04/06/2026
I porti italiani occupano una superficie doppia rispetto a tutte le spiagge del nostro Paese messe insieme.
Oggi, di fronte all'avanzare dell'erosione costiera e a eventi meteo straordinari come il recente ciclone Harry, misurare l'impatto del cemento e delle attività umane sulle nostre coste è diventato un imperativo di sicurezza nazionale.
Il Centro Nazionale Coste dell'ISPRA ha pubblicato due GeoDB inediti (AOM e ATP) che mappano in altissima definizione l'evoluzione e le aree di trasformazione della nostra portualità.
I porti sono i motori nevralgici della nostra Blue Economy (logistica, pesca, turismo da diporto), ma sono anche ecosistemi artificiali complessi. Disporre di banche dati digitali e aggiornate è l'unico modo per pianificare uno sviluppo delle infrastrutture che garantisca competitività economica e reale salvaguardia ambientale. 🌍🌊📖 Scopri tutti i dati e l'analisi completa degli scenari italiani nel nostro speciale! 👇
Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
ISPRA pubblica due GeoDB inediti sulla portualità italiana. Moli e banchine occupano una superficie doppia rispetto a tutte le spiagge. L'analisi di Seaforchange.