadere nelle casistiche della disabilità grave permanente (legge 104/1992).

Con esso si vorrebbe modificare il decreto legislativo 151/2001 introducendo il diritto per entrambi i genitori, in alternativa tra loro, ad astenersi dal lavoro fino a un anno in caso di ricovero per patologie acute o fasi post-acute del figlio, a prescindere dall'età di quest'ultimo; il periodo di congedo saràconsiderato utile ai fini dell'anzianità di servizio e coperto da contribuzione; l'accesso al beneficio avverrà su certificazione di strutture sanitarie pubbliche o accreditate, con verifiche telematiche in carica all'Inps.

Il disegno di legge nasce dalla storia di Riccardo Alì, padre di un giovane di 20 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale mentre stava lavorando come rider, attualmente ricoverato per le gravi cerebrolesioni acquisite. Storia giunta all’attenzione della senatrice grazie al direttore della Caritas di Pisa don Emanuele Morelli, che conosce bene Riccardo per aver celebrato le sue nozze e anche il figlio, per aver celebrato il suo battesimo.

“Le persone che si ritrovano nella stessa situazione della famiglia di Riccardo Alì, che ringrazio, hanno bisogno di essere rappresentate e tutelate nel diritto di assistere i propri figli che si trovano in gravi e prolungate condizioni di salute - ha affermato Zambito -. Questa è una proposta di legge che nasce dal basso, un primo importante passo nella garanzia dei diritti di queste famiglie, un “ponte” per coprire un vuoto normativo che, nei fatti, non rende facile la vita a chi si trova ad affrontare problemi del genere”.

“Tutto nasce dall'esigenza e dalla scelta di trasformare una vicenda privata drammatica in strumento di pubblica utilità che possa servire a chi si dovesse trovare in futuro in situazioni analoghe - ha affermato Alì -. È una scelta condivisa da tutta la mia famiglia che è servita a canalizzare le nostre energie in modo proattivo. Ringrazio la senatrice Zambito per essersi fatta “orecchio e megafono” della delicata e complessa situazione in cui ci troviamo noi genitori con figli che hanno subito gravi traumi e devono affrontare lunghissimi percorsi di recupero”.
Un ringraziamento condiviso è stato rivolto a don Emanuele Morelli per aver favorito il confronto che ha portato alla stesura del disegno di legge.

Il caso della famiglia Alì aveva dato lo spunto per un dibattito sui cargiver ospitato a conclusione di una festa parrocchiale a Pontasserchio.

I DATI DELLE CASISTICHE

In Italia, i dati ufficiali dell'ISTAT e del Ministero della Salute monitorano le presenze sia nelle strutture sanitarie di riabilitazione sia nei presidi residenziali socio-sanitari e socio-assistenziali.
I dati di sintesi più recenti registrano le seguenti stime:
1. Nelle strutture residenziali socio-sanitari/assistenziali si stima che le persone con disabilità ospitate siano circa 30.000 - 35.000, distribuite tra:
- adulti con disabilità (18-64 anni): rappresentano la quota principale degli ospiti nella fascia d'età adulta (circa il 60-70% dei circa 73.000 ospiti adulti complessivi della fascia 18-64 anni presenta una disabilità o patologia psichiatrica).
- Minori e giovani con disabilità: un'ulteriore quota ridotta è accolta in strutture dedicate ai minori (Istat)
2. Ricoveri in Riabilitazione Sanitaria (Ministero della Salute) Se ci si riferisce ai ricoveri propriamente detti (strutture ospedaliere e case di cura accreditate per la riabilitazione intensiva/estensiva, es. ex art. 26 o codici 28, 56, 75):

Ogni anno si registrano complessivamente oltre 300.000 ricoveri riabilitativi in Italia.
La quota di persone con gravi disabilità acquisite (es. grave cerebrolesione acquisita, lesioni midollari o gravi mielolesioni) ricoverate in Unità di Unità Spinale o Unità per le Gravi Cerebrolesioni è di circa 8.000 - 10.000 casi l'anno.

