07/11/2025
Ieri, in commissione di Vigilanza Rai, Sigfrido Ranucci che non è arretrato di un millimetro. Oltre al conduttore di Report, c'era anche il direttore della Direzione approfondimento Rai, Paolo Corsini.
"E vero che sono state ridotte puntate a molti programmi, ma qui non siamo dal pizzicarolo. La Rai dovrebbe valorizzare ciò che funziona e ciò che costa poco ai cittadini. Report è la trasmissione più virtuosa della prima serata e fa giornalismo d'inchiesta. Tagliarla significa mortificare chi paga il canone e mortificare il merito. Puoi essere bravissimo e coraggioso, ma alla Rai non interessa".
Poi è arrivata la domanda sul presunto pedinamento dopo una puntata e del presunto "mandato" attribuito al sottosegretario Giovanbattista Fazzolari. Domanda che aveva già posto giorni prima Scarpinato e che stavolta ha posto Boschi.
Ranucci ha risposto (stavolta senza chiedere la secretazione, come fatto giorni fa in commissione antimafia) in una maniera terrificante:
“Posso dire che dopo aver rivelato che il padre della premier Meloni, con cui lei non ha rapporti da anni, trasportava droga per il clan Senese, ho saputo che il sottosegretario Fazzolari ha ispirato l'attivazione dei servizi segreti per seguirmi”.
Questa versione di Ranucci è terrificante e rivela scenari agghiaccianti. Se fosse vero, saremmo al delirio puro.
Fazzolari ha detto che denuncerà Ranucci.
Qui c’è da avere paura.