25/05/2026
Essere educatrici oggi significa confrontarsi con una complessità che non possiamo più permetterci di leggere in modo superficiale.
Nuove identità.
Nuovi linguaggi.
Social che plasmano percezioni e relazioni.
Disuguaglianze che attraversano i percorsi di crescita.
Adolescenti che cambiano più velocemente dei modelli educativi con cui proviamo a interpretarli.
Per questo al Salone del Libro ho cercato testi che aiutassero a leggere il presente.
Perché non possiamo accompagnare le nuove generazioni se continuiamo a guardarle con categorie vecchie.
Il tema “Il mondo salvato dai ragazzini” per me parla proprio di questo.
Non sono loro a doversi adattare alle nostre mappe.
Siamo noi a dover trovare strumenti nuovi per comprenderli davvero.
Leggere, studiare, approfondire non è un lusso intellettuale.
È una responsabilità professionale.
Perché più il mondo cambia, più il nostro compito è restare lucide, aggiornate e capaci di interpretarlo.
Tra questi libri ce ne sono alcuni che sento già necessari.
Tu quale porteresti sul comodino?