Quadro sintetico:
Degenza/Ospitalità a lungo termine (Residenziale): ~30.000-35.000 persone con disabilità grave.
Ricoveri sanitari per riabilitazione intensiva (Cura/Recupero): ~8.000-10.000 ingressi/anno per grave disabilità motoria o neurologica post-acuta.

B. Casi in riabilitazione post traumatica

Focalizzandosi specificamente sulla riabilitazione post-traumatica per gravi disabilità (es. incidenti stradali, cadute o traumi sul lavoro che provocano lesioni midollari o cerebrali), i numeri italiani riguardano principalmente due macro-categorie ospedaliere:

1. Gravi Cerebrolesioni Acquisite di origine traumatica (GCA)
Nuovi casi/anno in riabilitazione: Circa 5.000 - 6.000 persone all'anno richiedono un ricovero in strutture di Riabilitazione ad Alta Intensità (Codice 75 - Unità per le Gravi Cerebrolesioni Acquisite) a seguito di un trauma cranio-encefalico grave.
Cause principali: Incidenti stradali e cadute dall'alto o infortuni sul lavoro. (ResearchGate)

2. Lesioni Midollari Traumatiche (LMT)
Nuovi casi/anno in riabilitazione: Vengono ricoverati nelle Unità Spinali (Codice 28) circa 900 - 1.200 nuovi pazienti all'anno con esiti di para o tetraplegia da trauma.
- Incidenza: L'incidenza stimata in Italia è di circa 15 casi per milione di abitanti all'anno per le sole forme traumatiche. (ResearchGate)

Stima complessiva dei ricoveri ospedalieri post-trauma:
- Ospedalizzazione in fase acuta/post-acuta (sub-intensiva e intensiva): Circa 6.000 - 7.500 nuovi pazienti all'anno vengono ricoverati in strutture di riabilitazione intensiva specializzata per disabilità grave di origine traumatica.
- Prevalenza sul territorio (persone con esiti permanenti): In Italia si stima vi siano oltre 400.000 persone che convivono con una disabilità permanente post-traumatica, ma la stragrande maggioranza di esse risiede al proprio domicilio o in strutture residenziali di lungo-assistenza, seguendo cicli di riabilitazione ambulatoriale o domiciliare (O.T.O.D.I.)

: AL PALA TODISCO IL MEETING DELLA FONDAZIONE MAFFI. QUESTA MATTINA LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA«Si può dare di più». La...
18/09/2026

: AL PALA TODISCO IL MEETING DELLA FONDAZIONE MAFFI. QUESTA MATTINA LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA

«Si può dare di più». La Fondazione «Maffi» prende in prestito il fortunato brano - interpretato nel 1987 da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, vincitore del Festival di Sanremo - per il titolo della nona edizione del suo meeting, in programma venerdi 25 settembre dalle ore 9 alle ore 13 al Pala Todisco di San Giuliano Terme.
Questa mattina la presentazione dell'iniziativa alla stampa (il fotoservizio è di Gabriele Ranieri).

Il convegno - che sarà trasmesso in diretta televisiva su Telegranducato e condotto dal giornalista Antonello Riccelli insieme allo scrittore ed attore Lorenzo Gremigni - è dedicato quest’anno alle sfide, ai bisogni e ai sogni che animano il lavoro quotidiano di chi si occupa di fragilità.

Si alterneranno testimonianze di persone assistite e di loro familiari, tra cui quella di Marisa Di Paola che vive nella casa psichiatrica «Maffi» dell’Olmarello. Porteranno il loro contributo Jhonny Dotti, noto pedagogista e imprenditore sociale e padre Saverio Cannistrà, arcivescovo di Pisa, cui saranno affidate le conclusioni.

Durante il meeting andrà in scena lo spettacolo teatrale "Astolfo sulla luna", della compagnia teatrale Casa Maffi di Fivizzano. Sul palco le Sorelle e i Fratelli Preziosi e gli operatori della Fondazione Maffi. Ideato da Camilla Nanna, è una storia ispirata al viaggio di Astolfo e alla fragilità umana, che ci ricorda che anche quando andiamo a pezzi, possiamo sempre ricomporci e rinascere.

