Cliquot

Cliquot Il tempo presente nei libri del passato.

«Il romanzo esce in Francia nel ’51: nella sua prefazione, citando de Musset, il traduttore Marcel Arland lo definisce l...
08/01/2026

«Il romanzo esce in Francia nel ’51: nella sua prefazione, citando de Musset, il traduttore Marcel Arland lo definisce la "confessione di una figlia del secolo"; la rivista “Esprit” lo accosta invece al cinema neorealista – con il quale però, bisogna riconoscerlo, non c’entra nulla. Se c’è un regista italiano cui Milani può essere accostata è Michelangelo Antonioni, per il disagio storico ed esistenziale che entrambi esprimono, benché lui esordisca tre anni dopo di lei. Apprezzato da Sartre e de Beauvoir, "Storia di Anna Drei" è considerato un esempio di Esistenzialismo italiano: "Ma il mio Esistenzialismo non è come quello francese. Forse vi è più religione, meno disperazione", asserì Milani. Sulla religione sono d’accordo, sulla disperazione no.»

Dalla postfazione di Rosella Postorino a "Storia di Anna Drei" di Milena Milani (in 📷 particolare del retro di copertina con l'illustrazione di Silvia Franchini).

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«Sullo sfondo di una Roma sempre più plumbea, evocata per lo più nella sua toponomastica, la vicenda si tinge di fosco, ...
28/12/2025

«Sullo sfondo di una Roma sempre più plumbea, evocata per lo più nella sua toponomastica, la vicenda si tinge di fosco, evoca la miglior tradizione del noir e anticipa aspetti di una "questione femminile" ancora lontana, come il rapporto con il corpo che cambia, l’aspirazione all’emancipazione e l’anticonformistica rivendicazione di una sessualità libera in tempi gravati dal pregiudizio. Un tema, quest’ultimo, sul quale Milani tornerà quasi vent’anni dopo nel romanzo "La ragazza di nome Giulio" e che le costerà, in prima istanza, una condanna a sei mesi di carcere per offesa al pudore.»

Su La Lettura - Corriere della Sera di oggi la recensione di "Storia di Anna Drei" di Milena Milani curata da Marzia Fontana.

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«Milena Milani ha traversato la storia della letteratura, dell’arte contemporanea e del costume, con lo scandalo legato ...
27/12/2025

«Milena Milani ha traversato la storia della letteratura, dell’arte contemporanea e del costume, con lo scandalo legato al suo libro più noto, “La ragazza di nome Giulio”: cresciuta nei Guf fascisti, protagonista del ribelle Caffè Aragno, promotrice culturale, fondatrice di musei, firma dei manifesti dello Spazialismo di Lucio Fontana, Milani ha di nuovo e ancora moltissimo da raccontarci: su una stagione, su chi siamo e su cosa vogliono davvero le artiste e le donne.»

Nella rubrica "La lente azzurra" su la Repubblica Napoli di oggi Antonella Cilento recensisce "Storia di Anna Drei" di Milena Milani.

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C'è anche "Lud nella nebbia" di Hope Mirrlees tra i consigli di lettura natalizi e di fine 2025 della redazione de L'Ind...
24/12/2025

C'è anche "Lud nella nebbia" di Hope Mirrlees tra i consigli di lettura natalizi e di fine 2025 della redazione de L'Indiscreto.

I consigli della redazione - e di amici e amiche della stessa - su cosa leggere ora che per via di Natale e capodanno abbiamo tutti un po' di tempo da passare davanti al camino. Letture indiscrete per recuperare grandi classici, proporre regali di qualità o semplicemente lasciarsi andare a esplorar...

Un grande augurio da tutta la redazione di Cliquot. Per un Natale e un anno nuovo pieni di scoperte e letture indimentic...
23/12/2025

Un grande augurio
da tutta la redazione di Cliquot.
Per un Natale e un anno nuovo pieni di scoperte e letture indimenticabili!
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«Lumi, lumi, una finestra, un lampione, un’insegna colorata, un faro di macchina: io ridevo di me, pazza, stupidissima A...
21/12/2025

«Lumi, lumi, una finestra, un lampione, un’insegna colorata, un faro di macchina: io ridevo di me, pazza, stupidissima Anna, dove sei tu Anna, cosa ti è successo, perché scrivi, cosa hai in mente, la tua non è che la storia di quello che hai dentro, è sottile, sfugge persino al più accorto investigatore. La tua non è che una malattia di tutti i nervi invisibili dell’esistenza: sono i fili che tirano le tue braccia, le tue gambe, il perché dei tuoi movimenti.
C’è qualcuno che ti comanda.
Vive al di fuori di te e di tutti.
Non lo scoprirai mai.»


