04/03/2026
L’epopea degli “stranieri” al Festival di Sanremo degli anni Sessanta
di Gabriele Grasselli
Per l’edizione 1964 l’organizzazione del Festival di Sanremo pensò di rivitalizzare una manifestazione che stava avvitandosi su se stessa, fra interpreti già desueti e canzoni – con rare eccezioni – poco appetibili dal punto di vista commerciale, invitando in gara i cantanti stranieri, destinati alla seconda esecuzione dei brani partecipanti. La Rai si mostrò subito interessata e le case discografiche fiutarono l’affare, mobilitandosi rapidamente per reclutare artisti da Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e non solo. Il Festival 1964 fu un successo clamoroso anche grazie all’apporto, in certi casi un po’ folkloristico, dei cantanti famosi sul mercato estero, discograficamente fu un boom rimasto celebre e dal punto di vista televisivo il risultato fu senz’altro effervescente e di altissimo gradimento.