Al meeting esce in concomitanza con la pubblicazione del libro “SI PUÒ DARE DI PIÙ…” pubblicato da Pacini editore. Curato da Franco Luigi Falorni, presidente della Fondazione Maffi, il libro raccoglie le voci di autorevoli testimoni e si arricchisce dei disegni di Fabio Leonardi.

Il libro sarà presentato al Pisa Book Festival sabato 3 ottobre alle ore 10 alla Torre Guelfa della Cittadella. Interverranno il curatore Franco Luigi Falorni, don Antonio Cecconi e Giovanni Padroni.

Per prenotare il proprio posto gratuito al meeting scrivere a [email protected]

Il fotoservizio è di Gabriele Ranieri. Qui trovate anche l'invito rivolto a tutti dal presidente della Fondazione Franco Falorni

18/09/2026

VIABILITA' A PISA, LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA AL SOTTOPASSO DI VIA GABBA: CHIUSURA DAL 21 AL 26 SETTEMBRE

Da lunedì 21 a sabato 26 settembre sono in programma i lavori di manutenzione straordinaria del sottopasso di via Gabba. Per consentire l'esecuzione dell'intervento, nella fascia oraria 9.00-18.00 il sottopasso sarà chiuso al traffico veicolare nel tratto compreso tra l'attraversamento pedonale davanti al Grand Hotel Bonanno e il termine del marciapiede lato via Bonanno.

I lavori, eseguiti dal Comune di Pisa, riguarderanno la manutenzione straordinaria delle pareti e degli intradossi dei solai di copertura del sottopasso e rientrano in un più ampio progetto di interventi sui sottopassi cittadini, che interesserà successivamente anche altre zone della città, tra cui viale delle Cascine.

Per consentire l'allestimento dell'area di cantiere, da lunedì 21 a sabato 26 settembre sarà inoltre istituito il divieto di sosta con rimozione coatta in una parte dell'area di sosta di via Atleti Azzurri.

CAMPO, CANTIERE CHIUSO ALLE CASE POPOLARI DI VIA TONIOLO: RIQUALIFICATE LE FACCIATE DELL’IMMOBILESono terminati, nei tem...
18/09/2026

CAMPO, CANTIERE CHIUSO ALLE CASE POPOLARI DI VIA TONIOLO: RIQUALIFICATE LE FACCIATE DELL’IMMOBILE

Sono terminati, nei tempi previsti, i lavori di rifacimento delle facciate degli alloggi popolari di via Toniolo, a Campo. Il cantiere, aperto il 3 luglio scorso, era entrato nella fase conclusiva già a fine agosto e oggi è completato: come annunciato dal Comune lo scorso 5 luglio, l'intervento è arrivato a termine prima della fine dell'estate.

Per queste opere l'amministrazione comunale di San Giuliano Terme ha investito 43mila euro, che si aggiungono ai 36mila euro già impiegati nel 2025 per gli interventi di manutenzione urgente su terrazze e manto di copertura: un investimento complessivo, quindi, di 79mila euro sull'edificio.

"Come promesso - afferma l'assessora alle politiche abitative Candida Pugliese - prima della fine dell'estate abbiamo ultimato i lavori programmati su questa palazzina, che oggi possiamo vedere libera dalle impalcature e rinnovata. È un piacere riconsegnare ai cittadini un edificio riqualificato: un luogo curato contribuisce al benessere di chi lo vive.

L'amministrazione - aggiunge Pugliese - considera prioritaria la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e proseguirà su questa strada con altri due interventi: uno in via Lidice, nel capoluogo, l'altro in via statale dell'Abetone e del Brennero. In quest'ultimo caso i lavori riguarderanno, oltre a coperture e facciate, anche la sistemazione delle aree esterne, incluso il tratto fognario, da realizzare ex novo in uno dei due stabili.

“Interventi come questo si rendono necessari anche perché le risorse nazionali destinate all'edilizia popolare restano insufficienti e in ritardo: il cosiddetto “Piano casa nazionale”, il cui bando era atteso per i primi di settembre, fatica ancora a partire. Si tratta comunque di risorse limitate - 700 milioni di euro per l'intera Italia, con criteri di riparto ancora da definire - e sottratte al fondo per i progetti di rigenerazione urbana: un plafond che, in base alle prime valutazioni, appare già destinato a coprire solo in minima parte le esigenze abitative sempre più diffuse sul territorio nazionale”.

