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  CONTROLLI STRAORDINARI DEL  : I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI LUGO DENUNCIANO TRE   E SEGNALANO TRE PERSONE PER DROGA...
15/06/2026

CONTROLLI STRAORDINARI DEL : I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI LUGO DENUNCIANO TRE E SEGNALANO TRE PERSONE PER DROGA
Nello scorso fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Lugo hanno intensificato i controlli sul territorio, concentrando le operazioni nelle fasce pomeridiane e serali, nelle aree limitrofe ai principali centri commerciali e lungo le vie di comunicazione più trafficate.
Le operazioni hanno visto l'impiego simultaneo di diverse pattuglie tra i comuni di Lugo e Bagnacavallo, con diversi posti di controllo. Durante il servizio, finalizzato oltre che al controllo del territorio anche a garantire la sicurezza stradale per la prevenzione di incidenti, i militari hanno fatto uso della strumentazione in dotazione tra cui etilometri e test precursori per le sostanze stupefacenti.
Nel corso del servizio sono state identificate 52 persone, controllati 20 veicoli e denunciati 3 automobilisti sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore al limite consentito, con il contestuale ritiro della patente di guida. Altre 3 persone, invece, sono state segnalate alla Prefettura di Ravenna quali assuntori di sostanze stupefacenti dopo che sono state trovate in possesso di diverse dosi di hashish e cocaina.
Nel rispetto del principio della presunzione d’innocenza, si ricorda che la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

  DIRIGE LA   PER   E UNA PRIMA ITALIANADomenica 14 giugno, alle 21.30 alla  , la rivisitazione delle Quattro stagioni d...
13/06/2026

DIRIGE LA PER E UNA PRIMA ITALIANA
Domenica 14 giugno, alle 21.30 alla , la rivisitazione delle Quattro stagioni di Vivaldi firmata da Aziza Sadikova
Le quattro stagioni non hanno ancora detto l’ultima parola. Se Antonio Vivaldi ci ha consegnato un capolavoro immortale, gli artisti contemporanei continuano a estrarre nuove suggestioni e piste interpretative, dimostrando che i classici, anziché invecchiare, rinascono sempre a nuova vita. Lo spiega bene anche la compositrice uzbeko-tedesca Aziza Sadikova in Farbenzeiten (Tempi del colore), ovvero le Quattro stagioni di Vivaldi immerse in un organico per oboe, tromba, violoncello, percussioni e orchestra, sorprendente creazione eseguita in prima italiana domenica 14 giugno alle 21.30 alla Rocca Brancaleone con l'Orchestra Cherubini diretta da un gigante del podio come Kent Nagano. Il brano di Sadikova troverà un riflesso “naturale” nell'esecuzione della Sesta Sinfonia di Beethoven, la celebre Pastorale, che completa il programma della serata all'interno di una grande riflessione sonora tra uomo e natura. Ravenna Festival si conferma così il laboratorio italiano privilegiato per le rivisitazioni delle “Quattro Stagioni”: nel 2015 fu proprio Ravenna Festival a proporre la prima italiana di “Vivaldi recomposed” di Max Richter, opera che si è poi imposta come uno dei grandi “casi” musicali (e discografici) del XXI secolo.
