09/01/2026
Roma non è solo storia millenaria, monumenti iconici e bellezza senza tempo. La Capitale continua a essere anche uno dei poli gastronomici più importanti d’Italia, come conferma la Guida Michelin 2026.
Nella 71ª edizione della Guida Michelin Italia, sono 20 i ristoranti romani premiati con le stelle, un risultato che testimonia la solidità e la varietà dell’alta cucina cittadina: un ristorante con tre stelle, tre con due stelle e sedici con una stella Michelin.
Resta saldamente al vertice La Pergola di Heinz Beck, che conferma le sue tre stelle Michelin, mantenendo il ruolo di riferimento assoluto della ristorazione romana e internazionale.
Confermate anche le due stelle Michelin per:
⭐⭐Il Pagliaccio, guidato dallo chef Anthony Genovese
⭐⭐Acquolina, firmato dallo chef Daniele Lippi all’interno del The First Roma Arte Hotel
⭐⭐Enoteca La Torre a Villa Laetitia, sotto la guida dello chef Domenico Stile
Il 2026 segna anche l’ingresso di due nuovi ristoranti stellati nella mappa gastronomica della Capitale.
⭐La prima nuova stella va a INEO, il ristorante ospitato all’interno dell’Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel, nel cuore dell’Esquilino. Guidato dallo chef Heros De Agostinis, INEO propone una cucina che intreccia radici romane, influenze internazionali e una visione contemporanea del fine dining.
⭐La seconda novità è La Terrazza dell’Hotel Eden, storico hotel cinque stelle della Dorchester Collection. Il ristorante ottiene una stella Michelin sotto la guida dell’Executive Chef Salvatore Bianco, riportando l’attenzione su uno degli indirizzi più iconici dell’ospitalità romana.
Sono 16 i ristoranti romani premiati con una stella Michelin, a conferma di una scena gastronomica ampia, diversificata e in continua evoluzione: Pulejo, Orma Roma, INEO, Pipero Roma, Il Convivio Troiani, Per Me Giulio Terrinoni, Achilli al Parlamento, Imàgo, Moma, La Terrazza, Marco Martini Restaurant, Aroma, All’Oro, Glass Hostaria, Zia, Idylio by Apreda.
Roma, ancora una volta, si conferma una destinazione imprescindibile per chi cerca grandi tavole, chef di talento e ristoranti capaci di raccontare la città attraverso il cibo.