ProcidaOggi

ProcidaOggi 6 volte all'anno, in 16 pagine, raccontiamo l'isola, di ieri OGGI e domani, con articoli, interviste, ricerche, cronaca. Siamo in edicola da 30 anni.

26/05/2026
25/05/2026

Vittoria clamorosa e travolgente del candidato di PROCIDA PER TUTTI

LUIGI MURO È IL NUOVO SINDACO DI PROCIDA

Luigi Muro (Procida per Tutti)è il nuovo Sindaco di Procida.
A scrutinio terminato ha riportato 3731 voti (56,65%) , 876 in più di Titta Lubrano Lavadera( La Procida che vorrei) che ne ha conseguiti 2855 (43,35%).
Luigi Muro è stato proclamato eletto alle 21, 40 di oggi presso la 1^ sezione , dal Presidente della stessa, Avv. Marcella De Bartolomeo.
Un risultato clamoroso. Potremmo dire anche, forse, inaspettato nelle dimensioni.
Un risultato frutto anche di una campagna elettorale impostata come "forza tranquilla ", che metteva al centro i bisogni più immediati dei cittadini, che ha prevalso su quella più "urlata " della lista della maggioranza uscente.
Se la battaglia elettorale si è conclusa con un esito trionfale a favore di Muro, cosa diversa sarà amministrare l'isola. .
Un'isola che, comunque, al di là della "narrazione "di Ambrosino e compagni sulle mirabilie dell'amministrazione, ha deciso di cambiare registro .
E lo ha fatto con una nettezza che "parla"oltre i numeri e la stessa forza della lista vincente.
Ci sarà una dovuta autocritica de " La Procida che vorrei, a cominciare dalla candidata sindaco Titta Lubrano Lavadera , per finire al Sindaco uscente Dino Ambrosino che ha improntato la campagna elettorale in modo assolutamente aggressivo?
Vedremo.
Intanto, i problemi da affrontare non sono pochi.
Sanità, trasporti, assetto del territorio , costoni, spiagge, un Piano di utilizzo realmente produttivo dell'ex carcere , senza dimenticare traffico ed attività produttive.
Muro e compagni dovranno confrontarsi con Regione e Città Metropolitana governata da coalizioni "non amiche" , come pure ha dimostrato il Governatore Fico con un appello dell'ultima ora a favore di Titta Lubrano.
Non sarà facile, ma necessario.
Come necessario, per il futuro, al di là delle legittime differenze , instaurare un rapporto corretto e sano con l'opposizione e la parte importante di cittadini che rappresenta.
Sulle grandi questioni servirà remare tutti dalla stessa parte.
Arroccarsi , come si è visto,non porta bene. Ed a soffrirne è soprattutto l’isola .
Isola che deve uscire da quel clima di veleni e contrapposizione , che pure si è riverberato nella campagna elettorale, se vuole andare verso un futuro tranquillo .
L'impegno di Muro dovrà essere in primo luogo quello di trasformarsi da leader di PROCIDA PER TUTTI nel Sindaco di tutti.
Un impegno a cui il nuovo Sindaco di Procida dovrà dare priorità.

Michele Ambrosino

22/05/2026

E troppo spesso la si confonde con la propaganda proposta, con grandi mezzi a disposizione, da Ambrosino e compagni

