08/09/2026
Lo ammettiamo, questa volta ci abbiamo messo più delle solite 24h per provare a fare il nostro solito recap emozionale del The Hazzard County Fair, ma non perché non ne avessimo voglia, ma perché ci sono volute per metabolizzare, immagazzinare e per renderci conto di ciò che nello scorso weekend abbiamo vissuto, trasudato (non solo metaforicamente) al Vallosa Ranch.
Ora proveremo a esprimere un po’ di concetti e per farlo useremo come incipit le parole della colonna sonora di questa edizione e spero che i nostri amici Crazy Bulls Band ci perdoneranno, a proposito “THEY ARE BACK”.
“Some roads run straight through easy country
Some roads twist where the map runs out”
Noi, ma tutti quelli che erano presenti, la strada per il Vallosa Ranch a Passirano (BS) la conosciamo più che bene, le nostre auto sanno che il primo weekend di settembre ci devono portare lì, dove la magia creata dagli in collaborazione con Vallosa Ranch - Horse Life asd prende forma e regala le sue emozioni non solo in pista, ma anche negli after party davanti ad una soppressa, una grigliata “da tavolo” o un semplice brindisi da regalare postumi ed hangover… che forse così semplice non lo era :D
“Now we're dancin' 'round the roundabout
But we didn't stop, no, we didn't fold
We just learned to steer with a heart of gold”
Di gente che ballava in pista ne abbiamo vista a tutte le ore del giorno e della notte e questo grazie agli inossidabili e instancabili DJ Lu, Sav nella pista H***y Tonk e Alessio, Anna, Sabry, Stefania in quella Line, senza dimenticare le prove WindRose ad orari più che improbabili, gli workshop spettacolari (Jgor, Virginie, Federica, Anna, Manu & Leo, Matteo) ed un’altra “cosa” che merita un capitolo a parte.
“Life's a river, love's the current
Carries us through, no matter how hard it's runnin'”
Si perché una menzione speciale va a tutti coloro che hanno partecipato, da vicino, da lontano, da lontanissimo, sia per poche ore che per tutti e tre i giorni, a tutti quelli che hanno lasciato fuori dal Vallosa Ranch le preoccupazioni di tutti i giorni per essere lì a far ba***re i cuori all’unisono al tempo di uno Stomp, di un Cheers o di un sorriso ben stampato.
“Every hard mile's worth completin'
When you're circled up in love like ours”
Questa frase la dedichiamo a tutti i partecipanti del WindRose, tre squadre composte da gente proveniente da ogni dove, che ha messo assieme più scuole e dopo una serie di tappe in giro per l’Italia (Cremona, Roma, Belt e Hazzard) e non solo (Experience) ha visto con gaudio e merito vincere i “padroni di casa” Wild Crazy Hazzard scesi in pista con una formazione da ben più di 60 elementi, ma i complimenti vanno anche alle altre due squadre, Bufali e Freedom Outlaws che, come già detto in precedenza, hanno fatto prove ad orari più da mojito sulla spiaggia o da birra sull’amaca che da prove di scambi.
A proposito del WindRose, grazie a Duci, Anna, Bigman, Fede che sono stati in diretta con noi a commentarlo.
“He's got a fire that burns a little different
Learned the hard way how to read the signs
But he laughs like thunder, dances like lightning
Turns every stumble into a shine”
E’ difficile spiegare l’onda energetica emozionale che ci è arrivata Domenica quando Matteo, Veronica e Achille hanno messo in pista quasi 160 ballerini per la loro “Bend, Don’t Break” un ballo creato apposta, per beneficenza, per donare soldi alla ricerca e all’assistenza per i malati di Diabete di Tipo 1, la marea di magliette azzurre, oltre 240 vendute, hanno commosso tutti (noi compresi) e vi assicuriamo che abbiamo visto gente più tesa la Domenica per questo ballo che il sabato sera per il WindRose ed ancora i nostri complimenti vanno a Matteo, Veronica e Achille, ma soprattutto a Leda e Bigman (bravo Matteo e tu sai perché) per la splendida canzone che ha fatto da colonna sonora a quell’onda emozionale di cui sopra tutto condito da quel SORRISO SPETTACOLARE di ACHILLE che come un eroe greco combatte tutti i giorni.
“But we don't carry this weight alone
Every hand that holds on, every prayer that we keep
Turns this rocky road into a home”
Dal canto nostro chiudiamo questo post dicendovi GRAZIE.
GRAZIE per l’affetto che ci dimostrate sempre, per il sostegno e perché ci fate capire sempre che nonostante le strade impervie che costellano le nostre vite tutti i giorni, assieme, a voi, siamo una forza.
Arrivati quì siamo quasi ad 800 parole e forse è ora di abbracciarvi tutti e salutarvi, da parte di WCN Radio: Orianna, Melly, Gianlu, Max, Andrea, Manuel GRAZIE e ci si vede presto on the road.
P.S.
“Bend, don't break
we'll reach the stars”
Crazy Bulls Band ‘re BACK