Artisti Online Etichetta Discografica

Artisti Online Etichetta Discografica Supporto agli Artisti Emergenti Perchè Affidarsi ad Online? Inutile girarci intorno.

A differenza di quando accadeva anni fa, il panorama musicale presenta oggi dei grandi segnali di cambiamento. Un tempo erano le case discografiche a coltivare un artista, a scoprirlo, a promuoverlo e produrlo; oggi avviene esattamente il contrario, ovvero prima ci si coltiva, ci si scopre, ci si promuove e ci si autoproduce.... e poi, praticamente a successo già ottenuto, le major intervengono. Le case discografiche non investono più, e vi sarà capitato certamente di ricevere complimenti per la vostra musica e preventivi costosissimi per sostenerla...

Online si propone come una validissima alternativa per costruire la propria carriera sin dai primi passi, consentendo di produrre materiale di altissima qualità a costi davvero contenuti. Siamo diventati il punto di riferimento per l'autoproduzione degli artisti a 360 gradi. A partire dalla formazione, grazie alla nostra scuola, passando per la produzione per arrivare poi alla promozione e alla vendita della propria musica. E' importante comprendere quanto, prima del mercato stesso, sia il pubblico a decretare il futuro successo o l’insuccesso dell'iniziativa di un artista, ed è per questo che occorre lavorare s**o, produrre materiale di qualità e diffonderlo con ogni mezzo possibile. Qui di seguito troverete ciò di cui avrete bisogno, qualunque sia il vostro obiettivo attuale o futuro, sia che siate principianti con una grande passione per la musica, sia che siate dei professionisti in cerca di collaborazioni serie e di qualità.

03/10/2026

Chi va all’Eurovision

Ecco perché la serata performance conta più di quanto sembri.

Da quella serata verrà fuori il vincitore che rappresenterà l’Italia all’Eurovision 2027. Voteranno per metà la giuria popolare e per metà una giuria internazionale di esperti — e vedremo da chi sarà composta, perché quello è il dettaglio che cambia tutto.

La classifica è separata: non conta nulla per la vittoria del festival, conta solo per l’Eurovision.

Quindi da quest’anno si può vincere Sanremo e restare a casa, oppure andare all’Eurovision senza aver vinto Sanremo. Sono due gare dentro la stessa settimana.

Opinione mia: ha senso, perché il brano che vince all’Ariston non è quasi mai il brano che funziona in Europa. Ma preparatevi alle polemiche del sabato sera.

02/10/2026

La serata performance del venerdì

La quarta serata, quella di venerdì 19, non sarà più la serata delle cover — quella viene spostata al giovedì. Venerdì ci sarà la serata performance.

Che cosa vuol dire: ogni artista potrà rifare il proprio brano, reinterpretarlo con un’esecuzione e una messa in scena diverse da tutte le altre serate. La stesura resta quella, l’arrangiamento può cambiare.

E attenzione, sto parlando della canzone del festival, non della cover. È il brano in gara che si rivede addosso un vestito nuovo.

Da produttore vi dico che questa cosa mi incuriosisce parecchio. Un pezzo suonato in due modi diversi, nella stessa settimana, davanti allo stesso pubblico: si capisce subito chi ha una canzone vera e chi ha solo un arrangiamento.

01/10/2026

Niente più categoria Giovani

Ci saranno 24 artisti in gara, in una categoria unica chiamata campioni. Non ci sarà più la gara separata per i giovani.

Come funziona: 23 vengono scelti direttamente da De Martino. Uno solo, quello che manca per arrivare a 24, arriverà da Sarà Sanremo.

Quindi un solo giovane. Una sola new entry. Gli altri 23 saranno i soliti — e di campioni, ultimamente, al festival ne abbiamo visti ben pochi.

Il regolamento dice testualmente che i campioni saranno scelti sulla base di “insindacabili valutazioni artistiche ed editoriali”. Speriamo che sia così…

Se state pensando a Sanremo come obiettivo, sappiate che la porta si è stretta parecchio.

30/09/2026

Le date e De Martino

Sanremo 2027 va in onda su Rai dal 16 febbraio, cinque serate, sempre all’Ariston. Fin qui nessuna sorpresa.

La novità grossa è il direttore artistico: Stefano De Martino.

E qui vi dico la mia: ho tanti dubbi. Non sul personaggio, sul ruolo. Il direttore artistico di Sanremo decide 23 dei 24 in gara, e questa è una responsabilità enorme.

Lo scopriremo a febbraio, e spero davvero di vedere risolti tutti i miei dubbi.

Voi che ne pensate della scelta? Scrivetemelo qui sotto.