A seguito del trasferimento dell’appuntamento dal Pala De André alla Rocca Brancaleone, grazie a Start Romagna il servizio di navetta gratuita partirà dal parcheggio del Pala De André (alle 20.10 e alle 20.50) con destinazione Rocca e ritorno a fine concerto.
Aziza Sadikova, tra le massime compositrici dei nostri tempi, è andata sulle tracce di Vivaldi per restituirci una veste del tutto nuova del suo capolavoro più noto: sotto la direzione di Nagano, da sempre acuto interprete della realtà compositiva contemporanea, si ascolterà per la prima volta in Italia questa rivisitazione in cui le “Quattro stagioni” si ampliano nel suono e nel tempo, lasciando emergere nuovi colori e paesaggi. La partitura di Farbenzeiten (Tempi del colore) prevede una combinazione solistica innovativa con oboe, tromba, violoncello e percussioni che dialogano con l'orchestra, esplorando nuove profondità acustiche, sullo sfondo dell'originale vivaldiano, ben riconoscibile. L'opera è stata però pensata per dilatare alcuni frammenti musicali, lasciando emergere sonorità e paesaggi del tutto inediti rispetto all'originale barocco, come in una visione “aumentata”, che fa riflettere anche sulla nostra percezione del tempo. Il brano viene accostato alla “Sinfonia Pastorale”, un dialogo alternativo tra musica e natura, nel quale Beethoven – due secoli prima di Sadikova – segue il tempo interiore di chi, immerso nel paesaggio, si scopre parte dello stesso miracolo.
Nato in California da genitori di origini giapponese, Kent Nagano è uno dei protagonisti assoluti della direzione d'orchestra degli ultimi cinquant'anni. Innumerevoli le istituzioni in cui ha ricoperto un ruolo apicale: Opéra de Lyon, The Hallé Orchestra, Los Angeles Opera, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Montreal Symphony Orchestra, Hamburg State Opera; nel 2025 è stato nominato Principal Artistic Partner della Filarmonica Toscanini e a partire dal prossimo autunno sarà direttore principale e artistico dell'Orchestra Nazionale Sp****la. Al Festival di Dresda è il direttore artistico del progetto tetralogico realizzato con il Concerto Köln e l'Orchestra del Festival di Dresda che prevede l'esecuzione integrale del “Ring” wagneriano su strumenti d'epoca.
Compositrice originaria di Tashkent (Uzbekistan), ma residente da anni a Berlino, Aziza Sadikova ha studiato pianoforte, composizione e organo. La sua scrittura compositiva esplora vari aspetti della Nuova Musica, spaziando da tecniche strumentali non convenzionali e sperimentazioni con articolate componenti strutturali e ritmiche. Suoi lavori sono stati eseguiti dai massimi direttori di oggi, tra i quali Kent Nagano, Omer Meir Wellber, Jonathan Stockhammer, Rüdiger Bohn nei festival e nei teatri più importanti. Nel 2019 ha ricevuto grandi consensi il Lichtscherben Concerto per percussioni eseguito a Stoccarda dall’Orchestra SWR con Simone Rubino solista. La BBC l’ha scelta per il documentario televisivo “100 donne”.
Info: 0544 249244 – www.ravennafestival.org
Biglietti: da 22 a 80 Euro (ridotti da 20 a 72); under 18: 5 Euro

