Radio Città Futura

Radio Città Futura Radio Città Futura è un'emittente radiofonica fondata a Roma nel 1976. Trasmette 24 ore in streaming sul sito http://www.radiocittafutura.it.

Il conto alla rovescia sembra essere iniziato: gli Usa si preparano ad un attacco all'Iran. Entro 24 ore annunciano i me...
14/01/2026

Il conto alla rovescia sembra essere iniziato: gli Usa si preparano ad un attacco all'Iran. Entro 24 ore annunciano i media americani con il New York Times che , citando fonti dell' amministrazione parla di un probabile attacco informatico o un assalto contro l'apparato di sicurezza interna dell'Iran. Il regime degli ayatollah, da parte sua, minaccia ritorsioni contro le basi Usa nella regione. Teheran ha comunicato ai Paesi della regione, dall'Arabia Saudita agli Emirati Arabi Uniti fino alla Turchia, che le loro basi statunitensi saranno attaccate se gli Usa prenderanno di mira l'Iran. Alla Turchia , in particolare, è stato chiesto di agire per impedire a Washington di attaccare l'Iran. La Casa Bianca invita i cittadini statunitensi a lasciare il paese, mentre è in corso un ritiro dalle basi del personale non indispensabile. Un invito a lasciare l'Iran è stato fatto anche dal ministero degli esteri italiano rivolto ai nostri connazionali.

L'aereo di stato proveniente da Caracas è atterrato alle 8.45 all'aeroporto di Cioampino. Poi la discesa dalla scaletta ...
13/01/2026

L'aereo di stato proveniente da Caracas è atterrato alle 8.45 all'aeroporto di Cioampino. Poi la discesa dalla scaletta dell'aereo di Alberto trentini e Mario burlò e il lungo abbraccio ai famigliari sulla pista dell'aeroscalo Ad abbracciare il cooperante veneziano la mamma Armanda, visibilmente commossa. Poi il saluto all'avvocata Alessandra Ballerini, che ha assistito la sua famiglia in questi lunghi mesi. Burlò ha potuto riabbracciare i figli Gianna e Corrado. ad attendere i due anche la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Nella parole dei due italiani, parole commosse e di ringraziamento.“Da adesso in poi - scrivono Alberto Trentini e la famiglia in una dichiarazione letta dall'avvocata Alessandra Ballerini – abbiamo bisogno di vivere giornate serene per tentare di cancellare i brutti ricordi e superare le sofferenze di questi 14 mesi. Grazie a tutte le persone che ci sono state vicine in tanti modi diversi, anche silenziosamente. Ora vi chiediamo di rispettare il nostro desiderio di stare un po’ raccolti, lontani dal clamore di questi mesi, per affrontare il futuro che ci attende. La solidarietà dietro e fuori dal carcere é stata la nostra salvezza".
“Avevo paura che ci ammazzassero, di non rivedere i mie figli", ha raccontato Mario Burlò.
"Ora lavoriamo per liberare gli altri italiani" ancora detenuti in Venezuela, ha detto Tajani. "Ce ne sono 42, di cui 24 sono detenuti politici, che hanno passaporto italiano e venezuelano. Il nostro lavoro è servito a non far sentire questi nostri connazionali soli e li ringrazio delle belle parole".

L’aereo partito da Caracas con a bordo Alberto Trentini e Mario Burlò, liberati ieri in Venezuela, è atterrato all'aereo...
13/01/2026

L’aereo partito da Caracas con a bordo Alberto Trentini e Mario Burlò, liberati ieri in Venezuela, è atterrato all'aereoporto di Ciampino. Sul volo, anche il direttore dell’Aise, Giovanni Caravelli, presenza che conferma il coinvolgimento diretto dell’intelligence nelle complesse e trattative che hanno portato al rientro in Italia dei due connazionali. In aereoporto anche la premier Meloni e il ministro degli esteri Tajani.

"Finalmente è libero!". Dopo 423 giorni di prigionia in Venezuela torna in libertà Alberto Trentini. Ad annunciarlo la f...
12/01/2026