“Voglio ringraziare Apes e la direzione dei lavori, che hanno rispettato le tempistiche stabilite - conclude l'assessora Pugliese - e tutti i cittadini che curano l'alloggio loro assegnato come se fosse proprio: la manutenzione ordinaria, l'attenzione nella gestione degli spazi comuni condominiali e tutto ciò che i cittadini si prendono cura di fare, torna a beneficio del bene comune".

Nella foto: Le facciate riqualificate degli alloggi Erp di via Toniolo, a Campo

OSPEDALE SANTA CHIARA, LA GRANDE SFIDA DELLA RIGENERAZIONE È ADESSO. CONFCOMMERCIO: "NON LASCIAMO UN VUOTO NEL CUORE DI ...
18/09/2026

OSPEDALE SANTA CHIARA, LA GRANDE SFIDA DELLA RIGENERAZIONE È ADESSO. CONFCOMMERCIO: "NON LASCIAMO UN VUOTO NEL CUORE DI PISA"

“Che la vendita del Santa Chiara sia finalmente entrata in una fase avanzata è una buona notizia per Pisa ed è sicuramente un passaggio necessario per completare il nuovo polo ospedaliero di Cisanello. Ma proprio perché si tratta di una trasformazione destinata a cambiare profondamente una parte della città, riteniamo che la politica e le le istituzioni debbano porsi, oggi, una domanda in più: “Vi siete chiesti cosa succederà a Pisa negli anni che separeranno l'ospedale di oggi dalla città che verrà?” Questa la questione aperta dal responsabile per la Rigenerazione Urbana di Confcommercio Pisa Alberto Furia.

“Mentre si discute, giustamente, di come sarà il nuovo Santa Chiara, rischiamo di dimenticare una questione decisiva. La città dovrà attraversare una lunga fase di transizione e quella fase va governata. Oggi questa area di Pisa vive sulla presenza di due grandi poli attrattori: da una parte Piazza dei Miracoli, con il suo straordinario flusso turistico, dall'altra il Santa Chiara, che genera una presenza quotidiana fatta di lavoratori, pazienti, familiari, studenti, professionisti e fornitori. Con il trasferimento dell'ospedale a Cisanello, uno di questi due grandi generatori di flussi verrà inevitabilmente meno. La sfida, quindi, non sarà soltanto recuperare gli edifici del Santa Chiara. Sarà evitare che nel frattempo il quartiere perda vitalità, servizi e attività”.

“Il cronoprogramma prevede il completamento del nuovo ospedale entro la fine del 2027 e i principali trasferimenti delle attività sanitarie nei primi mesi del 2028. Alcune funzioni inizieranno a spostarsi anche prima. Progressivamente il Santa Chiara perderà quella funzione che per decenni ha generato ogni giorno migliaia di presenze e di spostamenti”.

“In quest'ottica dobbiamo pensare all'ospedale come un enorme generatore di economia urbana, con persone che prendono un caffè, pranzano, acquistano beni, e utilizzano servizi ” - l'analisi del direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli - “Intorno al Santa Chiara si è sviluppato un tessuto economico che ha trovato anche nella presenza dell'ospedale una parte importante del proprio mercato di riferimento e quando quel flusso si sposterà per alcune imprese cambieranno strutturalmente le condizioni. Per questo parlarne oggi non significa essere allarmisti, ma fare programmazione e assumersi responsabilità. Tra l'ospedale di oggi e il nuovo pezzo di città di domani ci sarà inevitabilmente una fase intermedia. Ed è proprio quella fase che non può essere lasciata senza una strategia. Siamo disponibili fin da subito al confronto, convinti che debba essere aperto un vero percorso politico e amministrativo dedicato alla transizione economica e urbana del quartiere”.