È DI NUOVO  , DAL 19 AL 21 GIUGNO APPUNTAMENTI CON LA MUSICA, L' , IL   E LE ESCURSIONI NEL  Dal 19 al 21 giugno si svol...
13/06/2026

È DI NUOVO , DAL 19 AL 21 GIUGNO APPUNTAMENTI CON LA MUSICA, L' , IL E LE ESCURSIONI NEL
Dal 19 al 21 giugno si svolgerà la ventunesima edizione della Notte Rosa, l'evento che apre ufficialmente la stagione turistica estiva in Romagna. Il tema scelto per il 2026 è "Hit’s summer".
Il programma, coordinato dal Visit Romagna in collaborazione con l’assessorato alle Politiche culturali e Turismo del Comune di Ravenna e le Pro loco dei lidi ravennati, prevede un calendario articolato tra concerti, mostre, appuntamenti enogastronomici e attività all'aria aperta.
Programma nei Lidi
Lido Adriano - piazza Vivaldi – venerdì 19 giugno: l'apertura delle attività è prevista alle 19.30 con il dj set di Jurymaru e Sandro Base. Alle 21.30 seguirà il concerto dei Moka Club. A mezzanotte si terranno le celebrazioni per il 62° anniversario della fondazione di Lido Adriano, seguite da un after party con dj set fino all'1.00. L'ingresso è gratuito.
Marina di Ravenna - bacino pescherecci – sabato 20 e domenica 21 giugno: si terrà l'iniziativa "Fuochi di Mezza Estate – Solstizio d’Estate al Mare", con un programma di musica celtica ambientato sulla banchina del porto canale, con la Magia dell’acqua, i Cisalpiners, i Tamburi di Brisighella, tra Forza del Bene e del Mare, con spettacolo finale dei fuochi, a seguire dj set celtic music Andrea Cassani da Ginger Web Radio. L'ingresso è gratuito
Musica e Spettacolo
La rassegna si avvale della collaborazione con il Ravenna Festival e include appuntamenti con l'intrattenimento teatrale.
Venerdì 19 giugno, alle 21.30 – Basilica di San Francesco: l'Ensemble Micrologus presenta lo spettacolo "Giullari di Dio", incentrato sulle origini della lauda italiana e la ricostruzione del Cantico delle Creature.
Sabato 20 giugno, alle 21.30 – Mar - Museo d’arte della città: voncerto dell'Alinde Quintet, giovane ensemble ceco di fiati, con un repertorio dedicato ai compositori della Repubblica Ceca.
Sabato 20 giugno, alle 21.30 – Basilica di San Francesco: esibizione del Coro da Camera Vikra, diretto da Petra Grassi, con un programma che spazia attraverso cinque secoli di musica di confine.
Domenica 21 giugno, alle 10.30 – Basilica Metropolitana: messa polifonica con la Ca****la Musicale della Basilica di San Francesco, il canto gregoriano del Vox Clamantis a Classe e la partecipazione di cori giovanili.
Sabato 20 giugno – Mirabilandia: serata dedicata alla comicità con gli interventi sul palco di Scintilla, Sergio Sgrilli e Paolo Migone.
Mostre e Spazi Espositivi
Durante il fine settimana saranno accessibili diverse esposizioni temporanee e permanenti in città e sul litorale.
Mar – Museo d’arte della città: apertura dello spazio permanente dedicato al fotografo ravennate Paolo Roversi. Fino al 5 luglio è inoltre visitabile la mostra "Rebels", selezione di tavole originali di fumetto contemporaneo nell'ambito del Coconino Fest.
Biblioteca Classense: esposizione "Gaza on the Wall" con le vignette dell'artista libanese Mazen Kerbaj (aperta fino al 4 luglio, inserita nel Coconino Fest)
Palazzo Rasponi dalle Teste: mostra "Pittura in Romagna. Verso il contemporaneo", omaggio a Raffaele De Grada (aperta fino al 19 luglio).
Marina Romea (viale Italia): mostra fotografica a cielo aperto "Vita nel Bosco", focalizzata sulla fotografia naturalistica per l'evento Happy Birdays.
Biblioteca Oriani: continua la mostra collettiva d'arte contemporanea "Dante Plus", dedicata alla figura di Dante Alighieri (fino al 20 settembre)
Enogastronomia e Territorio
Sagra "Mister Cappelletto" (Punta Marina Terme): dal 19 al 21 giugno, al Parco pubblico e piazza Saffi, stand gastronomici dedicati al cappelletto tradizionale romagnolo. Gli stand aprono venerdì e sabato alle 18; domenica alle 12 e alle 18.
Pedalata dei Fenicotteri al Tramonto: sabato 20 e domenica 21 giugno, con partenza alle 18 dall'Hub biciclette di Sant’Alberto. Escursione guidata in bicicletta nelle valli meridionali di Comacchio, all'interno del Parco del Delta del Po.

LA   ALLA 44ª RIEVOCAZIONE STORICA DELLA " ”Anche quest'anno la Guardia di finanza prende parte alla 44ª rievocazione st...
13/06/2026

