08/09/2017
Oggi inauguro la prima di una serie di rubriche settimanali. Il tema è la Moda e la rubrica si chiama . Ogni settimana conosceremo meglio insieme gli Stilisti che hanno fatto la storia della Moda mondiale e quelli emergenti, da tenere d'occhio.
Inizio con uno dei miei preferiti: HUBERT de .
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Classe 1927 è stato un'icona della diventato famoso per l'ELEGANZA delle sue collezioni Haute Couture e per il lunghissimo rapporto professionale e d'amicizia che lo ha legato ad (L❤️ve her). Celebri gli abiti indossati da Audrey nei film , , "Come rubare un milione di dollari e vivere felici", e molti altri.
Il giovane Hubert proveniva da una famiglia aristocratica francese. Dopo la scuola d'arte iniziò a lavorare per alcuni stilisti a Parigi e nel 1952 aprì il suo primo piccolo Atelier, facendosi subito apprezzare per l'eleganza e la raffinatezza delle sue creazioni. Debuttò con una collezione che privilegiava gli abbinamenti tra gonne lunghe e camicette: famosa la "Bettina blouse" ispirata alla celebre modella Bettina Graziani. Nelle collezioni successive predilesse abiti da sera, cappelli da donna e abiti su misura.
Nel 1957 Givenchy ebbe un enorme successo grazie alla fragranza passata alla storia dei profumi, ispirata ad Audrey Hepburn: l'Interdit.
Tra le donne famose che sceglievano Givenchy, icone di stile come la first lady Jacqueline Kennedy Onassis, che indossò un suo abito durante una visita alla Reggia di Versailles nel 1961; la Principessa Grace di Monaco; Wallis Simpson, Duchessa di Windsor.
Nel 1988 Hubert vendette l' Azienda a Louis Vuitton Moët Hennessey pur continuando a disegnare per la Maison Givenchy e presentando la sua ultima collezione nel 1995.
Suoi successori come Direttori creativi a capo della Maison sono stati nell'ordine: l'enfant terrible John Galliano, Alexander McQueen e Riccardo Tisci.
Tutta la sua opera creativa è stata esposta in una retrospettiva alla Fashion Institute of Technology di New York e al Musée Galliera di Parigi, e nel 1996 ha ricevuto il Lifetime Achievement Award dal Council of Fashion Designers di America.