"Finalmente è libero!". Dopo 423 giorni di prigionia in Venezuela torna in libertà Alberto Trentini. Ad annunciarlo la famiglia del cooperante italiano, attraverso l'avvocata Alessandra Ballerini, che ha ringraziato "tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell'invisibilità, la sua liberazione". La famiglia ha parlato anche di "ferite difficilmente guaribili" per questi lunghi mesi di prigionia e chiesto "di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!". Il ministro degli Esteri Tajani che ha annunciato la liberazione anche di un altro italiano, Mario Burlò, ha detto che "Sono in buone condizioni, nella sede dell'ambasciata d'Italia a Caracas" e che "presto rientreranno". Soddisfazione ha espresso la premier Meloni che è tornata a ringraziare la presidente ad interim Rodriguez .
Dalla chiesa di Sant'Antonio al Lido di Venezia, frequentata dai genitori di Alberto Trentini, questa mattina hanno suonato le campane a festa. Naurale soddisfazione anche in casa di Mario Burlò, che ha già potuto sentire la figlia e rassicurato delle sue condizioni di salute. atrraverso i legali anche la famiglia Burlò ha ringraziato le istituzioni diplomatiche "che in questi mesi non hanno mai smesso di lavorare per la liberazione dei nostri connazionali tenendoci costantemente aggiornati". Mario Burlò, imprenditore e immobiliarista torinese, era detenuto in Venezuela da circa un anno.

Dilagano le proteste anti-regime in Iran. Il blocco di internet deciso dalle autorità, rende difficile agli oppositori f...
10/01/2026

Dilagano le proteste anti-regime in Iran. Il blocco di internet deciso dalle autorità, rende difficile agli oppositori fare conoscere al resto del mondo quanto sta avvenendo, ma non ferma la protesta giunta ormai al suo quattordicesimo giorno. Una protesta che per numeri e portata non ha precedenti negli ultimi tre anni, che investe la capitale, Tehran, ma anche altre città, da Tabriz a Shiraz. Per le strade blocchi e slogan contro la guida suprema, l'Ayatollah Khamenei. Dura la reazione del regime: si parla di almeno 70 morti per le strade e di migliaia di arresti. Per i rivoltosi viene minacciata la forca ed è forte il timore di una ancora più brutale repressione del dissenso.
Ad accendere gli animi anche le voci, non confermate, dell'arrivo a Teheran di miliziani iracheni a sostegno del regime. Tanto è bastato per i manifestanti per guardare con timore ad ogni iracheno in città. Si parla anche di aggressioni nei confronti della popolazione irachena. Dall'estero a chiamare alla rivolta è Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo Scià di Persia: "Sono certo che, rendendo la nostra presenza in piazza più concentrata e interrompendo i canali finanziari, rovesceremo la Repubblica Islamica". Alla reazione del regime guardano in particolare gli Stati uniti: Trump aveva minacciato un intervento armato Usa qualora fosse stato sparso del sangue da parte delle autorità iraniane, mentre dall'Europa la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola, ha proposto di sanzionare il Corpo delle guardie della rivoluzione.
Le autorità iraniane rispondono accusando i manifestanti di portare avanti "una guerra orchestrata dall'estero", con il dito puntato su Stati Uniti e Israele.

Dalla conferenza di inizio anno di questa mattina della presidente del consiglio Giorgia Meloni, novità per Radio Radica...
09/01/2026

Dalla conferenza di inizio anno di questa mattina della presidente del consiglio Giorgia Meloni, novità per Radio Radicale, che nella manovra di fine anno, non ha visto inseriti i fondi per il finanziamento dell'emittente. Parlando di diverse vicende editoriali, la premier ha detto che “il governo intende presentare un emendamento al decreto Milleproroghe per garantire a Radio Radicale un contributo straordinario per la digitalizzazione dell’archivio storico della testata. E’ un contributo - ha aggiunto- che si somma quello ordinario”.

Arrestato Jacques Moretti, il proprietario del Constellation, il locale in cui si è verificata la strage di capodanno a ...
09/01/2026

Arrestato Jacques Moretti, il proprietario del Constellation, il locale in cui si è verificata la strage di capodanno a Crans Montana. a disporre il provvedimento restrittivo è stata la procuratrice di Sion Beatrice Pilloud, al termine dell'interrogatorio di oggi di Moretti. L'uomo è uscito dal palazzo di giustizia a bordo di un cellulare della polizia cantonale, mentre la moglie Jessica è invece uscita dagli uffici della procura accampagnata dai suoi avvocati. I coniugi Moretti sono stati interrogati per sei ore e mezza negli uffici della procura di Sion. Nelle stesse ore, in tutta la Confederazione Svizzera, accompagnato dal suono delle campane di tutte le chiese, veniva osservato un minuto di silenzio, all'inizio della cerimonia di commemorazione delle vittime a Martigny. Alla cerimonia erano presenti diverse personalità: Guy Parmelin, Presidente della Confederazione Svizzera,Emmanuel Macron, Presidente della Repubblica Francese, e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Yungblud insieme a The Smashing Pumpkins hanno reinventato una nuova versione del singolo "Zombie". Originariamente pubb...
09/01/2026

Yungblud insieme a The Smashing Pumpkins hanno reinventato una nuova versione del singolo "Zombie". Originariamente pubblicato prima dell’estate 2025 all’interno dell’album IDOLS, "Zombie" è il singolo solista con più successo in termini di streaming della carriera di Yungblud, con oltre 100 milioni di ascolti ad oggi.
L'incontro tra Yungblud e Billy Corgan si è avuto per la prima volta Birmingham lo scorso luglio durante il concerto d'addio dei Black Sabbath, dove entrambi gli artisti hanno partecipato con tributi in onore di Ozzy Osbourne.Dopo questo incontro Yungblud ha chiesto a Corgan di collaborare,dando origine a questa nuova versione di "Zombie".