LA ALLA 44ª RIEVOCAZIONE STORICA DELLA " ”
Anche quest'anno la Guardia di finanza prende parte alla 44ª rievocazione storica della "1000 Miglia", la leggendaria gara di velocità stradale disputata, in 24 edizioni, tra il 1927 e il 1957, che oggi ha attraversato il territorio della provincia ravennate, sfilando per le strade della città di Cervia durante l’ultima tappa Rimini - Brescia.
Tra gli oltre 400 equipaggi provenienti da 29 nazioni che, dal 9 al 13 giugno, stanno percorrendo il suggestivo tracciato a “otto” che unisce la Capitale a Brescia, vi sono anche due autovetture delle Fiamme Gialle.
Il Corpo, che partecipa per l'ottava volta alla “corsa più bella del mondo”, schiera la Fiat 125 (1967) e l'Alfa Romeo Alfetta 2000L (1981) della "Raccolta Veicoli Storici" del proprio Museo Storico.
Le Fiat 125, in colorazione blu scura, furono acquisite dalla Guardia di finanza a partire dalla seconda metà degli anni '60, per garantire gli spostamenti dei Comandanti di Zona (gli odierni Comandanti Regionali) e delle Autorità dicasteriali affidate alla tutela del Corpo.
Le Alfa Romeo Alfetta, invece, inizialmente avvolte nel "grigio antracite", furono arruolate nel Corpo agli inizi degli anni '70. Queste autovetture furono le prime ad essere dotate dei lampeggianti blu, del faro brandeggiabile e delle scritte catarifrangenti "GUARDIA di FINANZA" sulle fiancate. Nel 1979, con l'acquisizione della seconda serie, come il modello che prende parte alla 1000 Miglia, fu introdotta per la prima volta la livrea "blue lord" che caratterizzò i mezzi del Corpo sino alla seconda metà degli anni 2000.
Tra gli equipaggi, composti da militari e istruttori di scuola guida del Quartier Generale della Guardia di finanza, vi è anche il Direttore del Museo Storico, Ten. Col. Giuseppe Furno, legato alla provincia ravennate in quanto, oltre ad aver prestato servizio quale Comandante dell’allora locale Compagnia, è co-autore del libro “Le Fiamme Gialle della Caserma Generale Tullo Masi”, ossia quella che si affaccia sulla Darsena della città, intitolata all’alto Ufficiale, di origini lughesi, che è stato secondo Comandante Generale della Guardia di finanza. Il testo, in particolare, racconta le origini storiche del rapporto che unisce le Fiamme gialle alla città bizantina e al suo territorio fin dall’epoca del dominio pontificio.

SEDICI PIANTE DI CANNABIS E TRE SERRE PROFESSIONALI IN CASA: ARRESTATOI Carabinieri della Stazione di Mezzano hanno arre...
12/06/2026

SEDICI PIANTE DI CANNABIS E TRE SERRE PROFESSIONALI IN CASA: ARRESTATO
I Carabinieri della Stazione di Mezzano hanno arrestato in flagranza di reato un uomo del posto, ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'operazione è scaturita da un'attenta attività info-investigativa condotta dai suddetti militari al termine della quale, nella serata dello scorso 10 giugno, sono entrati nell’abitazione dell’uomo che, inizialmente ha minimizzato consegnando spontaneamente un cofanetto contenente 4 grammi di ma*****na ma, durante la perquisizione dei locali, in una stanza chiusa posta al primo piano sono state rivenute tre distinte serre professionali dotate di lampade ad alta efficienza, temporizzatori, sistema di aerazione e raffrescamento, un circuito automatizzato a vasi comunicanti per l’irrigazione continua e numerose confezioni di fertilizzanti specifici. Un vero e proprio ciclo di produzione continuo, completato persino da un'area dedicata all'essiccazione delle infiorescenze.
L’attività ha consentito di rivenire e sequestrare complessivamente 16 piante di cannabis, di cui 7 in pieno stato vegetativo con infiorescenze già mature (alte fino a 140 cm) e 9 in fase di crescita, 149 grammi di ma*****na già essiccata, una parte dei quali occultati in un bidone in plastica recante la dicitura “rifiuti sanitari pericolosi”) e 46 semi di cannabis, custoditi all'interno del frigorifero di casa per preservarne la qualità.
Lo stupefacente, in parte già confezionato per la successiva cessione e l'alto livello tecnologico della struttura hanno escluso categoricamente l'ipotesi dell'uso personale, configurando piuttosto una attività di produzione e spaccio. Il GIP di Ravenna ha convalidato l'arresto ed applicato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

SABATO 13 GIUGNO INAUGURAZIONE NUOVO PUNTO ANAGRAFE IN CENTRO STORICO CON IL SINDACO ALESSANDRO BARATTONI E VISITA ALL’E...
12/06/2026

