Matteo Lumetta Fishing

Matteo Lumetta Fishing Tutorial e report di pesca a spinning in mare e acqua dolce a tanti predatori.

12/06/2026

Il suono della perfezione australiana. 🔊🇦🇺

Malosi Chieftain 150F Staple. Pura libidine.

Malosi Studio

05/06/2026

Trovare i cefali non basta. Se lanci a caso in mezzo al branco, il tuo artificiale è solo un ago nel pagliaio. ❌

La vera regola d'oro nello spinning, che sia a caccia di serra in porto o di spigole in foce, è la posizione dell'esca rispetto al foraggio.

I predatori non attaccano nel mucchio sperando di prendere qualcosa. Pattugliano il perimetro. Aspettano la finestra d'attività e cercano l'elemento debole, quello che si stacca dal gruppo e ha un nuoto irregolare.

Nel video di oggi, la cattura di questo piccolo serra è la dimostrazione pratica:
1️⃣ Individua il branco di cefali.
2️⃣ Lancia ai margini, mai al centro per non spaventarli.
3️⃣ Usa un recupero che simuli un pesce in estrema difficoltà.

Il predatore non resiste all'opportunità di un pasto facile, isolato e vulnerabile.

Tu come approcci i grandi banchi di foraggio? Cerchi di pescare "dentro" la palla di pesce o batti i margini esterni?
Dimmelo nei commenti! 👇

🎣Favorite X1 764M
🎣Daiwa Ballistic HD 4000cxh ARK
🎣Daiwa Jbraid Expedition 0,18mm
🎣Daiwa FC fluoro 0,40mm
🎣Jackfin Stylo 175

03/06/2026

Pensavo fosse la solita novità da vetrina, e invece mi ha zittito in meno di un'ora. 🤫

Ho portato in foce, con acqua torbida, un artificiale che non avevo MAI usato prima. L'obiettivo era capire se avesse senso. Due spigole a tempo di record, di cui una over chilo, mi hanno dato la risposta.

Non mi aspettavo minimamente una reazione del genere da parte delle spigole ma c’è un motivo preciso per cui ha funzionato così bene proprio lì.

90 millimetri per 14 grammi di peso, rattling interno e una colorazione UV lo rendono un artificiale molto efficace su tanti predatori, soprattutto sulle spigole in ambienti lagunari, foci o spot poco profondi.

🎥 Volete vedere le catture complete e come l’ho usato in acqua e capire come l'ho recuperato? Trovate il VIDEO COMPLETO sul mio canale YouTube (Link in Bio!).

Spoiler: alla fine siamo dovuti letteralmente scappare dallo spot. 🏃‍♂️💨

E voi siete tipi da sperimentare esche nuove o rimanete fedeli alle vecchie glorie? 👇

🎣 Favorite X1 Travel 764M
🎣 Daiwa Ballistic HD 4000 cxh ARK
🎣 Daiwa Jbraid Expedition 0,18mm
🎣 Fiiish Power Tail Shallow 90 col. Ayu

01/06/2026

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12/05/2026

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Un tipo di artificiale che fa veramente la differenza quando si pesca la spigola

🛶 KAYAK DIVISIBILE: COMODITÀ LOGISTICA O RISCHIO CALCOLATO?Guardate bene questa immagine. Per molti è l'incubo peggiore,...
02/05/2026

🛶 KAYAK DIVISIBILE: COMODITÀ LOGISTICA O RISCHIO CALCOLATO?

Guardate bene questa immagine. Per molti è l'incubo peggiore, per altri è solo un "incidente di percorso" dovuto a un cattivo montaggio. Ma la realtà è più profonda e riguarda la natura stessa della nostra attrezzatura.
Oggi voglio affrontare un tema che divide (letteralmente!) la community: il passaggio dal monoscocca al modulare.

🛠 Il mito della praticità

Siamo onesti: il kayak divisibile ha risolto il problema a migliaia di appassionati che non hanno un garage di 5 metri.
ATTENZIONE, lo scopo più grande di un kayak modulare è per poterlo “stoccare” in ambienti piccoli, non per portarlo diviso dentro la macchina! Metterlo nell’auto in primo luogo ci impedirebbe di trasportare la nostra attrezzatura da pesca in modo ottimale o sicuro (diverse canne monopezzo, plano, box porta attrezzature, ecoscandaglio, batterie etc) e in secondo luogo lo sfregamento delle plastiche grosse e ingombranti durante il viaggio possono danneggiare i nostri veicoli che oggigiorno hanno raggiunto cifre folli. Basta pensare che per un “nuovo/semi-nuovo bisogna sborsare più di 30mila euro per un piccolo city Suv… Vale la pena?

🏗 La fisica non mente: Monoscocca vs Modulare

Possiamo discutere per ore, ma un kayak stampato in un unico mold (un pezzo unico) sarà sempre superiore per tre motivi tecnici fondamentali:

1️⃣Integrità Strutturale:
Un pezzo unico non ha punti di giuntura. Ogni volta che dividiamo uno scafo, creiamo dei "punti di rottura" potenziali. Perno e ganci sono componenti meccanici soggetti a usura, vibrazioni e, come vediamo nella foto, cedimenti sotto carico o se non montiamo tutto bene, soprattutto se si pesca in mare.