Per il responsabile per la Rigenerazione Urbana di Confcommercio Pisa le priorità sono “innanzitutto una mappatura puntuale delle attività e dei servizi presenti nell'area: quanti sono, quali funzioni svolgono, quanti addetti occupano e quanto il loro bacino di utenza dipende direttamente o indirettamente dalla presenza dell'ospedale. Sarà poi decisivo il fattore tempo: le imprese devono sapere con il massimo anticipo quando e come avverranno i trasferimenti. Riprogrammare un'attività, investire su nuovi servizi o, nei casi più complessi, valutare una ricollocazione richiede mesi di lavoro e risorse. Per questo chiediamo di prevedere misure di accompagnamento alla riconversione per le attività più esposte, attenzione alla fiscalità locale nella fase più delicata e una programmazione degli usi temporanei degli spazi”.

C'è poi il tema della pianificazione. “Il Piano Chipperfield rimane un riferimento importante e rappresenta una garanzia di continuità urbanistica, ma nasce da un concorso del 2007. In quasi vent'anni sono cambiate le città, il clima, il turismo, la mobilità e il modo in cui concepiamo e utilizziamo lo spazio pubblico. Aggiornare il Piano su questi aspetti, senza metterne in discussione l'impianto, significherebbe renderlo più attuale e più adeguato alla Pisa di oggi”.

“Non possiamo limitarci alla domanda: “Cosa diventerà il Santa Chiara?”. Dobbiamo chiederci subito come faremo a trasformarlo nuovamente in un grande polo urbano senza impoverire, nel frattempo, il quartiere che gli sta intorno. È questa la responsabilità che oggi chiediamo alla politica e alle istituzioni”.

AREA DELLA CITTADELLA: ARTE, CULTURA E NUOVE PROSPETTIVE. LA TERZA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE DEL COMUNE DI PISA ...
18/09/2026

AREA DELLA CITTADELLA: ARTE, CULTURA E NUOVE PROSPETTIVE. LA TERZA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE DEL COMUNE DI PISA AL FORTILIZIO

Non solo una visita a una mostra d’arte, ma anche un’occasione per fare il punto sulle potenzialità culturali dell’area della Cittadella per riscoprire un pezzo di Pisa e ragionare sulle sue prospettive future. Accompagnati dalla funzionaria Angela Parini, i componenti della terza commissione consiliare permanente hanno visitato il Fortilizio della Cittadella, dove fino al 27 settembre è allestita “Alla Prima. La pittura dell’istante”, mostra curata da Giacomo Roberto.
Ricostruisce Anna Buoncristiani, consigliere comunale di FdI e componente della terza commissione consiliare permanente del Comune di Pisa, presieduta dal consigliere Edoardo Cerri: "L’iniziativa, proposta dalla capogruppo Caterina Costa, ha permesso alla commissione di conoscere da vicino l’esposizione e di visitare il Fortilizio, ma anche la Torre Guelfa. Un sopralluogo che ha messo insieme arte, storia e una riflessione più ampia sul ruolo che questo spazio può avere nella vita culturale della città.
“Alla Prima” raccoglie opere di Giacomo Roberto e dei suoi allievi, provenienti da Pisa e da altre parti d’Italia. Per il curatore la qualità di un artista non si misura soltanto nel talento. Passione e impegno sono elementi fondamentali: chi possiede talento ma non lo mette in pratica rischia di non esprimerlo pienamente. L’obiettivo della mostra è quindi anche quello di creare uno spazio di confronto tra artisti, con l’idea di valorizzare il percorso e la ricerca di ciascuno, attraverso pitture a olio compiute nel giro di 1-3 giorni.
Quanto al futuro del Fortilizio, l’assessore alla cultura, Filippo Bedini, ha ricordato come negli ultimi anni si sia incentivato l’utilizzo della struttura per mostre ed eventi. La possono richiedere anche soggetti privati, secondo un disciplinare ben definito, con garanzie specifiche a tutela sia dei visitatori sia del patrimonio comunale. La struttura è oggi quindi sempre più considerata uno spazio da integrare nel sistema culturale della Cittadella. Un sistema che comprende gli Arsenali Repubblicani e Medicei (che accolgono il Museo delle Navi Antiche), ma anche il parco recentemente inaugurato. L’idea è quella di costruire un’area riconoscibile e viva, capace di ospitare mostre, presentazioni, convegni e iniziative culturali, e di rappresentare un ulteriore punto di interesse rispetto ai percorsi più tradizionali della città.
Un’alternativa, insomma, all’asse Stazione-Duomo che ha preso sempre più piede fra i turisti. Un processo che può contribuire anche a far conoscere meglio questi luoghi agli stessi pisani. Non è un caso che, come è stato sottolineato durante la visita, anche cittadini che vivono da tanto tempo in città spesso non abbiano mai avuto occasione di entrare nel Fortilizio o di salire sulla Torre Guelfa. Lo possono fare, ora, in occasione delle mostre o durante gli eventi del Giugno Pisano. E proprio dalla Torre arriva una delle immagini più significative della visita: dall’alto si può osservare il nuovo parco della Cittadella e l’intera area circostante, cogliendone le trasformazioni e le potenzialità. Da zona abbandonata al degrado, grazie ai lavori legati al PNRR pensati e portati quasi a termine dall’ex-vicesindaco Raffaele Latrofa, ora si è passati a un parco bello e accogliente".
La Torre, del resto - scrive nella nota stampa Anna Buoncristiani "è anche un luogo della memoria cittadina. I pisani “più grandi” ricordano la sua ricostruzione nel 1956, dopo la distruzione durante la seconda guerra mondiale: nel 1944 fu infatti minata dalle truppe tedesche".
“Oggi quel simbolo della storia di Pisa torna ad avere una funzione pubblica e culturale. La visita della Terza Commissione, partita da una mostra di pittura, si è trasformata così in una riflessione concreta su come arte, patrimonio storico e nuovi spazi possano contribuire a dare alla zona della Cittadella un ruolo sempre più centrale nella vita culturale della città” conclude Anna Buoncristiani.