SABATO 13 GIUGNO INAUGURAZIONE NUOVO PUNTO ANAGRAFE IN CENTRO STORICO CON IL SINDACO ALESSANDRO BARATTONI E VISITA ALL’EX EDICOLA DI PIAZZA DEL POPOLO
Sabato 13 giugno, alle 10:00, è in programma l’inaugurazione del nuovo punto anagrafe nel centro storico di Ravenna, posto tra la galleria di collegamento tra piazza del Popolo e piazza Unità d’Italia, in piazza del Popolo 29. Sarà il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, ad illustrare il nuovo servizio, che sarà operativo nella mattinata di sabato e poi, a partire da lunedì 15, sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 12:30 e il martedì e giovedì anche dalle 14:00 alle 17:00. L’ufficio, che fungerà anche da punto lettura dei quotidiani, svolgerà tutti i servizi normalmente erogati dall’anagrafe. Tra questi, su prenotazione, verrà anche effettuata la sostituzione della carta d'identità cartacea, che dal 3 agosto non sarà più valida. Al termine dell’inaugurazione ci si sposterà nell’ex edicola poco distante che, fino alle 13:00, si trasformerà in un mercatino di libri gestito dagli Amici della Classense per finanziare attività della biblioteca. A partire dal 22 giugno, questo spazio verrà gestito direttamente dalle ragazze e dai ragazzi che partecipano al progetto ‘Lavori in Comune’, noto come ‘Magliette gialle’, che saranno di supporto anche al vicino ufficio anagrafe. L’iniziativa di sabato si svolge in collaborazione con CittAttiva.

Darsena Ravenna Approdo Comune, al via oggi un programma ricco di eventi musicali, mostre, installazioni site specificDa...
11/06/2026

Darsena Ravenna Approdo Comune, al via oggi un programma ricco di eventi musicali, mostre, installazioni site specific
Da giovedì 11 a domenica 14 giugno, il quartiere Darsena ospiterà Darsena Ravenna Approdo Comune: un programma d’iniziative musicali, teatrali e performative, presentazioni e talk, esposizioni site specific.
L’iniziativa si inserisce nel programma Ravenna 2026 - Capitale italiana del mare, quale momento di riflessione sul percorso di rigenerazione del quartiere Darsena, alle sue trasformazioni fisiche e socio-culturali, che la rendono cuore pulsante dell’innovazione urbana ravennate.
L’evento si svolgerà sia in due spazi privati riattivati in destra e sinistra Candiano: Spazio Z.A.R.A. e Area TEMPUS (ex consorzio agrario) e diffusamente in vari spazi pubblici del quartiere.
Tra le mostre e installazioni site specific si inseriscono Parola ai muri, una mostra open-air diffusa in 10 tappe, curata da Alessandra Carini che racconta la storia della Darsena attraverso graffiti e lettere, esplorando memoria e trasformazione, Catalisi II, installazioni site-specific nello spazio dell’ex Consorzio agrario, curate da Collettivo Alba con l’Associazione MEME. Le opere di giovani artisti selezionati tramite call interagiscono con l'archeologia industriale, risignificando le strutture esistenti; La tua storia, il tuo ritratto, mostra di fotografia en plein air nelle vie Lanciani e Fiume, che ritrae gli abitanti del quartiere, promossa da Sguardi in Camera nell’ambito di Sotto casa.
La VII edizione di Sottocasa coinvolge la comunità in un percorso artistico attraverso laboratori e narrazioni artistiche per rafforzare il senso di appartenenza e a sfatare luoghi comuni sui quartieri periferici. Gli eventi chiave in Darsena includono: "Le panchine raccontano": narrazioni dal parco Mani Fiorite; Passeggiata dadaista notturna nella zona della stazione; “Come sono arrivato qui’” installazione presso la sede comunale di Via Aquileia e Visti da Riva, proiezione antologica film di famiglia con sonorizzazione dal vivo.
Per la parte dedicata agli incontri e ai libri, Dossier Hamon, tiratura APS presenta un progetto editoriale non convenzionale che raccoglie testimonianze sulle torri di raffreddamento della ex-SAROM, frutto di una campagna di ricerca locale; eBAU incontro con Roberto Paci Dalò: rete Almagià e MEME exchange propongono un incontro che esplora le nuove prospettive del New European Bauhaus
Per quanto riguarda la proposta musicale e performativa, vari concerti e performance si svolgeranno allo Spazio Zara tra cui Lorenzo Travaglini, che esplora sonorità elettroniche e ambient; Agenda dei Buoni Propositi, con un concept album innovativo; Francesca Palamidessi, con progetti che spaziano dall'avant-pop al jazz; NZIRIA, un artista q***r che presenta un nuovo sound ibrido;"F.", un progetto di Opera Popolare che riscrive opere classiche in chiave contemporanea;
Darsena Ravenna Approdo Comune è nato da un percorso collaborativo coordinato dall’amministrazione comunale nell’ambito del progetto europeo “Daring cities” (Urbact) di cui Ravenna è capofila ed è realizzato grazie a Sguardi in Camera con il partenariato di Sotto casa, Rete Almagià, Studio Doiz e Denara, Meme Exchange, Collettivo Alba, Associazione XX.
E’ stato riconosciuto quale evento satellite del New European Bauhaus Festival, la biennale che raccoglie le migliori pratiche NEB. Questo festival si tiene a Bruxelles dal 9 al 12 giugno 2026 e si articola in eventi territoriali in tutta Europa. Il NEB è un’iniziativa della Commissione europea che unisce transizione green, partecipazione e bellezza nelle città. In occasione di questo festival tutta Europa celebra la creatività, esplora idee innovative per plasmare un futuro più inclusivo, sostenibile e vibrante.
Per ulteriori dettagli, è possibile visitare il sito www.darsenaravenna.it.