Listen to "Zombie" with The Smashing Pumpkins: http://yungblud.lnk.to/zombieTSPIDYUNGBLUD's Grammy-nominated album 'Idols' is out now: http://yungblud.lnk.to...

Ad introdurre la conferenza stampa della presidente del consiglio Meloni è stato il presidente dell'Ordine dei giornalis...
09/01/2026

Ad introdurre la conferenza stampa della presidente del consiglio Meloni è stato il presidente dell'Ordine dei giornalisti. Carlo Bartoli ha ricordato un anno, il 2025, tragico per i giornalisti di tutto il mondo. Solo a Gaza sono morti 300 giornalisti. Bartoli ha ricordato anche l'attentato a Sigfrido Ranucci, altre intimidazioni a giornalisti, la questione delle intercettazioni, la vicenda Gedi e sollecitato una legge "sull'equo compenso”. Dopo avere esposto la posizione e le iniziative del governo su quete questioni, la premier ha iniziato a rispondere alle domande dei giornalisti. La prima ha riguardato la vicenda dei detenuti italiani in Venezuela. La premier ha ribadito la sua gratitudine alla presidente ad interim Delcy Rodriguez, come già aveva fatto attraverso una nota diffusa da Palazzo Chigi. La seconda e la terza domanda hanno riguardato le mire di Trump sulla Groenlandia. Meloni ha detto di non credere all possibilità di un intervento militare americano. I "metodi molto assertivi" di Trump sono per lei tesi a lanciare un messaggio alle altre potenze, ovvero che gli Usa "non accetteranno ingerenze straniere in un'area per loro di particolare interesse". Meloni ha anche annunciato la prossima presentazione di un piano italiano per l'Artico.

In corso la “tradizionale” conferenza stampa di fine anno, ormai di inizio anno, di Giorgia Meloni con i giornalisti pre...
09/01/2026

In corso la “tradizionale” conferenza stampa di fine anno, ormai di inizio anno, di Giorgia Meloni con i giornalisti presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati. La presidente del consiglio risponderà a 40 domande.

In Venezuela sono tornati liberi l’imprenditore Gasperin e il giornalista-politico Pilieri. Sono in corso le procedure p...
09/01/2026

In Venezuela sono tornati liberi l’imprenditore Gasperin e il giornalista-politico Pilieri. Sono in corso le procedure per il rilascio del torinese Burlò. Si spera anche per il cooperante Alberto Trentini, detenuto ormai da 420 giorni fa. Gli italiani liberati fanno parte di un consietnte gruppo di detenuti venezuelani e stranieri dei quali il Venezuela ha ieri annunciato il rilascio come "gesto unilaterale di pace”. Una scelta quella della presidente ad interim Delcy Rodriguez, apprezzata da Trump che ha anche detto che il governo venezuelano sta collaborando e pertanto non cv'è necessità di nuove azioni militari. Azioni eventuali che peraltro il Senato degli Stati Uniti, approvando una risoluzione, ha vincolato ad un preventivo voto del Congresso.
Ad esprimere "gratitudine" a Delcy Rodriguez "per la scelta di avviare la liberazione di detenuti politici, fra i quali anche italiani", è stat con una nota anche Giorgia Meloni che si è augurata che "si apra una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas".

Tra i detenuti stranieri dei quali il Venezuela ha annunciato il rilascio c'è almeno un italiano. Si tratta dell'imprend...
08/01/2026

Tra i detenuti stranieri dei quali il Venezuela ha annunciato il rilascio c'è almeno un italiano. Si tratta dell'imprenditore settantenne Luigi Gasperin. Attesa e apprensione per Alberto Trentini, giovane cooperante detenuto da 419 giorni, e per altre due italiani: Mario Burlò e Biagio Pilieri. Per questi ultimi due le notizie che filtrano inducono all'ottimismo. L'annuncio della volontà del Venezuela di liberare diversi cittadini stranieri era stato nelle scorse ore dal presidente del Parlamento del Venezuela, Jorge Rodriguez, che lo aveva definito "un gesto di pace unilaterale"

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00167

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