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20/12/2025

«Come la tetralogia de "L’amica geniale", anche "Storia di Anna Drei" pare suggerire che, per vedere davvero sé stessa, ...
18/12/2025

«Come la tetralogia de "L’amica geniale", anche "Storia di Anna Drei" pare suggerire che, per vedere davvero sé stessa, affrancata dalle gabbie socioculturali, la donna non solo debba rivedersi in un’altra, ma debba vederne l’assenza, la condizione di annientata. A differenza di Lila, però, Anna ha scritto, come Lenù, come Milena Milani. A quel che ha scritto ha affidato la propria verità: la verità dell’invenzione, cioè la verità della letteratura.»

Rosella Postorino racconta "Storia di Anna Drei" di Milena Milani su La Stampa di oggi.

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«Lo stile di Laudomia Bonanni è un graffio profondo che si fissa sotto la pelle, senza che si possa rimarginare: asciutt...
17/12/2025

«Lo stile di Laudomia Bonanni è un graffio profondo che si fissa sotto la pelle, senza che si possa rimarginare: asciutto, crudo, diretto, essenziale. Non allude mai, ma raccoglie sofferenze e sentimenti in pochi particolari, li lascia affiorare in pochi segnali inequivocabili, senza mai evocarli direttamente.»

Su Mangialibri Massimiliano De Conca recensisce "La rappresaglia" di Laudomia Bonanni: ▶️ shorturl.at/ua1sU

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«Il breve romanzo, finalmente ora ristampato dall’editore Cliquot, è potente, conturbante e trascina chi legge in un vor...
14/12/2025

«Il breve romanzo, finalmente ora ristampato dall’editore Cliquot, è potente, conturbante e trascina chi legge in un vortice di emozioni contraddittorie. (...) Anna Drei, scrive la scrittrice Rosella Postorino nella bella postfazione, è il doppio della narratrice, le pulsioni di morte sono di entrambe, come anche il loro abbandonarsi al desiderio maschile, pur avendone un oscuro timore e l’idea che l’eros le contamini.»

Su Il Secolo XIX la recensione di "Storia di Anna Drei" di Milena Milani curata da Silvia Neonato.

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«"Lud nella nebbia" non può mancare in nessuna biblioteca fantasy che voglia dirsi completa.»Sul Corriere Fiorentino Van...
13/12/2025

«"Lud nella nebbia" non può mancare in nessuna biblioteca fantasy che voglia dirsi completa.»

Sul Corriere Fiorentino Vanni Santoni consiglia i migliori dieci libri (e tra questi il romanzo di Hope Mirrlees) da mettere sotto l'albero per un Natale all'insegna del fantastico: shorturl.at/BHSEL

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«È quel senso strano delle cose che sento in me certe volte, io appartengo alla natura ed essa m’appartiene, c’erano fog...
11/12/2025

«È quel senso strano delle cose che sento in me certe volte, io appartengo alla natura ed essa m’appartiene, c’erano foglie, rami, arbusti, intere famiglie di insetti, pietre, piccoli corsi d’acqua, e io pure unica creatura pensante lì in mezzo, con una scintilla di divino nel cuore. Erano colline un poco ondulate, selvagge, senza traccia d’uomo, tra l’una e l’altra vallette semibuie, piene di mistero. Io possedevo tutto ciò, sopra di me c’era il cielo, quella massa d’azzurro che respiravo.»

In libreria "Storia di Anna Drei" di Milena Milani, con la postfazione di Rosella Postorino e la copertina di Silvia Franchini.

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Indirizzo

Via Dei Ramni 26
Rome

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Cliquot: La casa editrice del recupero

Manoscritti ritrovati in umide cantine, storie ripescate in polverose riviste, opere mai tradotte riportate alla luce. Cliquot è la casa editrice del recupero dei classici mancati, delle belle opere dimenticate.

Cliquot è la volpe del nostro logo, che esce dalla sua tana e va a esplorare il mondo. Chevalier Cliquot, figura alla quale la casa editrice si sente spiritualmente affine, è stato un mangiatore di spade di inizio Novecento che si esibiva nei circhi in quelli che venivano definiti sideshow, gli spettacoli marginali. E con Cliquot, ciò che finora è rimasto marginale andrà finalmente sotto la luce dei riflettori.