QUANDO LA TRASPARENZA DIVENTA UN REGALO

A, ormai,a poche ore dal voto continuano i veleni,gli annunci e"la pioggia di polpette "....
Ieri , intanto,il Sindaco ha confermato, con proprio decreto, per 1 anno,nel ruolo di Comandante della Polizia municipale il Dott. Gianluigi Porta , dopo la recente Progressione verticale che lo ha inserito ,insieme al Dott. Michele Cerase,nell'area di Funzionario di elevata qualificazione .
Nulla si muove,invece, per l'UTC, dopo la selezione che ha promosso l'ing. Cesario Massara .
Con questo pezzo vogliamo, comunque, ritornare su un tema già affrontato, riproponendo quasi in toto le riflessioni di qualche tempo fa .
In queste settimane si è parlato non poco di Trasparenza,con molti a sottolineare una presunta svolta in tal senso operata dalle Amministrazioni Ambrosino.
Un'altra, celebrata, boutade.
Spesso, non sempre in buona fede, si confonde la trasparenza con la propaganda.
La trasparenza, infatti, nulla ha a che fare con il racconto delle mirabilie di Ambrosino e compagni.
La trasparenza è una cosa seria , con regole,comportamenti, parametri ben precisi che non ci ha regalato nessuno, né Ambrosino né altri.
E non ce la regaleranno né Luigi Muro né Titta Lubrano.
Sono leggi dello Stato che la prevedono.
È un processo che è iniziato con la legge n.69/ 2009 per concludersi il primo gennaio 2011 con il definitivo obbligo di pubblicazione degli atti amministrativi sull'Albo Pretorio on line dell'ente
Trasparenza che ha avuto ancora maggiore impulso, poi,con il decreto legislativo n 33/2013.
Come si vede la pubblicazione on line degli atti amministrativi del Comune, così come l'istituzione di "Amministrazione trasparente" non solo non sono merito delle Amministrazioni Ambrosino ma non sono neanche coincise temporalmente con il loro avvento alla guida del Comune.
Va tutto bene nelle pubblicazioni ?
Non sempre. Troppo spesso negli atti si citano documenti od allegati che "puntualmente "non vengono pubblicati neanche quando sono indicati come parti integranti dell'atto stesso. Una cosa che si ripete con frequenza.
C'è,poi, una generale tendenza a privilegiare la privacy rispetto alla trasparenza. Anche esagerando, in ogni senso.
Dicevamo del necessario rispetto di norme e parametri riferiti alla trasparenza e su questo versante,come sui controlli sulla Sezione Amministrazione trasparente, ci sarebbe molto da dire.
Come abbiamo scritto più volte,è passato più di un anno da quando sollevammo il problema della mancata trasparenza sulle "missioni istituzionali "del Sindaco e degli altri amministratori.
Il Sindaco Ambrosino, dopo aver buttato, più volte, "la palla in tribuna ', aveva comunque promesso che tutto sarebbe stato pubblicato all'Albo Pretorio dell'ente.
Promessa non mantenuta , alla faccia della trasparenza tanto esaltata.
D'altra parte coloro che dovrebbero provvedere o controllare ( a cominciare dal Segretario e dall'OIV) " dormono" o ,comunque, non battono ciglio...
Il punto posto dal nostro giornale, che rimane inevaso e senza risposta, era chiaro, riguardava la mancata pubblicazione sul sito del Comune ,in "Amministrazione trasparente", dei dati concernenti le spese sostenute nelle "missioni " istituzionali degli amministratori ed il loro legittimo rimborso.
Tutt'ora,nonostante le promesse del Sindaco Ambrosino, non c'è traccia negli atti consultabili sul sito istituzionale di questi dati .E, a questo punto, è inutile sperare che la situazione cambi
Poi c'è il "giallo" della mancata pubblicazione all'Albo Pretorio del decreto sindacale n.14/2024, con cui Ambrosino revocava la posizione organizzativa all'allora Comandante dei Vigili urbani, Dott.Luigi Martino.
Qualcuno, per spiegare la decisione,avrebbe invocato motivi di privacy , certamente esistenti ma assolutamente non esaustivi.
Andavano, con i giusti accorgimenti, indubbiamente "minimizzati " i dati sensibili del soggetto interessato ma il provvedimento, di chiaro interesse pubblico, doveva essere pubblicato, senza alcun dubbio, all'Albo Pretorio.
Ma al di là dei singoli casi ,comunque piuttosto indicativi, possiamo dire che la Sezione "Amministrazione trasparente ", per essere buoni, non vive una stagione felicissima.
Eppure c'è ancora chi confida nella "politica trasparente" del Sindaco ,esaltata con toni quasi apologetici.
Qualche tempo fa un fervente sostenitore di Ambrosino, dopo una serie di elogi così concludeva :"
Ora però fammi chiudere con una citazione d’un noto sociologo: “Oggigiorno il modo migliore per valutare l’operato di un sindaco è andarsi a spulciare quantità e qualità delle consulenze e degli incarichi esterni!”
Ecco, sono sicuro che i tuoi si contano sulle dita di una mano..."
Se l'incantato e sempre più affascinato supporter andasse a "spulciare", anche una volta sola, i dati presenti su Amministrazione Trasparente si accorgerebbe che la realtà vera sulle consulenze e degli incarichi esterni elargiti dall'Amministrazione Ambrosino è
ben diversa da quella immaginata.
Per contarli non basterebbero le braccia e le mani della dea Kalì, neanche se facesse gli straordinari ........

