17/03/2021
Eccoci di nuovo qui.
Avevamo smesso di postare, di raccontarvi di noi, delle nostre produzioni e della nostra passione: un anno fa il mondo si è fermato, e per un pò anche noi, diventando “asocial”.
E’ stata (ed è) dura per il nostro settore, ma dopo il buio iniziale abbiamo visto una “luce”, si, proprio come i Blues Brothers. E no, non abbiamo salvato orfanotrofi né siamo stati inseguiti dalla polizia dell’Illinois: abbiamo cambiato i nostri piani, dedicato più tempo alle nuove idee, e portato comunque a termine alcuni progetti a cui tenevamo molto, tra mille difficoltà e preoccupazioni. Abbiamo conosciuto nuove persone, avviato nuove collaborazioni e messo in cantiere nuove produzioni, guardando avanti.
Un ragazzo di 17 anni, durante il primo lockdown dello scorso anno, ha affisso uno striscione sul calcavia del quartiere dove operiamo, c’era scritto “tutto passa”: abbiamo sempre ammirato quel così giovane pensiero che ci invitava a reagire, ed ora eccoci qui, di nuovo con voi, a raccontarvi di noi, attraverso questo post e alcune foto dei momenti lavorativi più significativi dello scorso anno.
Grazie a chi ci ha scelto in passato e a chi lo farà in futuro, avanti tutta.