14/10/2026
Laia Jufresa is back! Dopo il successo internazionale di «Umami», Jufresa torna in libreria con un libro che la conferma come una delle voci più singolari della letteratura contemporanea.
A Oaxaca, in Messico, Tor Sima ha creato un museo dedicato al colore, in poco tempo diventato famoso in tutto il mondo.
A Edimburgo, Vica Luft è una madre single che lavora come segretaria e vede con stupore la figlia affacciarsi sull’adolescenza.
Cosa le accomuna? Una ferita, un amante e una curiosa passione per i polpi. Nello spazio di vent’anni e di sette diverse città, questa storia si muove indietro nel tempo per indagare quel bizzarro legame. Nel farlo, parla di tante cose: la maternità e le sue ambivalenze, l’amicizia come rifugio e come inciampo, la tensione fra l’arte e la sopravvivenza. La parte di noi che va perduta quando una persona amata scompare e i legami tentacolari che ci legano alle famiglie che scegliamo.
«Wishbone» di Laia Jufresa, tradotto da Giulia Zavagna, arriva in libreria il 14 ottobre.