18/09/2026

LA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN RADIODIAGNOSTICA DELL'UNIVERSITA' DI PISA CELEBRA 35 ANNI

La Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università di Pisa diretta dal professor Emanuele Neri celebra i suoi 35 anni con un evento in programma sabato 19 settembre, dalle ore 9 nell’Aula Magna del Polo Fibonacci.

La giornata, a cui parteciperanno specializzandi ed ex allievi, sarà aperta dai saluti istituzionali del Ministro della Salute Orazio Schillaci e proseguirà con tre interventi dedicati alla formazione e alle nuove frontiere della radiologia.

Il professore Emanuele Neri farà il punto sulla formazione specialistica in Italia e in Europa, mentre il professore Riccardo Lencioni, presidente del corso di laurea in Medicina e chirurgia, parlerà del ruolo della radiologia nel percorso formativo di studentesse e studenti. Mariano Scaglione, professore ordinario dell’Università di Sassari, presenterà le nuove tecnologie di TAC a conteggio di fotoni.
Chiuderà i lavori una tavola rotonda con gli specializzandi, che condivideranno esperienze e aspettative sulla formazione specialistica di oggi e di domani, tra rete formativa, esperienze all'estero e dottorati di ricerca.

L’incontro si inserisce nella tradizione avviata nel 2001 dal professor Carlo Bartolozzi, in occasione del decennale della Scuola, e proseguita nel 2011 e nel 2021 per il trentennale. Con questa nuova edizione, il professor Neri intende dare continuità a questo percorso, all'insegna del ruolo sempre più centrale che la radiologia e il medico radiologo rivestono oggi nei percorsi diagnostico-terapeutici, e dell’importanza di una adeguata formazione specialistica.

“Una formazione specialistica di alta qualità - sottolinea il professore Emanuele Neri - può essere garantita solo quando una scuola unisce eccellenza nell'assistenza, nella ricerca e nella didattica, aprendosi a un panorama internazionale attraverso la connessione con altre scuole e con le società scientifiche. Nel caso della Scuola di Radiodiagnostica di Pisa, la rete formativa comprende l'Area Vasta Nord Ovest, la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio e l'ASL di La Spezia: sedi presso cui gli specializzandi possono effettuare rotazioni già a partire dal terzo anno, per poi consolidarsi nel quarto”.

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming dalle ore 9.00 di sabato 19 sul canale YouTube dell'Università di Pisa.

Indirizzo

Piazza Arcivescovado, 18
Pisa
56126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+393391226525

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