18/06/2026
Attilio, ti ricordiamo sempre nel giorno del tuo 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝗮𝗻𝗻𝗼, e mai in quello della tua dipartita, perché per noi sei sempre vivo attraverso i tuoi libri, e il tuo sorriso risuona noi.
Sono passati due anni da quando hai lasciato questa Terra: come il nonno di noi tutti, ogni tanto vorremmo averti accanto per avere uno sguardo altro, alto, una visione sul presente che non sia imbevuta di contingente, ma figlia di un altro tempo.
Sì, perché hai attraversato il '900 con un 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼, limpido, accogliente: la fiducia nei legami, il rispetto per l'ambiente, il rifiuto di ogni forma di discriminazione, il ripudio della guerra...
E a volte c'è bisogno di un altro tempo, di un altro sguardo, di affondare le radici alle 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗶: mentre tutto sembra perdere consistenza, ritrovare la matericità, il rapporto con la terra, tornare al colore, alla forma geometrica, all'essenzialità espressiva che hai portato ai massimi livelli.
Che libri vogliamo dare in mano ai più piccoli? Il rapporto con la favola e la fiaba è superato? Perché leggere ancora Pinocchio? Come proteggere i genitori e i bambini dal consumismo, e, di contro, dalla povertà educativa? Quante domande aperte, Attilio. Le risposte per noi sono sempre lì: negli 𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗽𝗮𝗹𝗮𝗻𝗰𝗮𝘁𝗶 dei bambini che aprono i tuoi libri e trovano tutto il loro mondo pronto a parlargli, anche senza parole.
Grazie Attilio per averci affidato la tua arte, la tua intelligenza e la tua sensibilità, e grazie sempre ad Alessandra per la cura con cui porta avanti non solo un cognome, ma soprattutto 𝘂𝗻'𝗶𝗱𝗲𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗳𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮 che è da preservare e tramandare.
Per noi è un onore essere l'editore tramite cui tutto ciò può realizzarsi.
E grazie soprattutto a voi, lettori e lettrici, che avete amato e continuate ad amare 𝗔𝘁𝘁𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶.
Tutte e tutti noi delle Edizioni Lapis.
🤍