19/06/2026
📰 MEDICINA E SALUTE
🔎 Nanoparticelle: svolta contro il tumore alla prostata
✏️ Nuove prospettive nella lotta contro il tumore alla prostata arrivano da una ricerca condotta dalla Weill Cornell Medicine e dal Duffield College of Engineering della Cornell University. Gli studiosi hanno sviluppato nanoparticelle di silice ingegnerizzate che, nei test preclinici sui topi, hanno dimostrato una notevole capacità di eliminare le cellule tumorali e di rafforzare la risposta del sistema immunitario, fino a ottenere in alcuni casi la completa scomparsa del tumore.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Cancer Research, è stato coordinato da Michelle Bradbury e Ulrich Wiesner. Le nanoparticelle sono realizzate in silice, un materiale estremamente diffuso in natura e presente comunemente sia negli alimenti sia nell'ambiente.
Il meccanismo d'azione individuato dai ricercatori è particolarmente innovativo. Le nanoparticelle sono in grado di catturare gli ioni di ferro presenti nel sangue e trasportarli direttamente all'interno delle cellule tumorali. Qui il ferro favorisce la produzione di radicali liberi che danneggiano le membrane cellulari, attivando un processo di morte cellulare programmata noto come ferroptosi, che porta alla distruzione delle cellule cancerose.
Oltre all'azione diretta sul tumore, le nanoparticelle sembrano avere un secondo effetto benefico: riattivano le cellule immunitarie presenti nell'area circostante il tumore, trasformandole da uno stato di inattività a uno di elevata attività. Questo rende l'organismo più efficace nel riconoscere e combattere le cellule maligne, aumentando anche il potenziale delle immunoterapie già disponibili.
Nei modelli animali di tumore alla prostata particolarmente aggressivo, la combinazione tra le nanoparticelle e i trattamenti immunoterapici ha portato a una remissione completa in cinque dei dieci topi trattati. Secondo Michelle Bradbury, questi risultati suggeriscono che la nuova strategia terapeutica potrebbe rappresentare un approccio senza precedenti per ottenere un controllo della crescita tumorale intenso e duraturo.