2️⃣Rigidità Torsionale:
In mare o in presenza di corrente, lo scafo subisce pressioni che tendono a "torcerlo". Un kayak monopezzo distribuisce lo sforzo su tutta la sua lunghezza. Un modulare concentra lo stress proprio dove i pezzi si uniscono.

3️⃣Sicurezza Passiva:
Se un kayak monoscocca si buca (0,01% di probabilità), hai un problema. Se un kayak modulare perde la connessione tra i moduli mentre sei al largo, hai un'emergenza critica. La semplicità costruttiva è la prima forma di sicurezza.

⚖️ Un punto di vista oggettivo

Dire che i kayak divisibili sono "spazzatura" sarebbe un errore e una bugia. Per un'uscita ricreativa in un laghetto calmo dietro casa, sono una soluzione intelligente.
Tuttavia, se parliamo di efficacia pura, di performance idrodinamica e, soprattutto, di affidabilità in condizioni non ottimali, il kayak classico monopezzo rimane l'unico standard d'oro. Non è solo una questione di tradizione, è ingegneria. Un "due pezzi" sarà sempre un compromesso tra la logistica del salotto di casa e la realtà brutale dell'acqua.

💬 E voi cosa ne pensate?

Siete disposti a sacrificare la sicurezza e la rigidità di un unico stampo? O pensate che, come in foto, il rischio sia sempre dietro l'angolo (o dietro l'onda)?

Scrivetelo nei commenti, confrontiamoci! 👇


🛶 KAYAK DIVISIBILE: COMODITÀ LOGISTICA O RISCHIO CALCOLATO?Guardate bene questa immagine. Per molti è l'incubo peggiore,...
02/05/2026

🛶 KAYAK DIVISIBILE: COMODITÀ LOGISTICA O RISCHIO CALCOLATO?

Guardate bene questa immagine. Per molti è l'incubo peggiore, per altri è solo un "incidente di percorso" dovuto a un cattivo montaggio. Ma la realtà è più profonda e riguarda la natura stessa della nostra attrezzatura.
Oggi voglio affrontare un tema che divide (letteralmente!) la community: il passaggio dal monoscocca al modulare.

🛠 Il mito della praticità

Siamo onesti: il kayak divisibile ha risolto il problema a migliaia di appassionati che non hanno un garage di 5 metri.
ATTENZIONE, lo scopo più grande di un kayak modulare è per poterlo “stoccare” in ambienti piccoli, non per portarlo diviso dentro la macchina! Metterlo nell’auto in primo luogo ci impedirebbe di trasportare la nostra attrezzatura da pesca in modo ottimale o sicuro (diverse canne monopezzo, plano, box porta attrezzature, ecoscandaglio, batterie etc) e in secondo luogo lo sfregamento delle plastiche grosse e ingombranti durante il viaggio possono danneggiare i nostri veicoli che oggigiorno hanno raggiunto cifre folli. Basta pensare che per un “nuovo/semi-nuovo bisogna sborsare più di 30mila euro per un piccolo city Suv… Vale la pena?

🏗 La fisica non mente: Monoscocca vs Modulare

Possiamo discutere per ore, ma un kayak stampato in un unico mold (un pezzo unico) sarà sempre superiore per tre motivi tecnici fondamentali:

1️⃣Integrità Strutturale:
Un pezzo unico non ha punti di giuntura. Ogni volta che dividiamo uno scafo, creiamo dei "punti di rottura" potenziali. Perno e ganci sono componenti meccanici soggetti a usura, vibrazioni e, come vediamo nella foto, cedimenti sotto carico o se non montiamo tutto bene, soprattutto se si pesca in mare.

2️⃣Rigidità Torsionale:
In mare o in presenza di corrente, lo scafo subisce pressioni che tendono a "torcerlo". Un kayak monopezzo distribuisce lo sforzo su tutta la sua lunghezza. Un modulare concentra lo stress proprio dove i pezzi si uniscono.

3️⃣Sicurezza Passiva:
Se un kayak monoscocca si buca (0,01% di probabilità), hai un problema. Se un kayak modulare perde la connessione tra i moduli mentre sei al largo, hai un'emergenza critica. La semplicità costruttiva è la prima forma di sicurezza.

⚖️ Un punto di vista oggettivo

Dire che i kayak divisibili sono "spazzatura" sarebbe un errore e una bugia. Per un'uscita ricreativa in un laghetto calmo dietro casa, sono una soluzione intelligente.
Tuttavia, se parliamo di efficacia pura, di performance idrodinamica e, soprattutto, di affidabilità in condizioni non ottimali, il kayak classico monopezzo rimane l'unico standard d'oro. Non è solo una questione di tradizione, è ingegneria. Un "due pezzi" sarà sempre un compromesso tra la logistica del salotto di casa e la realtà brutale dell'acqua.

💬 E voi cosa ne pensate?

Siete disposti a sacrificare la sicurezza e la rigidità di un unico stampo? O pensate che, come in foto, il rischio sia sempre dietro l'angolo (o dietro l'onda)?

Scrivetelo nei commenti, confrontiamoci! 👇



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