Michele Ambrosino

19/05/2026

ECCO IL PROGRAMMA VALORIZZAZIONE DELL'EX CARCERE A TERRA MURATA

19/05/2026

Quando la mistificazione è l’unico mezzo di sopravvivenza
I NUOVI DEBITI E I “MISTERI” DI PALAZZO D’AVALOS
Dopo la “bomba” che gli è scoppiata tra le mani a scoperchiare l’ipocrita mistificazione sui debiti lasciati da “quelli di prima”, anche se sono stati questi ad adottare provvedimenti per sanarli, alla vigilia del voto il sindaco uscente da vero “artista” della manipolazione ne ha messo in campo un’altra: l’utilizzo del complesso di Palazzo d’Avalos.
Ha scritto: “I nostri avversari vogliono accelerare sulla realizzazione del Piano di Valorizzazione. Vogliono farne una struttura alberghiera, mettendo da parte i giovani procidani e le loro passioni.”
Si tratta di immaginaria illazione, un’esca avvelenata per carpire la loro buona fede.
Sulla questione “debiti” abbiamo ampiamente dimostrato provenienze, regole legislative, interventi risolutivi e da chi adottati. A smascherare come hanno gestito le finanze del Comune ci ha pensato il Revisore dei Conti: sottoponendo alla Procura della Corte dei Conti una serie di rilievi su quanto verificatosi per l’incredibile debito per le utenze, moltiplicatosi in otto anni da 500 mila a 1,5 milioni di Euro per oneri aggiuntivi,senza alcuna difesa da parte dell'ente . Le accuse sono di: inerzia dell'Amministrazione a far fronte ai propri impegni, Violazione dei principi di sana gestione, Danno Erariale. Invero ciò ha comportato che il pagamento poteva già essere in buona parte incluso nell’ambito del Piano di riequilibrio e le bollette, specie quelle di poche centinaia o qualche migliaio di Euro, potevano essere comodamente pagate, magari con qualche regalia clientelare in meno o rinunziando a più di qualche gita per “gemellaggi” incomprensibili.
Il Comune non sarebbe stato condannato a pagare circa un milione in più per interessi e interessi su interessi.
Abbiamo scritto molto negli anni sull’acquisizione del Complesso Palazzo d’Avalos (Dino Ambrosino e compagni votarono contro) e sulla mancanza di attuazione del Progetto di Valorizzazione o sulla necessaria modifica nel corso di undici anni, se non erano d’accordo. Intanto avvia la scadenza dei tempi stabiliti dallo Stato nel contratto di acquisizione, con conseguenze tutte da vedere.
Ora si tenta di speculare con una grossolana invenzione per ingannare i giovani e le loro passioni. Il Progetto di Valorizzazione in vigore impone da sempre che parte delle strutture del Complesso sia destinata ad attività museale, per finalità culturali e con un intero percorso lasciato a testimonianza storica della sua funzione carceraria.
I Governi nazionali con largo sostegno parlamentare PD lo avevano posto in vendita per anni a privati per fare cassa ma nessuno,nel tempo,l’ha acquistato per gli alti costi.