L'Ombra di Teodorico - Azione teatrale itinerante tra Museo e Archivio14 giugno 2026 ore 20.30 - Museo Nazionale di Rave...
11/06/2026

L'Ombra di Teodorico - Azione teatrale itinerante tra Museo e Archivio
14 giugno 2026 ore 20.30 - Museo Nazionale di Ravenna e Archivio di Stato di Ravenna
ritrovo: ore 20.15 Piazzetta Esarcato, 2 – Ravenna
ingressi: intero € 7 – ridotto 0-25 anni € 2
POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
L’ombra di Teodorico è un’azione teatrale itinerante all’interno del Museo Nazionale e dell’Archivio di Stato di Ravenna pensata nell’ambito degli eventi teodoriciani in occasione del 1500° anniversario della morte del re (526-2026).
Il lavoro teatrale e drammaturgico si innesta in un percorso di formazione sull’accessibilità dei luoghi della cultura condotto da archiviozeta con il personale dell’Archivio di Stato di Ravenna e dei Musei nazionali di Ravenna e sviluppato in collaborazione con la Fondazione Scuola Nazionale del Patrimonio, attraverso un laboratorio di ricerca e pratica, studio, ascolto e attraversamento dei luoghi, in cui archivisti, operatori, educatori, artisti e partecipanti hanno interrogato documenti, carte, immagini, spazi museali aperti al pubblico e non, assenze e mancanze. La dimensione formativa non è stata solo un preludio, ma parte integrante dell’azione: un esercizio collettivo di sguardo e di responsabilità verso la memoria, da cui ha preso forma la drammaturgia stessa.
La scintilla di partenza nasce da un vuoto: dall’ombra impressa nella teca rotta dopo il furto avvenuto nel 1924. Un oggetto scomparso che continua a pesare come una presenza: la famosa corazza di Teodorico rinvenuta nel 1854 durante i lavori di scavo dovuti all’allargamento del Canale Corsini, presso la darsena. Ciò che resta non è il metallo, ma le carte. L’Archivio di Stato custodisce il respiro della ricerca, l’accumulo delle domande, l’inquietudine dell’indagine mai conclusa. I Musei Nazionali conservano le tracce materiali dell’assenza: ciò che è rimasto dopo il furto, ciò che guarda lo spettatore chiedendo di essere rintracciato.
L’azione itinerante tra Archivio e Museo è un attraversamento. Si cammina come si sfogliano i fascicoli: lentamente, con rispetto, sapendo che ogni passo può rivelare o smarrire un indizio. Gli attori interpretano personaggi ma anche funzioni del tempo: testimoni, custodi, ladri, giudici, ombre.
Il pubblico si muove tra stanze, sale, corridoi, chiostri. Ogni spazio è una soglia: l’Archivio come luogo della parola trattenuta, delle voci incatenate alla carta; le scale come passaggio di stato, salita e discesa della memoria; i chiostri come sospensione, tempo circolare, attesa; le sale del Museo come esposizione e ferita, dove l’assenza diventa visibile.

