09/06/2026
La cantina Guccione è un simbolo, un atto di rivolta in un luogo straziato, la periferia di Monreale, un prodigioso concentrato di contraddizioni.
I vini di Francesco Guccione nascono da piante e in un contesto non pensato per la qualità, dunque aver riconvertito tutto questo potere a favore del “bene” li ha resi unici, imprevedibili e, soprattutto, insospettati.
Basta pensare al Nerello Mascalese lontano dall’Etna, o al Trebbiano, al quale il produttore ha riservato uno spazio senza precedenti nella cultura mediterranea.
È l’occasione di conoscere una persona che ci ha messo un po’ prima di capire che la campagna e la vigna erano la sua vita, un uomo diverso dalla media dei vignaioli.
Francesco ha la “garra” di chi ha visto per un attimo sfuggire il meglio dei propri giorni e l’ha ripreso con la forza della sua terra furibonda.
I vini in degustazione saranno 8 e durante la serata è previsto il servizio di alcuni cibi per gratificarne la sensibilità gastronomica.
Affronteremo sia la relazione con il tempo, longevità e capacità evolutiva, sia il rapporto espressivo fra diverse tipologie all’interno di una sola stagione.
Mercoledì 24 Giugno 2026
"Francesco Guccione
Terra furibonda, l’agro di Monreale e la vocazione alla bellezza"
Penultimo appuntamento del ciclo "Donne Uomini Luoghi".
Info e prenotazioni: https://porthos.it/degustazione-incontri-vignaioli