A richiesta del Comune di Procida, che fin dalla dismissione come carcere, puntava alla valorizzazione dello storico e grande Complesso edilizio di Terra Murata, esso venne concesso gratuitamente. Il Governo non intese finanziare in alcun modo il restauro per il quale occorrevano ben oltre cento milioni di Euro. Era impossibile che ciò venisse realizzato a carico del Comune perché le disponibilità finanziarie non c’erano, non ci sono, non ci saranno. Risorse a cui andavano aggiunti, naturalmente, i notevoli costi di gestione. Senza il coinvolgimento diretto di capitali privati non si sarebbe potuto fare alcunché e lo Stato, ben consapevole di ciò lo introdusse nel contratto di cessione. Addirittura si riuscì a fatica ad ottenere una partecipazione ai costi del 20% da parte dello Stato che peraltro obbligò in cambio l’abbattimento di locali e strutture privi di pregio storico, pur se utilizzabili per attività commerciali. Il Complesso finora è e resta proprietà del Comune che potrà ricavarne utilità affidando in concessione l’utilizzo a privati, procidani e non, nell’ambito del progetto complessivo delle strutture indicate disponibili ad uso produttivo, di servizi e commerciali. Il Comune ci guadagna, i giovani e tutti ci guadagnano per soddisfare le loro passioni e per le occasioni di lavoro e per l’indotto potrà creare.
Altro che “messi da parte”!
Ad ogni buon fine alleghiamo per conoscenza l’Estratto della Deliberazione della 'Giunta Comunale n 191 del 13 dicembre 2010 con le motivazioni a base del trasferimento della proprietà del Complesso Palazzo d’Avalos avvenuta nel luglio 2013
“È necessario costruire le condizioni per dare una risposta specifica e originale ai grandi temi del turismo nel Mezzogiorno d’Italia: la destagionalizzazione, la competitività e la capacità di proporsi come territorio virtuoso. È necessario rafforzare e costruire le condizioni per un turismo di qualità caratterizzato dal rispetto e dalla conservazione dell’autenticità dell’Isola, isola che conserva un forte rapporto con la sua storia marinara: è, quindi opportuno mirare ad avere un flusso turistico coerente con il posizionamento scelto per l’isola, tutto l’anno, che viva ed alimenti il valore del buon vivere sull' isola.
Affianco al turismo nautico da diporto (spesso utilizzato solo come parcheggio) e al turismo balneare, oggi si delinea l’occasione per accogliere i target del turismo culturale, del turismo rurale, enogastronomico e dell’ecoturismo, nonché cogliere le opportunità del turismo congressuale, universitario e della formazione, con un carattere prettamente destagionalizzato. Turismo che non snaturi lo stile di vita ed il paesaggio mediterraneo dell’isola.
Il concept del brand procidano - più vicino alla vera vocazione dell’isola - per aprirsi ad un turismo internazionale, potrebbe essere legato alla autentica suggestione di Procida come l’isola del cibo a Km 0 (chilometro zero): pesce, orti e vigna l’autentica cucina mediterranea che si propone per la assoluta freschezza e naturalezza dei prodotti del mare e della terra insieme alla forte componente delle tradizioni della sua storia e dei segni che essa ha lasciato sul suo territorio: tra questi non solo il patrimonio oggetto del presente Piano di Valorizzazione, ma tutta la Terra Murata, il Casale Vascello, la Corricella, Vivara con il suo casino di caccia borbonico (nel contempo splendido esempio dell’architettura rurale procidana), e i significativi e suggestivi esempi di architettura mediterranea diffusi sull'isola.”
Fin qui il documento.
Ricordiamo, infine, che il primo a promuovere l'apertura dell'ex carcere ai giovani, in particolare alle Associazioni che vivono intensamente il Venerdì Santo, fu il compianto Fabrizio Borgogna, nel 2009.
Al Comune, c'erano" quelli di prima ".

