Matteo Riva

Matteo Riva Matteo Riva

A Verona un pusher cioè uno spaccino, viene fermato dai carabinieri mentre spaccia e portato in caserma per la denuncia....
30/08/2026

A Verona un pusher cioè uno spaccino, viene fermato dai carabinieri mentre spaccia e portato in caserma per la denuncia. Mentre è in caserma riceve 105 chiamate e decine di messaggi in un’ora: erano clienti che volevano acquistare droga. Per completare il verbale, i militari sono stati costretti a silenziare il telefono.
Ho sempre pensato e sostenuto che, purtroppo l' unica soluzione se vuoi quasi azzerare lo spaccio: legalizzare cannabis e pubblicare le iniziali dei nomi e cognomi e residenza dei consumatori abituali cocaina e altre droghe pesanti con indicazione a fianco della professione svolta. Se vuoi ridurre la domanda di una sostanza illecita devi renderne anche più rischioso l' acquisto, non solo punire la vendita. Se c' è lo spaccio in strada significa che c'è tanta domanda e, siccome, chi compera, nel 90% dei casi, ha i soldi per farlo sarebbe utile sapere se il professionista iscritto ad un albo a cui mi rivolgo si droga, se un politico che deve legiferare si droga, se un medico che deve operare si droga, se un docente che deve insegnare si droga e tanti altri. Certamente sapere di correre questo rischio toglierebbe, probabilmente, una fetta di mercato. So di toccare un argomento che riguarda da vicino la sfera personale, ma già oggi presso le prefetture, sono conservati i nomi dei cosiddetti consumatori abituali.
Per strada spacciano i poveri e comperano i ricchi.

Io penso questo, voi che ne pensate?

Matteo Piantedosi Giorgia Meloni Maurizio Lupi Matteo Salvini Carlo Calenda

Ciao Rafa, ti auguro di vincere quello che non hai vinto con noi dell' AC Milan in questi 7 anni, cioè quasi tutto.
29/08/2026

Ciao Rafa, ti auguro di vincere quello che non hai vinto con noi dell' AC Milan in questi 7 anni, cioè quasi tutto.

Ennesimo pranzo sul mare? Ma che sia il penultimo, perché bisogna rientrare.
24/08/2026

Ennesimo pranzo sul mare? Ma che sia il penultimo, perché bisogna rientrare.

Sempre sul premio Nobel agli assessori al traffico/mobilità del Comune di Reggio Emilia. A Reggio, a differenza delle vi...
21/08/2026

Sempre sul premio Nobel agli assessori al traffico/mobilità del Comune di Reggio Emilia. A Reggio, a differenza delle vicine Modena e Parma non abbiamo una circonvallazione vera. Una di quelle belle strade a due corsie che girano intorno alla città e permettono di attraversarla velocemente da nord a sud, da est a ovest, da ovest a nord o da sud a est. A Reggio siamo rimasti alla circonvallazione che gira intorno alla città storica che ci ha lasciato Marco Emilio Lepido. Ma perche'? Perché noi dobbiamo avere pezzi di tangenziali e che vanno a sb****re contro una rotonda sponsorizzata da qualche coop, qualche asse attrezzato che va ad infilarsi dentro rotonde a forma di otto, qualche viale scollegato da qualunque disegno organico che va a scontrarsi contro un passaggio a livello dove, spesso nelle ore di punta, passa un trenino locale di 5 carrozze con 2 persone a bordo. Ma la genialità dei nostri premi Nobel forse è il semaforo a chiamata collocato su via Hiroshima e via Chopin nella zona Meridiana incrocio via Emilia a Pieve.
Se qualcuno che protesta volesse bloccare la città basta essere in 4 persone mettersi al semaforo a chiamata e fare avanti e indietro con un cartello appeso al collo. Adesso, dopo 20 anni da quella genialata da Nobel, dicono che faranno dei sottopassi. Non li faranno mai. Faranno come a Rivalta: la più grande presa in giro dei rivaltesi dai tempi del Podestà: la finta bretellina di Rivalta che va a finire in una rotondina disegnata di rosso su via della Repubblica che sembra le sagome a terra di una scena del crimine: CSI Rivalta.
Non abbiamo una tangenziale e un disegno organico della viabilità, ma vedrete che tra 15 giorni quando la città sarà bloccata e il percorso casa-scuola-lavoro richiederà 3 ore di viaggio per fare Coviolo-,Mancasale, ci proporranno un mega convegno dal titolo "la colpa è tua che dovevi partire alle 4.30 del mattino per arrivare al lavoro alle 8.30"

Ah dimenticavo! Potrebbe piovere 🌨️

Stiamo vivendo in un’epoca in cui le persone con buonsenso, colte, istruite e ben educate devono parlare di meno per non...
18/08/2026

Stiamo vivendo in un’epoca in cui le persone con buonsenso, colte, istruite e ben educate devono parlare di meno per non offendere gli ignoranti e gli incivili, che inoltre, anziché essere umili, sono superbi, aggressivi e irrispettosi.
Buona settimana.

10/08/2026

A Reggio Emilia gli assessori al traffico - oggi alla mobilità - non hanno mai vinto il premio Nobel ( Nobel Prize ) . Mi arriva questo video che ci spiega alcune cose: se vuoi ridurre la sede stradale devi aver prima ridotto il traffico delle auto. Per ridurre il traffico delle auto devi incentivare l' uso di altri mezzi di trasporto. Per incentivare altri mezzi di trasporto dovresti aumentare le corse dei bus e minibus, aumentare il confort e la sicurezza di bus e minibus, rendere gratuito (almeno per i redditi fino a 50.000 euro) il trasporto pubblico (invece lo hanno appena aumentato del 40%), incentivare il car sharing, favorire il car pooling, due soluzioni che a Reggio Emilia semplicemente non esistono, liberalizzare le licenze taxi aprendo il mercato a Uber e altri servizi simili (si ridurrebbero le tariffe e i costi e si creerebbero nuovi posti di lavoro), realizzare una vera tangenziale come a Parma e a Modena e non una serie senza senso, armonia e progetto di assi attrezzati che si vanno a schiantare su imbuti di rotonde o attraversamenti pedonali con semafori a chiamata; dovrebbero eliminare (sopraelevando i medesimi) i passaggi ferroviari dei trenini locali che attraversano le vie di più alta densità di circolazione della città. Per fare solo alcuni piccoli esempi, che non vi voglio fiaccare troppo con le soluzioni perché se sono soluzioni questi non le capiscono.

A Reggio Emilia, invece, si sentono dei premi Nobel, così a ferragosto ti riducono via Cisalpina come se fosse una stradina nelle campagne di massenzatico perché a settembre quando riaprono il tribunale e il mega polo scolastico di via Makalle' -per citare solo due dei 9 punti frequentatissimi di quella zona- i reggiani abbiano un motivo in più per imprecare. Si sa mai che in vacanza si siano dimenticati della nostra giunta comunale di premi Nobel.

Mi chiama il mio amico di Roma e mi dice che ha sempre odiato andare all' IKEA , lo dovevano trascinare di peso, spesso ...
10/08/2026

Mi chiama il mio amico di Roma e mi dice che ha sempre odiato andare all' IKEA , lo dovevano trascinare di peso, spesso dietro minaccia. Poi all' improvviso ha cambiato idea. E mi manda ste foto.

05/08/2026

Stavo cucinando quando mi informano che a è in corso una pacifica protesta di alcuni cittadini nello storico quartiere Ospizio nella zona Est per evitare che le ruspe abbattano il più importante bosco urbano della città per fare spazio all' ennesimo ipermercato a marchio Conad

Da piu' parti e specialmente dai movimenti politici più ambientalisti ci viene ripetuto che gli alberi nelle citta sono un aiuto importante per limitare o attenuare il calore sempre più opprimente che le estati portano in pianura padana.

Angelo Bonelli , ad esempio, leader dei verdi italiani e, con Nicola Fratoianni , a capo del partito lo sa che il suo partito, presente nella giunta comunale con l' assessore (credo proprio all' ambiente) non solo non è presente nelle proteste popolari, ma appoggia questa br**ta iniziativa urbanistica in una città in cui non c' e' bisogno dell' ennesima colata di cemento sul verde per realizzare un ipermercato.

Ricordo con nostalgia quando da consiglieri comunali ci incatenavamo ai platani guidati dalla defunta e rimpianta Paola Donelli consigliera comunale dei verdi, ogni qual volta l' amministrazione comunale decideva di abbattere qualche albero per fare spazio alla betoniera. Figuriamoci cosa dovrebbero fare gli ambientalisti del partito oggi chiamato Europa Verde - Verdi se si abbattesse un intero bosco. Invece niente.
Buona giornata

Matteo Riva

Allora chiariamo. Praticamente l' enclave sp****la in   ha un confine come quello che c'è tra   in   e   Mare nelle   : ...
01/08/2026

Allora chiariamo.
Praticamente l' enclave sp****la in ha un confine come quello che c'è tra in e Mare nelle : non te ne accorgi neppure.
E' giusto anche ricordare che in ha un regime e trattamento speciale, pur essendo territorio di Spagna quindi di . Tra queste deroghe c'è quella che non si applica il trattato di . Poi dista circa 50 km di mare dalla pen*sola iberica. Molto meno quindi della distanza dalla pen*sola italiana di , ma una distanza sufficiente a sconsigliare l' attraversamento a nuoto anche al nuotatore più esperto. Buon fine settimana. Olè

Ieri sera ho chiamato un mio amico di   , grillino, grande sostenitore di   . Volevo scambiare con lui qualche considera...
30/07/2026

Ieri sera ho chiamato un mio amico di , grillino, grande sostenitore di . Volevo scambiare con lui qualche considerazione sul suo amato sindaco, ma si è risentito e indispettito perche' era sintonizzato su Temptation Island e non voleva essere disturbato.
Poco fa mi richiama e mi chiede se posso andarlo a prendere in tangenziale a perché e' rimasto in panne.
Mi ha spiegato che ha un' auto a benzina e, avendo visto che la Meloni ha ridotto le accise di 17 centesimi solo sul diesel, lui ha fatto il pieno di gasolio cosi' la fregava.
Gli ho detto di aspettarmi a La Bruciata, ma che prima delle 22 non riesco a raggiungerlo perché sono impegnato (qui)

Indirizzo

Reggio Nell Emilia
42124

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