29/05/2026
📌 PERISCOPIO | Rubrica |
🔎 Austin, il ragazzo che ha sfidato l’oceano per salvare la famiglia
✏️ Quella che doveva essere una semplice giornata in mare si è trasformata in un incubo per la famiglia Appelbee, trascinata al largo dalle correnti lungo le coste dell’Australia Occidentale. A evitare la tragedia è stato Austin, un ragazzo di appena 13 anni.
Il 30 gennaio 2026 Austin si trovava in acqua con la madre e i due fratelli vicino a Quindalup, tra kayak gonfiabili e paddleboard, quando vento e correnti li hanno spinti sempre più lontano dalla costa. Nel giro di poco tempo il kayak ha iniziato ad affondare e la situazione è diventata disperata.
La madre ha quindi chiesto ad Austin di tentare di raggiungere la riva per cercare aiuto. Il ragazzo ha nuotato per circa quattro ore nell’oceano, affrontando onde, freddo e stanchezza estrema. Una volta arrivato a terra, ha percorso ancora alcuni chilometri per trovare un telefono e chiamare i soccorsi.
Grazie alle informazioni fornite dal tredicenne, elicotteri e guardia costiera sono riusciti a localizzare il resto della famiglia, rimasto in mare per quasi dieci ore a oltre 14 chilometri dalla costa.
La vicenda ha fatto il giro del mondo e Austin è stato definito un eroe dai soccorritori australiani. Nonostante il coraggio dimostrato, il ragazzo ha raccontato di aver fatto soltanto ciò che riteneva necessario per salvare la sua famiglia.
La sua storia ha commosso milioni di persone, diventando simbolo di determinazione e amore familiare. Le autorità australiane hanno lodato la lucidità e il sangue freddo dimostrati dal ragazzo durante l’emergenza.