19/03/2026
Napoli, 19 marzo 2026. Museo Archeologico Nazionale. EDI Global Forum.
Oggi abbiamo portato in una sala internazionale quello che facciamo ogni giorno nell’atelier, nella piattaforma, nelle strade dei musei: una cultura che non chiede alle persone di adattarsi — ma che si adatta alle persone.
Al panel “The Gentle Museum: Accessibility, Uniqueness, and Fragility as Strengths” hanno preso parola Gaia Peruzzi, Virgilio Mollicone e Fiamma Tarola — attivista, filosofa, artista autistica, e collaboratrice di ULTRABLU. Tre voci, una sola direzione.
Abbiamo parlato di coesistenza — non di inclusione. Perché includere significa portare qualcuno dentro un sistema che esiste già. Coesistere significa riprogettarlo insieme, sapendo dall’inizio che siamo plurali.
Abbiamo mostrato dal vivo Ultraleggibili — la piattaforma di lettura accessibile e personalizzabile che nasce dalla domanda più gentile che si possa fare a un lettore: «Come preferisci leggere?» Una domanda che nessun libro aveva mai posto prima.
E abbiamo detto quello che crediamo: che le persone neurodivergenti non sono i destinatari dell’accessibilità. Sono i suoi architetti più competenti. Perché sono loro ad aver identificato, con precisione, dove il sistema era rotto — e la soluzione costruita insieme a loro funziona per tutte e tutti.
Una cultura che parte dalla differenza non diventa più inclusiva. Diventa più vera.
—
Grazie alla Fondazione Morra Greco per aver creduto in questo progetto e aver creato uno spazio in cui queste conversazioni potessero accadere davvero. Grazie a Sylvain Bellenger per l’invito e per la qualità del dialogo che ha saputo tenere vivo.
🐦 ultrablu · ultraleggibili 🌐 ultrareadable.com
—
Napoli neurodiversità neurodiversity accessibilitàculturale ultraaccessibilità coesistenza coprogettazione FondazioneMorraGreco museoAccessibile diversitàcognitiva arteeneurodiversità