27/02/2026
Se fossi stato un cantante, in un'altra vita avrei voluto essere come lei, per come canta in diverse lingue e per la sua carriera internazionale".
L'arrivo di Can Yaman all'Ariston per la prima serata di Sanremo 2026 ha subito acceso la curiosità e l'entusiasmo. Invitato da Carlo Conti come ospite d’eccezione, l’attore turco non si è sottratto alle domande dei giornalisti, affrontando le polemiche nate dopo il suo recente fermo in Turchia. Ha comunque minimizzato l’episodio, chiarendo: "Non c'è stato nessun caso, erano controlli di routine che fanno a tutti. Sono risultato negativo e mi hanno liberato in meno di 24 ore. La risposta è chiara: ti prendono, ti controllano e se sei bravo ti mandano via. Caso chiuso".
Quando gli è stato chiesto se avrebbe cantato, magari in un duetto con Laura Pausini, Yaman ha scherzato: "Non canterò, non vorrei fare una figuraccia. Se un giorno dovrò fare un personaggio che canta lo farò, ma mi devono pagare bene. Se inizio a cantare torno in Turchia e mi arrestano di nuovo". Ha poi confessato di apprezzare la musica italiana, in particolare quella di Claudio Baglioni, e di avere una vera ammirazione per Laura Pausini.
Non sono mancati aggiornamenti sulla prossima stagione di Sandokan, con l’attore che ha ammesso qualche difficoltà con i tempi delle riprese in Europa, trovandoli eccessivamente lunghi. Ha rivelato che dovrà perdere parecchi chili per rispecchiare il personaggio. E sul fronte sentimentale, una risposta secca che mette a tacere ogni gossip: "Sono single".
Can Yaman ha anche confidato di provare una certa ansia per il palco di Sanremo, pur cercando di non darlo a vedere: "Mi spaventa tutto nella vita, anche Sanremo, ma faccio finta di essere rilassato. Se fossi venuto 5 anni fa non sarebbe andata bene, ora sono maturato e penso sia il momento corretto".