Pasquale Lubrano

19/05/2026

Mentre si resta in attesa della firma del contratto , arriva, non senza qualche sorpresa, dalla terraferma il sostituto di Salvatore Ruocco

L'ING. CESARIO MASSARA A CAPO DELL'UTC

Giorni intensi al Comune , per completare le incredibili promozioni ed assunzioni a pochi giorni dal voto.
Le Progressioni verticali nell'Area della Vigilanza sono, almeno per il momento, sono arrivate tranquillamente in porto con il passaggio fra i Funzionari di Elevata qualificazione di Michele Cerase e Gianluigi Porta.
Più tormentato , a quanto si è potuto apprendere, il discorso dell'interpello fra gli idonei della graduatoria INGEGNERE CIVILE FUNZIONARIO - ISTRUTTORE DIRETTIVO ex CAT. D presente sulla piattaforma ASMEL per coprire il posto apicale dell"Utc .
Voci parlano di un clima piuttosto teso nella Casa comunale.
All'avviso del Comune di Procida hanno risposto 7 professionisti .
Ha prevalso l'ing Massara Cesario.
Ribadiamo che , a differenza di quanto sostenuto nella stessa determina di approvazione dei verbali della selezione, nella deliberazione di giunta n. 28/2026 , si parlava della assunzione di un Funzionario di Elevata Qualificazione Tecnico, senza altra specificazione.
Mentre nulla si sa per quanto riguarda le 2 Funzionarie Assistenti sociali e dell'istruttore tecnico, parrebbe finalmente risolto il problema dell'annosa sostituzione dell'ormai mitico Arch.Salvatore Ruocco alla guida dell'Utc.
A quasi 8 anni dal pensionamento di Ruocco, arriva, non senza qualche sorpresa,dalla terraferma il suo definitivo sostituto.
Massara sarà un "novello " De Michele, l'architetto " deus ex machina " che in 3 anni e poco più ha dominato il settore dei lavori pubblici, con luci e ombre ?
Vedremo.
Intanto c'è chi consiglia , non si sa se per malizia o scaramanzia,di attendere la determina di assunzione e la firma del contratto.
D'altronde nel 2021 sempre per lo stesso incarico accade veramente di tutto.
L'arch. Antonio Natale assunto a tempo determinato con modalità fiduciarie, ex articolo 110, comma 1, TUEL , dopo la selezione e, appunto, l'assunzione, non sottoscrisse il contratto.
Come andrà stavolta?
Nei prossimi giorni ne sapremo certamente di più...

Michele Ambrosino

Quando la passione diventa Storia
18/05/2026

Quando la passione diventa Storia

𝐃𝐈 𝐏𝐀𝐃𝐑𝐄 𝐈𝐍 𝐅𝐈𝐆𝐋𝐈𝐎. ❤️💙

Ci sono vittorie che nascono dal talento.
E poi ci sono vittorie che nascono dal lavoro, dalla competenza, dall’esperienza e da una vita intera dedicata alla pallavolo.

Antonio Scotto di Marrazzo e Vittorio Scotto di Marrazzo hanno guidato le nostre squadre femminile e maschile verso un traguardo storico: entrambe in Serie C.

Un risultato straordinario che non può essere un caso.
Dietro questi successi ci sono sacrifici, preparazione, passione e la capacità di trasmettere ogni giorno valori, mentalità e amore per questi colori.

Da parte di tutta la società, dello staff, degli atleti e di chi vive ogni giorno la famiglia Gabbiano Procida: grazie.

Grazie per ciò che avete costruito.
Grazie per aver portato il nome di Procida ancora più in alto.
Grazie per aver dimostrato, ancora una volta, cosa significa essere allenatori veri.

Due generazioni.
Un’unica grande scuola di pallavolo.
Un’unica grande famiglia. ❤️💙

12/05/2026

A pochi giorni dalle Elezioni ed a quasi 8 anni dal suo pensionamento , sarà assunto un Funzionario a tempo indeterminato
"MIRACOLO" AL COMUNE, SARÀ SOSTITUITO L'ARCH. RUOCCO

