06/01/2026
MANIFESTAZIONE O EPIFANIA.
12 giorni sotto che da oggi si manifestano.
Per questo brucio un pezzo di castagno Che si è spezzato. Come si spezzano i vecchi legami.
🧹 La Befana non è una vecchietta: è un antico simbolo di rinascita.
È la Vita sotto la Terra.
Esotericamente, la Befana rappresenta la Natura nel cuore dell’inverno, nel momento in cui tutto sembra fermo.
A gennaio la terra appare fredda, spoglia, “morta”. Ma sotto la superficie, qualcosa sta già cambiando.
La Befana è la Vecchia, simbolo dell’anno che si è appena concluso.
Il suo aspetto consumato racconta un ciclo che ha fatto il suo corso e che ora deve lasciare spazio al nuovo.
Nelle antiche tradizioni contadine, questo passaggio veniva celebrato bruciando un fantoccio a forma di vecchia.
Non era un gesto punitivo, ma un rito di purificazione: il fuoco 🔥 serviva a liberarsi del passato, per permettere alla fertilità di tornare.
🌙 Le origini pagane
Le radici della Befana affondano nel mondo pagano e nel culto delle divinità lunari.
Si credeva che, nelle dodici notti dopo il Solstizio d’Inverno, figure femminili guidate da Diana, dea della luna e della caccia, volassero sopra i campi seminati per benedire il futuro raccolto.
Un’altra figura importante è Strenia, dea del nuovo anno, della salute e della prosperità.
Da lei deriva la parola strenna: il dono augurale per iniziare bene l’anno.
🔢 Perché il 6 gennaio?
La Befana arriva dodici giorni dopo Natale.
Il numero dodici è simbolicamente potentissimo: rappresenta la totalità (mesi dell’anno, segni zodiacali).
Queste dodici notti erano considerate un tempo sospeso, una soglia magica in cui il vecchio mondo muore e quello nuovo inizia a prendere forma.
✨ I simboli della Befana
La scopa 🧹
Serve a “spazzare via” le energie vecchie e stagnanti, non solo a volare.
La calza 🧦
È il contenitore del destino: può accogliere il dolce (luce, ricompensa) o il carbone (ciò che deve ancora trasformarsi).
Il carbone ⚫
Non è una punizione: è il residuo del fuoco, l’energia che resta sotto la cenere pronta a riaccendersi.
Il volo 🌬
Simboleggia la capacità di stare tra i mondi, tra cielo e terra, tra fine e inizio.
✝️ La versione cristiana
Con il Cristianesimo, queste tradizioni vengono reinterpretate.
Il nome “Befana” deriva da Epifania, che significa “manifestazione”.
Nella leggenda cristiana, la Befana è una donna che, pentita di non aver seguito i Re Magi, vaga portando doni ai bambini, cercando il Bambino Gesù.
Un modo per dare una morale a un rito antichissimo che celebrava, in realtà, il ritorno della Luce dopo il buio.
✨ La Befana è una custode del passaggio:
ci ricorda che ogni fine è necessaria
e che ogni nuovo inizio nasce sempre da ciò che siamo disposti a lasciare andare.