24/08/2026
Se sei in libera professione ti propongo di fare un calcolo che secondo me ogni professionista dell’educazione dovrebbe conoscere.
Prendi l’ultimo mese di lavoro.
1. Quanto hai fatturato realmente?
2. Quante ore hai lavorato davvero?
Non solo quelle “ufficiali”.
Inserisci preparazione, email, telefonate, spostamenti, riunioni, organizzazione, documentazione, tutto quello che normalmente finisce nella categoria “vabbè, ci metto un attimo”.
3. Dividi il fatturato per il totale delle ore.
Quello è il tuo compenso orario reale di quel mese (considerando le tasse).
E adesso arriva la parte interessante.
Non chiederti subito:
“Come faccio a farmi pagare di più?”
Chiediti:
“Perché sto lavorando a questo valore orario?”
Perché magari il problema non è che non vali abbastanza.
Magari stai semplicemente lavorando dentro un modello professionale che non valorizza economicamente tutto ciò che fai.
E questa consapevolezza cambia parecchio il modo in cui inizi a guardare alla tua professione.
Se hai il coraggio di farlo, scrivi nei commenti solo il numero che è uscito.
Niente giustificazioni.
Niente “però considera che…”.
Solo il numero.
PS: ogni professionista in partita iva deve poi considerare almeno il 30% in più per i contributi ➡️ io solitamente li metto in più in base al numero uscito nel calcolo!