03/07/2026
Tra mare, cibo, lavoro e micro allenamenti ho riflettuto su una cosa…
ci si chiede spesso “cosa desidero?”, quando la vera domanda dovrebbe essere “questo desiderio è davvero mio? E’ davvero ciò che sento?”.
Vedo tantissime persone (in passato IO sono stata una di queste) che si perdono rincorrendo desideri, obiettivi che ereditano, ma che non sono i loro.
E quando li raggiungono non si sentono realmente soddisfatte e appagate.
Io ho fatto lo stesso errore.
Laureata.
Volevo il lavoro in azienda.
Fidanzata molto giovane.
Volevo sposarmi e avere figli.
Ma è arrivato il momento in cui ho dovuto fare i conti con me stessa e chiedermi “questi desideri sono davvero miei?”.
No.
Non li erano.
Erano semplicemente ereditati, assorbiti dal contesto in cui vivevo, dall’educazione, dalla società…
Ma non erano i miei.
Stavo vivendo una vita che non mi apparteneva veramente.
Stavo costruendo qualcosa da poter raccontare agli altri.
Adattata.
Modulata.
Rimpicciolita.
Non era ciò che desideravo.
Non era ciò per cui mi svegliavo al mattino.