Le elezioni hanno effetti miracolosi. Ormai è certo.
Chissà perché in questi giorni mi è venuto in mente il titolo di un film:"Piovono polpette"....
A pochi giorni dall'appuntamento elettorale arrivano gli annunci di finanziamenti per milioni, interventi sugli arenili ed altre iniziative di rilievo, attese da mesi, se non da anni.
Poi c'è il capitolo che riguarda l'azienda comunale.
Come il Sindaco ha rimarcato nell'ultimo Consiglio comunale, ha avuto in questi anni non pochi problemi con i Servizi tecnici ed ha lasciato intendere che sono in via di soluzione .
Infatti, a pochi giorni dalle Elezioni Amministrative che ci diranno chi guiderà la nostra isola nei prossimi 5 anni, esattamente il 15 maggio, si deciderà chi sarà il responsabile del cosiddetto UTC. Sarà un Funzionario Ingegnere civile,asssunto a tempo indeterminato ,con un "interpello"destinato ai candidati che, risultando idonei nella graduatoria sulla piattaforma ASMEL, hanno risposto all'avviso del Comune di Procida.
In verità il Piano di assunzioni per il 2026 prevedeva il reclutamento di un Funzionario tecnico di Elevata qualificazione e quindi il Comune avrebbe potuto (dovuto?) scegliere dalla graduatoria così intestata.
In entrambe le graduatorie sono presenti professionisti e professioniste isolane che, a diverso titolo, già lavorano presso il Comune di Procida.
Dopo la non lontana assunzione di 2 Istruttori Amministrativi e 2 Istruttori contabili, dall'esito ampiamente pronosticato, l'amministrazione Ambrosino si appresta ,dunque, a far entrare nei suoi ranghi un Funzionario Ingegnere civile , mentre sono già operative le due Istruttori di Vigilanza, confermate a tempo determinato, provenienti dalle graduatorie di altri enti.
È in corso, poi,la controversa vicenda delle Progressioni verticali per definire Funzionari di vigilanza(anche qui è facile pronosticare strascichi legali )mentre delle 2 Assistenti sociali e dell'istruttore tecnico , figure presenti nel Fabbisogno del personale,approvato dalla Giunta, poco si sa.
A chi ,come l'opposizione,ha contestato queste assunzioni, ancorché programmate, ricadenti, comunque ,alla vigilia delle elezioni, il Sindaco ha risposto sottolineando l'urgenza degli interventi e, naturalmente, il bene comune....
Il Farplay istituzionale che in periodo elettorale imporrebbe l'assenza di forzature, il semplice buon senso che delegherebbe alla futura Amministrazione, qualunque essa sia, a decidere se continuare sulla stessa strada o cambiarne le priorità ? Amenità.
Il Sindaco uscente non si è mai posto il problema, con il disegno, forse neppure tanto nascosto,di definire , comunque, un'azienda comunale " a sua immagine e somiglianza ".
Questo è almeno il pensiero di osservatori particolarmente maliziosi
Vogliamo qui riproporre una riflessione già verificata.
Se è vero che queste vicende confermano le virtuose capacità sartorialidell'ente guidato da Ambrosino, se si analizzano
questi 11 anni di Amministrazione , si può leggere, in tema di Personale, in particolare, uno schema piuttosto ricorrente.
Un lavoratore viene assunto a tempo determinato, in modo sostanziamente fiduciario, e dopo un paio d'anni, viene assunto, a tempo indeterminato, a fronte di regolari selezioni, più o meno semplificate.
Sono non pochi gli esempi che si possono portare a sostegno di questa tesi.
Quale la caratteristica determinante dei lavoratori assunti?
La professionalità, l'affidabilità o la fedeltà ?
Probabilmente non va esclusa nessuna di queste.
E qui va precisato,innanzitutto per i familiari e gli amici degli interessati e poi per le "anime candide",come abbiamo già scritto, non si mette in dubbio la bravura dei "vincitori " o delle " vincitrici "ne' la legittimità del percorso selettivo anche laddove è piuttosto semplificato, che inizia con una prova scritta online a distanza e con risposte multiple di una selezione promossa dalla piattaforma Asmel e non notissima a molti.
Gli assunti sono certamente bravi e fanno bene il loro lavoro,ma permetteteci di essere d'accordo anche con chi assicura che la realtà procidana ne presenta molti altri con la stessa bravura,se non di più, di questi neo assunti. Solo meno fortunati ...
Nessuno si scandalizza ma la lezioncina sulla trasparenza , sui metodi clientelari degli altri, di "quelli di prima" e , addirittura, di "quelli di prima prima "; su presunte superiorità morali, anche no !
Anche stavolta saranno rispettati i pronostici ?
Ci sarà anche in questa occasione , in pratica,la trasformazione di un rapporto a tempo determinato in indeterminato?
Un forte indizio sembra averlo dato proprio il Sindaco Ambrosino quando ieri in Consiglio comunale ha indicato, ringraziandoli , negli attuali Responsabili di Sezione : Porta, Marino,Melito e Lubrano, elementi su cui" edificare " il futuro dell'azienda comunale.
Miracoli al Comune, dunque, si risolve il problema Utc.
Dimenticavamo i tempi dell'urgenza...
Si sostituisce in modo definitivo il l'architetto Salvatore Ruocco, "quello di prima ", in piena campagna elettorale, a quasi 8 anni dal pensionamento ( 1 novembre 2018)....
L'urgenza,appunto.
Intanto continuano a piovere polpette ....

Michele Ambrosino

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Via Solchiaro
Procida
80079

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