22/05/2026
E troppo spesso la si confonde con la propaganda proposta, con grandi mezzi a disposizione, da Ambrosino e compagni
QUANDO LA TRASPARENZA DIVENTA UN REGALO
A, ormai,a poche ore dal voto continuano i veleni,gli annunci e"la pioggia di polpette "....
Ieri , intanto,il Sindaco ha confermato, con proprio decreto, per 1 anno,nel ruolo di Comandante della Polizia municipale il Dott. Gianluigi Porta , dopo la recente Progressione verticale che lo ha inserito ,insieme al Dott. Michele Cerase,nell'area di Funzionario di elevata qualificazione .
Nulla si muove,invece, per l'UTC, dopo la selezione che ha promosso l'ing. Cesario Massara .
Con questo pezzo vogliamo, comunque, ritornare su un tema già affrontato, riproponendo quasi in toto le riflessioni di qualche tempo fa .
In queste settimane si è parlato non poco di Trasparenza,con molti a sottolineare una presunta svolta in tal senso operata dalle Amministrazioni Ambrosino.
Un'altra, celebrata, boutade.
Spesso, non sempre in buona fede, si confonde la trasparenza con la propaganda.
La trasparenza, infatti, nulla ha a che fare con il racconto delle mirabilie di Ambrosino e compagni.
La trasparenza è una cosa seria , con regole,comportamenti, parametri ben precisi che non ci ha regalato nessuno, né Ambrosino né altri.
E non ce la regaleranno né Luigi Muro né Titta Lubrano.
Sono leggi dello Stato che la prevedono.
È un processo che è iniziato con la legge n.69/ 2009 per concludersi il primo gennaio 2011 con il definitivo obbligo di pubblicazione degli atti amministrativi sull'Albo Pretorio on line dell'ente
Trasparenza che ha avuto ancora maggiore impulso, poi,con il decreto legislativo n 33/2013.
Come si vede la pubblicazione on line degli atti amministrativi del Comune, così come l'istituzione di "Amministrazione trasparente" non solo non sono merito delle Amministrazioni Ambrosino ma non sono neanche coincise temporalmente con il loro avvento alla guida del Comune.
Va tutto bene nelle pubblicazioni ?
Non sempre. Troppo spesso negli atti si citano documenti od allegati che "puntualmente "non vengono pubblicati neanche quando sono indicati come parti integranti dell'atto stesso. Una cosa che si ripete con frequenza.
C'è,poi, una generale tendenza a privilegiare la privacy rispetto alla trasparenza. Anche esagerando, in ogni senso.
Dicevamo del necessario rispetto di norme e parametri riferiti alla trasparenza e su questo versante,come sui controlli sulla Sezione Amministrazione trasparente, ci sarebbe molto da dire.
Come abbiamo scritto più volte,è passato più di un anno da quando sollevammo il problema della mancata trasparenza sulle "missioni istituzionali "del Sindaco e degli altri amministratori.
Il Sindaco Ambrosino, dopo aver buttato, più volte, "la palla in tribuna ', aveva comunque promesso che tutto sarebbe stato pubblicato all'Albo Pretorio dell'ente.
Promessa non mantenuta , alla faccia della trasparenza tanto esaltata.
D'altra parte coloro che dovrebbero provvedere o controllare ( a cominciare dal Segretario e dall'OIV) " dormono" o ,comunque, non battono ciglio...
Il punto posto dal nostro giornale, che rimane inevaso e senza risposta, era chiaro, riguardava la mancata pubblicazione sul sito del Comune ,in "Amministrazione trasparente", dei dati concernenti le spese sostenute nelle "missioni " istituzionali degli amministratori ed il loro legittimo rimborso.
Tutt'ora,nonostante le promesse del Sindaco Ambrosino, non c'è traccia negli atti consultabili sul sito istituzionale di questi dati .E, a questo punto, è inutile sperare che la situazione cambi
Poi c'è il "giallo" della mancata pubblicazione all'Albo Pretorio del decreto sindacale n.14/2024, con cui Ambrosino revocava la posizione organizzativa all'allora Comandante dei Vigili urbani, Dott.Luigi Martino.
Qualcuno, per spiegare la decisione,avrebbe invocato motivi di privacy , certamente esistenti ma assolutamente non esaustivi.
Andavano, con i giusti accorgimenti, indubbiamente "minimizzati " i dati sensibili del soggetto interessato ma il provvedimento, di chiaro interesse pubblico, doveva essere pubblicato, senza alcun dubbio, all'Albo Pretorio.
Ma al di là dei singoli casi ,comunque piuttosto indicativi, possiamo dire che la Sezione "Amministrazione trasparente ", per essere buoni, non vive una stagione felicissima.
Eppure c'è ancora chi confida nella "politica trasparente" del Sindaco ,esaltata con toni quasi apologetici.
Qualche tempo fa un fervente sostenitore di Ambrosino, dopo una serie di elogi così concludeva :"
Ora però fammi chiudere con una citazione d’un noto sociologo: “Oggigiorno il modo migliore per valutare l’operato di un sindaco è andarsi a spulciare quantità e qualità delle consulenze e degli incarichi esterni!”
Ecco, sono sicuro che i tuoi si contano sulle dita di una mano..."
Se l'incantato e sempre più affascinato supporter andasse a "spulciare", anche una volta sola, i dati presenti su Amministrazione Trasparente si accorgerebbe che la realtà vera sulle consulenze e degli incarichi esterni elargiti dall'Amministrazione Ambrosino è
ben diversa da quella immaginata.
Per contarli non basterebbero le braccia e le mani della dea Kalì, neanche se facesse gli straordinari ........
Michele Ambrosino