29/09/2026

Vincere Sanremo non basta

Perché Sanremo è Sanremo. O non lo è più?

Per 76 edizioni chi vinceva Sanremo andava all’Eurovision. Da quest’anno non è più così: il rappresentante italiano verrà deciso nella serata del venerdì, votata per metà da una giuria internazionale.

Il regolamento del 77° festival è uscito, sono 31 pagine. Dentro c’è anche una frase che nessuno si aspettava: “Le canzoni dovranno essere espressione della creatività umana”. Tradotto: niente intelligenza artificiale, e la RAI si riserva di controllare.

Sulla carta è una bella notizia. Nella pratica ci sono un po’ di falle, e nei prossimi giorni ve le porto una per una.

Il video completo, con tutte le regole, è sul canale YouTube “Marco Gatti”

28/09/2026

Voi con che distributore siete?

Chiudo con due cose.

La prima: su musicistaindipendente.it trovate 47 strumenti per artisti indipendenti, e nei commenti c’è il kit gratuito con tre di quelli.

La seconda: quando la giostra si ferma, quando succedono queste cose, chi ci rimette siamo sempre noi che facciamo musica. Non le piattaforme, non i distributori: noi.

Quindi adesso vi faccio una domanda, e mi interessa parecchio la risposta.

Voi con che distributore siete? Scrivetemelo nei commenti — con chi distribuite, da quanto, e se vi è mai arrivata una segnalazione o una trattenuta. Se raccogliamo abbastanza esperienze ci faccio un video.

27/09/2026

Un centesimo in più per voi

E adesso il rovescio della medaglia, perché una buona notizia c’è.

Se ripuliscono davvero i miliardi di stream fraudolenti che oggi mangiano dalla stessa torta da cui mangiamo anche noi, quelli escono dal calcolo. Il monte premi resta quello: meno gente truffaldina c’è al tavolo, più grande è la fetta per chi la musica la fa sul serio.

Ve lo faccio con i numeri. Se incassate circa 2 euro ogni 1000 ascolti — che è più o meno la media, e farò un video apposta su quanto si guadagna davvero dagli streaming, non le cifre che trovate in giro — ogni stream finto tolto dal sistema è un centesimo in più che arriva a voi.

Non vi cambia la vita domani mattina, lo so. Ma la direzione, per una volta, è quella giusta.

26/09/2026

La reputazione del distributore

E questa è la terza direzione, la più sottile, quella a cui nessuno pensa: la reputazione del canale da cui passate.

Se uno store decide di guardare con più attenzione tutto quello che arriva da una certa fonte, la vostra uscita finisce nella coda lenta insieme a tutto il resto.

Tradotto: se usate DistroKid e DistroKid finisce in cattiva luce perché è sotto causa — e magari la perde, con un danno economico enorme e un danno d’immagine — le piattaforme potrebbero non guardare più di buon occhio quel distributore. Tanto più che le piattaforme, a loro volta, stanno combattendo gli streaming fraudolenti.

Opinione mia: non è un motivo per scappare domani mattina. È un motivo per sapere dove state.

25/09/2026

Cosa rischi tu in concreto

Mettiamo le cose in chiaro: nessuno viene a bussare a casa vostra, voi non siete parte in causa. Ma le conseguenze arrivano lo stesso, e arrivano da tre direzioni.

La prima, ed è quella che vi tocca prima di tutte: controlli più severi in ingresso. Potrebbero chiedervi documento d’identità, prove di titolarità, split firmati.

Cosa vuol dire in pratica? Che se avete scritto un brano con altri artisti dovrete mostrare l’accordo con un documento firmato. Chi ha caricato featuring non contrattualizzati, o cover senza licenza, si troverà in difficoltà.

Noi in etichetta lavoriamo già così: ogni canzone, per ogni artista, ha sempre un documento firmato e una licenza. Non è burocrazia per il gusto di farla, è esattamente quello che vi chiederanno.

24/09/2026

Lo so che avete comprato le playlist…

Lo so che avete fatto girare le canzoni con il giochino “io ascolto le tue, tu ascolti le mie”. Ragazzi, questa roba qui non si può fare.

Finite nei guai a livello economico: vi possono trattenere le royalties e non pagarle, vi possono fare delle multe. E possono cancellarvi le canzoni da Spotify, fino a bannarvi il profilo intero.

E tutto questo per cosa? Per far vedere un numerino.

Non vi conviene e non serve a niente. Dovete costruire una carriera, non un numerino messo di fianco alla vostra canzone che non vale nulla.

Indirizzo

Reggio Nell Emilia

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 20:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Artisti Online Etichetta Discografica pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi