Funambolo Edizioni

Funambolo Edizioni Editoria indipendente sul filo del mondo. Casa editrice indipendente. Arte di strada e circo contemporaneo, narrativa e letteratura contemporanea.

La pubblicazione di un manoscritto avviene tramite due strade: la prima, più agevole, quasi sempre dritta e con l’asfalt...
17/06/2026

La pubblicazione di un manoscritto avviene tramite due strade: la prima, più agevole, quasi sempre dritta e con l’asfalto drenante appena rifatto, è quella per cui è la stessa casa editrice a contattare l’autore per la pubblicazione.

La seconda è decisamente più impervia, piena di curve e per di più con qualche dosso. Ovvero quella in cui è l’autore, o presunto tale, che contatta la casa editrice affinché il suo testo venga pubblicato. E proprio su quest’ultimo punto vogliamo concentrarci oggi, portando a conoscenza dei cinque consigli da seguire (e quindi anche dei cinque errori da non commettere) quando ci inviate una email per proporci il vostro testo.

1. Informatevi. Molte email che arrivano in redazione esordiscono con “Vi seguo da sempre”. Grazie, davvero. Siamo commosse e piene di orgoglio. Ma se ci seguite da sempre non potete proporci la vostra silloge di poesie. Perché da sempre Funambolo edizioni non pubblica poesie. È bene informarsi sulla linea editoriale della casa editrice a cui inviate le email, eviterete perdite di tempo e prurito alle mani della redazione. 🙂

2. Siate umili. Nel presentare il vostro manoscritto occorrono davvero poche righe, una sinossi ben scritta e il testo allegato. Che voi lo reputiate il romanzo più avvincente del secolo, il libro più esilarante dell’anno o il romanzo che tutti i lettori al mondo devono avere nella loro libreria non ha importanza: ciò è buono per la vostra autostima, ma non per noi.

3. Siate accorti. In altre parole fatevi furbi. Capiamo che il vostro sogno è quello di vedere pubblicato il manoscritto a cui avete dedicato il tempo e le energie di una vita e che per veder realizzato questo sogno siete disposti a tutto, anche a ba***re a tappeto tutte le case editrici italiane, ma usate un po’ di arguzia. Evitate l’inoltro incondizionato, quello per cui a Funambolo edizioni arriverà la email con oggetto “Fwd: invio manoscritto” e con l’intestazione “Gentilissimi Machicelohafattofare edizioni”. Noi siamo “Funambolo machicelohafattofare edizioni”. E non sempre gentilissime.

4. Non pressateci. È vero che la politica aziendale è quella di rispondere a tutti, ma i tempi di lettura non sono mai brevi. In coda ci sono decine di manoscritti e ci vuole tempo. Chiamare in redazione dopo una settimana è inutile; scriverci dopo due settimane superfluo. All’inizio le tempistiche si concentravano sui tre mesi, ora non è più possibile, stiamo crescendo. Grazie a voi. Però abbiate pazienza, se il manoscritto è pubblicabile è nel nostro interesse farvelo sapere quanto prima, se non lo è, è nella nostra educazione farvelo sapere quanto prima. Se non dovessimo riuscirci per X motivi, perdonateci.

5. Leggete i nostri libri. Ovvero sapere per conoscere a chi proponete il vostro manoscritto. Acquistare i libri Funambolo non è un obbligo, ma fa piacere ed è l’ultimo grande consiglio che possiamo darvi perché racchiude in sé tutti i precedenti. Leggendo i nostri libri, potrete capire chi siamo, cosa vogliamo e chi cerchiamo. In questo modo anche voi avrete un’idea chiara e lineare della casa editrice. Le collane, lo stile, la grafica, la distribuzione, il formato sono elementi imprescindibili: se non vi piacciono tanto vale non scriverci per niente, no?

PS: Scherzi a parte, dietro ogni manoscritto c'è una persona che ha dedicato tempo, passione e coraggio alla scrittura. Per questo leggiamo tutto con attenzione e rispetto. Anche quando ci scrivete chiamandoci Machicelohafattofare Edizioni. Promesso. 😊

Anche per questo siamo funambole 🙂Quando siamo nate abbiamo deciso di distinguerci con una collana humour, che si chiama...
16/06/2026

Anche per questo siamo funambole 🙂

Quando siamo nate abbiamo deciso di distinguerci con una collana humour, che si chiamava appunto "humor", il nome volutamente distorto, un po' fuori asse, perché non era una semplice collana umoristica, ma voleva essere qualcosa di più. Pubblicare romanzi e racconti che fossero avvolti da un doppio filo sottile, quello della leggerezza e della riflessione, in cui la leggerezza non era da intendersi come superficialità (alla Calvino, insomma), ma appunto ironia e pensiero intelligente.
Non è andata male. È andata malissimo.
Per sette anni abbiamo insistito, cercato strade, costruito occasioni. Ma quella collana faticava ovunque: nelle librerie, durante le presentazioni, nei festival, nei concorsi. E soprattutto non trovava un pubblico disposto a seguirla. A un certo punto abbiamo dovuto prendere atto della realtà e chiuderla (anche se continuano ad arrivare email di manoscritti, ma vabbè, questo è un altro discorso).

Comunque, non è stato facile.
Spesso si raccontano solo le cose che funzionano, i traguardi raggiunti, i successi. Molto più raramente si parla dei progetti che non decollano, delle intuizioni che non incontrano il loro tempo, delle scommesse p***e.

Eppure, guardandoci indietro, oggi sappiamo che senza quell'inciampo (non lo chiamiamo fallimento, mai) non saremmo qui.
Perché dalle ceneri di "Humor" è nata e si è rafforzata Vertigo, la collana che è diventata il nostro fiore all’occhiello. Quella che ci ha permesso di trovare una voce più nitida, di costruire un’identità riconoscibile, di incontrare nuovi autori, italiani e stranieri, nuove lettrici e nuovi lettori. Quella che ci ha portato altrove. Oltre.

Forse l'inciampo (di nuovo, non ci piace il termine e il significato di fallimento) non è il contrario del successo. Forse è semplicemente una delle sue forme meno celebrate. E a volte cambiare strada non significa arrendersi. Significa avere il coraggio di cercare quella giusta.

Del resto, siamo funambole. O no? 🙂

Nel mondo editoriale ci sono due stagioni che, da sempre, concentrano gran parte delle nuove uscite: l'estate e il perio...
14/06/2026

Nel mondo editoriale ci sono due stagioni che, da sempre, concentrano gran parte delle nuove uscite: l'estate e il periodo che va dall'autunno al Natale.
Le grandi case editrici possono presidiare ogni momento dell'anno, contando su strutture, investimenti e canali promozionali che permettono ai libri di essere visibili senza tener conto, in fondo, della stagione.

Per una casa editrice indipendente, invece, ogni uscita richiede un equilibrio diverso, che non tiene conto solo di ciò che arriva in libreria, ma anche del percorso che lo accompagna: le presentazioni, gli incontri con i lettori, i festival, il dialogo con i librai, il passaparola che nasce da una conversazione.

Per questo, noi di Funambolo, abbiamo fatto una scelta ancora più drastica: pur sapendo che l'estate è uno dei periodi in cui si legge di più, spesso scegliamo di concentrare il nostro lavoro e le nostre energie oltre.
Preferiamo pubblicare quando possiamo essere presenti, quando abbiamo il tempo di raccontare una storia e di seguirla nei suoi primi passi.
L'autunno e i mesi che precedono il Natale ci offrono questa possibilità: più occasioni di incontro, più momenti di confronto, più opportunità per far sì che un libro non sia semplicemente una novità tra tante.

E proprio in autunno uscirà il prossimo titolo della collana Vertigo, a cui teniamo tantissimo. Come a tutti, come sempre. In questi mesi inizieremo il lavoro sul testo per essere pronte a una nuova Vertigine, che siamo sicure vi piacerà tanto quanto a noi. ❤️

In una delle cornici più suggestive di Rieti, il chiostro di Sant'Agostino, e in uno dei momenti più sentiti e partecipa...
13/06/2026

In una delle cornici più suggestive di Rieti, il chiostro di Sant'Agostino, e in uno dei momenti più sentiti e partecipati dalla comunità reatina, lunedì 22 giugno, alle 19.30, "Oltre le Sfide" dialogherà con S. E. Mons. Vito Piccinonna.
Insieme a lui, Marco Fuggetta e Alessia Guerrieri. Modera Sabrina Vecchi.

Ingresso libero
Ringraziamo il Giugno Antoniano Reatino per l'invito.

C’è un ponte altissimo in una località a pochi chilometri da casa mia. Chi vuole farla finita va su quel ponte e si lanc...
11/06/2026

C’è un ponte altissimo in una località a pochi chilometri da casa mia. Chi vuole farla finita va su quel ponte e si lancia di sotto. Giovani e meno giovani, donne e uomini. Il corpo si sfracella sui sassi. Se c’è acqua in abbondanza viene trascinato via e del sangue non rimane traccia. Per arrivarci ci vuole una macchina o un motorino. Io dovrei prendere un autobus e poi fare un tratto di strada a piedi. Rischierei anche di perdermi ma, quando si ha quell’unico intento, perdersi non è un rischio. Quando si ha quell’unico intento è solo uno il rischio da temere: uscirne vivi.

Ho ancora un cuore a Mallare (SV)
Giardino Centro Culturale Mons. Moreno
26 giugno 2026 – ore 20.30
Ingresso libero
Sara Maggi

Per un editore indipendente italiano, poter pubblicare un autore come Abdellah Taïa, che in Francia esce per Seuil (una ...
09/06/2026

Per un editore indipendente italiano, poter pubblicare un autore come Abdellah Taïa, che in Francia esce per Seuil (una delle case editrici più prestigiose e influenti, fondata a Parigi nel 1935, e oggi considerata una delle principali maison d'édition generaliste francesi), significa dialogare con uno dei cataloghi più autorevoli d'Europa.

Dopo "Gaijin" di Mata Matayoshi, primo titolo della collana Vertigo, un titolo che ci ha permesso di crescere e di far conoscere il nome di Funambolo ben oltre i confini della nostra realtà indipendente, abbiamo continuato a cercare voci capaci di raccontare il mondo contemporaneo senza scorciatoie. Nasce così l'incontro con Abdellah Taïa .

Tre titoli in catalogo, tre opere letterarie uniche. Con "Melanconia araba", "Colui che è degno di essere amato" e "La vita lenta" abbiamo costruito un piccolo percorso dentro il suo universo letterario: tre romanzi diversi tra loro, ma attraversati dalla stessa capacità di dare voce a chi vive ai margini, a chi cerca il proprio posto tra culture, affetti e contraddizioni. In queste pagine il Marocco e la Francia si osservano, si scontrano e si intrecciano continuamente.

Pubblicare narrativa straniera contemporanea significa anche questo: portare ai lettori italiani autori che stanno lasciando un segno profondo nella letteratura internazionale, offrendo occasioni di incontro con storie, sensibilità e prospettive che ampliano lo sguardo.
Tutto questo, ancora una volta, è Vertigo.

Quello di oggi è stato un incontro tra i più interessanti. Abbiamo dato voce di cosa significhi il progetto legato al li...
08/06/2026

Quello di oggi è stato un incontro tra i più interessanti. Abbiamo dato voce di cosa significhi il progetto legato al libro "Oltre le Sfide", che da editrici abbiamo fortemente voluto e di cui andiamo orgogliose.

Ringraziamo il Presidente di Unindustria Lazio, Giuseppe Biazzo, per la professionalità e l'accuratezza dei suoi interventi, Francesco Peluso, voce indipendente di Open Rieti, per aver portato dati e concretezza e a Marco Fuggetta, autore di Funambolo, per aver condotto magistralmente l'incontro e per credere, insieme a noi, in questo progetto.

Prossima tappa di "Oltre le Sfide": 22 giugno in occasione del Giugno Antoniano Reatino , insieme al vescovo di Rieti, Mons. Vito Piccinonna.

Vi aspettiamo oggi, alle 17, al Polo culturale di Santa Lucia, Rieti.Con il presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, ...
08/06/2026

Vi aspettiamo oggi, alle 17, al Polo culturale di Santa Lucia, Rieti.
Con il presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, dialogheranno Marco Fuggetta , autore di "Oltre le Sfide" , e Francesco Peluso, fondatore di Open Rieti.

Ingresso gratuito

Indirizzo

Rieti
02100

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