21/09/2026
Ci sono luoghi in cui il silenzio racconta più di mille parole.
A Souda Bay, sull’isola di Creta, davanti al mare, riposano 1.527 soldati del Commonwealth. Britannici, neozelandesi, australiani, sudafricani, canadesi, indiani e altri ancora.
Erano arrivati da terre diverse, parlavano lingue diverse e appartenevano a culture e fedi diverse. Molti di loro erano giovanissimi. Oggi riposano insieme, lontano da casa.
Camminare tra queste lapidi significa ricordare che la storia d’Europa non è stata scritta soltanto dagli europei. È stata scritta anche dal sacrificio di uomini arrivati da migliaia di chilometri di distanza.
E forse ricordare significa proprio questo: non lasciare che i loro nomi, le loro storie e il loro sacrificio scompaiano.
🌹 We remember.
🇬🇧
There are places where silence speaks louder than a thousand words.
At Souda Bay, on the island of Crete, overlooking the sea, 1,527 Commonwealth servicemen are buried. British, New Zealanders, Australians, South Africans, Canadians, Indians and others.
They came from different lands, spoke different languages and belonged to different cultures and faiths. Many were incredibly young. Today, they rest together, far from home.
Walking among these graves is also a reminder that European history was not written by Europeans alone. It was shaped by the sacrifice of men who travelled thousands of miles from home.
Perhaps remembrance means exactly that: refusing to allow their names, their stories and their sacrifice to disappear.
🌹 We remember.