17/07/2026
Sììì, certo, lo stiamo facendo davvero!
Il Grande Popolo Libereriano ha deciso, ancora una volta, di complicarsi felicemente la vita.
Si possono mettere insieme le persone venute al mondo per essere e scambiare energia creativa.
Si può, mettendole insieme, renderle più belle e dense e sintonizzate.
Si può difendere quella degli Autori come una squadra bellissima per troppo tempo bistrattata dal sistema, parte interessata in causa travestita da arbitro.
Si può (e si deve) scrivere rispondendo alla propria anima.
Si possono creare lingue e strade letterarie nuove.
E, come stiamo facendo adesso qui, si può provare a ripensare, riscrivere, riamare il modo di guardare le parole.
Da un'idea visionaria di Sandra Iai è nato un progetto che nessuno aveva mai immaginato prima:
Dizionario Poetico!
Non un dizionario di parole poetiche: un dizionario in cui poetiche sono le definizioni.
Un'opera collettiva, costruita da tante voci, tanti sguardi, tante sensibilità.
I più attenti già lo sanno: stiamo scrivendo il primo volume, la lettera A.
È un esperimento culturale, un gioco serio, una sfida alla lingua e all'immaginazione.
Una sfida che la lingua, traviata dal “potere”, e l’immaginazione, stancata dalla “civiltà”, ci implorano di vincere e nobilitare.
A chi toccano imprese così se non all’Artista, solo anticorpo intelligente???
E poi è, naturalmente, come sempre, un sorriso e un abbraccio fra noi.
Che sta per estendersi a tutti; a chi vorrà, come lettore o come coautore dei prossimi volumi.
Perché durerà felicemente anni e ovviamente anche in questo non smetteremo di cercare lettori e coautori.
E durerà felicemente e a lungo anche dopo quello che sembrerà un “compimento”: perché l’avvenimento è storico ed è uno strumento prezioso che rimane.
Ed è proprio il genere di follia serissima e brillante e divertente che a noi piace.
Bene, Girls&Boys, manca poco, il primo volume sta arrivando.
Bellissimo, giustissimo, necessarissimo.
Noi ci stiamo mettendo amore per le parole e tutta la nostra anima cristallina.
Voi presto potrete aggiungervi, metterci mani, testa, occhi, e ciò che oggi non stiamo ancora immaginando perché tutto ciò lo facciamo anche, come direbbe zio Whitman, “aspettandoci le cose più importanti da voi”.
Gioite con noi dunque!
Se poi volete anche leggere (prenotando la vostra copia) o partecipare, scrivete a [email protected].