BY ARCHIVIOZETA
drammaturgia e regia Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni
con Mattia Bartoletti Stella, Gianluca Guidotti, Giuseppe Losacco, Enrica Sangiovanni
sax Giulia Carriero
elementi scenici e maschera Emanuela Dall’Aglio
assistente Deda Artusi
produzione archiviozeta
in collaborazione con Musei nazionali, Archivio di Stato di Ravenna e Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali

Posti limitati, prenotazione obbligatoria e acquisto biglietto nel sito Vivaticket
Ingressi: intero € 7 - ridotto 0-25 anni € 2
acquista il tuo ingresso
https://www.vivaticket.com/it/ticket/l-ombra-di-teodorico/305956
lista d’attesa scrivendo a [email protected]

LA   CORRE E FA FESTAOltre 1.200 protagonisti alla   Beer EditionSport, musica e socialità hanno animato la quinta edizi...
10/06/2026

LA CORRE E FA FESTA
Oltre 1.200 protagonisti alla Beer Edition
Sport, musica e socialità hanno animato la quinta edizione della manifestazione organizzata da Runners Club e . Tra dj set, concerti e solidarietà, la Darsena si conferma uno dei luoghi simbolo dell’estate ravennate
Con la sua atmosfera vivace e gli spazi affacciati sull’acqua, la Darsena di Città si è confermata anche quest’anno il cuore della Ravenna Music Race Beer Edition. Tra musica, intrattenimento e voglia di stare insieme, la manifestazione ha richiamato 1.223 iscritti che hanno scelto di vivere una serata diversa tra corsa, camminata e momenti di convivialità nel cuore di Ravenna.
La quinta edizione della Ravenna Music Race ha raccolto in Darsena giovani, famiglie, camminatori e runner per una manifestazione all’insegna dello sport, della musica e del divertimento. In tanti sono partiti davanti al Darsenale Brewpub con il via dato da Barbara Monti, Assessora alle Politiche europee e Cooperazione internazionale del Comune di Ravenna. Un’edizione che conferma, ancora una volta, il successo dell’idea nata dalla collaborazione tra Ravenna Runners Club e Darsenale brewpub.
La Ravenna Music Race Beer Edition continua ad essere uno degli appuntamenti più partecipati dell’inizio estate ravennate, capace di unire movimento collettivo e intrattenimento in un contesto sempre più centrale per la vita della città. La Darsena, con i suoi spazi riqualificati, i locali affacciati sul Candiano e il nuovo volto urbano che negli ultimi anni l’ha trasformata in uno dei luoghi più frequentati dai ravennati, ha fatto da cornice a una serata di corsa e socialità lungo un percorso di 8Km aperto a tutti.
Dal momento della partenza fino alla fine della gara la festa è stata animata dalla musica di Radio Studio Delta con la carica di Yuri Maru Dj e Elisa Gardini speaker e da diversi punti musica lungo il percorso che hanno fatto ballare e cantare tutti i partecipanti e in cui hanno suonato Maniac Duo, Windstorm, Maiday, Beta Blockers, Best Before e Tiziano Trobbiani e Boomers. Due i punti di distribuzione della birra per tutti gli iscritti con assaggi, compresi nella quota di iscrizione della Scatto Fisso, bionda del Darsenale Brewpub, Micro IPA 3%, fresca e dissetante a completare il clima di festa della giornata.
Tra le iniziative collaterali della quinta edizione della Ravenna Music Race Beer Edition grande attenzione è stata dedicata anche alla solidarietà. All’interno del Villaggio Music Race lo stand di Opera Santa Teresa allestito insieme a Io Vedo di Corsa ha raccolto numerose scarpe da running e da ginnastica donate dai partecipanti. Un gesto semplice ma concreto che permetterà di sostenere le attività di accoglienza rivolte alle persone in difficoltà seguite ogni giorno dall’associazione attraverso i servizi di Docce, Guardaroba e Ristoro.

  NAZIONALI DI  La   di   torna a svelare i suoi segretiAl via un nuovo scavo archeologico finanziato dal Ministero dell...
09/06/2026

NAZIONALI DI
La di torna a svelare i suoi segreti
Al via un nuovo scavo archeologico finanziato dal Ministero della : riflettori sull’antico impianto termale e sul futuro percorso di valorizzazione del sito
A distanza di 6 anni dall’ultimo intervento nell’area della Villa romana di Russi, ha preso avvio in questi giorni uno scavo archeologico finanziato dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura con fini di ricerca, in prospettiva di ulteriori passi per la completa valorizzazione di questo importante luogo della cultura.
La Villa romana di Russi, oggi ricompresa nell’omonima area di riequilibrio ecologico che la racchiude ricreando l’ambiente antico da cui un tempo era circondata, è ritenuta una delle più grandi e meglio conservate ville urbano-rustiche di epoca romana del nord Italia, risultato di ampliamenti successivi avvenuti tra il primo secolo a.C. e il secondo secolo d.C. In essa si conservano sia le stanze in cui in antico abitava il proprietario con la sua famiglia sia le strutture funzionali alle attività della campagna, che fruttava ricchi introiti commerciali grazie alla vendita dei prodotti agricoli alla flotta imperiale stanziata nel porto di Ravenna. Di grande eleganza sono i mosaici delle stanze padronali, mentre suscita curiosità il torcularium, l’impianto per la pigiatura dell’uva.
“Le ricerche in corso - commenta Andrea Sardo, Direttore dei Musei nazionali di Ravenna - interesseranno due diverse zone: l’area sud-orientale della struttura, dove in antico era un impianto termale, in continuità con l’intervento svolto nel 2018 dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, e l’area a est della biglietteria, con lo scopo di individuare un settore da destinare a orto-giardino, con l’impianto a fini didattici ed evocativi della vegetazione che nel secondo secolo d.C. si poteva ammirare nei dintorni della Villa”.
Lo scavo nei pressi dei vani che costituivano l’impianto termale privato della villa andrà in particolare a indagare le stanze solo parzialmente messe in luce nel 2018, quando venne completato dalla Soprintendenza un intervento recentemente pubblicato, finalizzato a mettere in sicurezza le strutture antiche, ma che ha permesso di sviluppare nuove ipotesi sulle loro funzioni: sono allora stati messi in luce due ambienti non noti, le latrine e il calidarium. “Di questo ambiente - specifica Federica Timossi, funzionaria archeologa Direttrice della Villa romana di Russi - è stato possibile indagare nel 2018 solo una porzione del lato occidentale, ma si ipotizza che fosse più ampio: la nuova indagine si spingerà verso sud-est con lo scopo di comprendere la sua effettiva estensione e analizzare la sua relazione con gli altri ambienti del settore termale, le latrine e l’antistante orto-giardino”. “L’obiettivo ideale dell’intervento in corso - aggiunge Sara Morsiani, funzionaria archeologa della Soprintendenza di Ravenna - è di raggiungere la completa comprensione dell’articolazione degli ambienti della villa in questo settore, fino a identificare con certezza il muro di chiusura a est del complesso, a oggi solo ipotizzato.”
La Direzione Scientifica dell’intervento è affidata congiuntamente a Federica Timossi e a Sara Morsiani. “Un bell’esempio di collaborazione fattiva e concreta tra i Musei nazionali di Ravenna e la Soprintendenza che dirigo - conclude Federica Gonzato, Soprintendente di Ravenna - in un’ottica volta alla sempre maggior conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico.
Durante i prossimi mesi l’area archeologica resterà regolarmente aperta al pubblico e saranno organizzate visite guidate dedicate, su cui sarà possibile restare aggiornati tramite i canali social della Villa e dei Musei nazionali di Ravenna.

Indirizzo

Ravenna

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