15/07/2026
📍 | Dove si concentrava il Reddito di cittadinanza nella Città metropolitana di Roma?
Per la prima volta ricostruisce la geografia del Reddito di cittadinanza nel 2022 all'intera scala della Città metropolitana di Roma, permettendo di confrontarla con quella dei redditi dichiarati.
I dati mostrano una distribuzione territoriale molto chiara.
Tra i comuni più popolosi, l'incidenza maggiore di nuclei percettori si registrava a Cave (7,4% delle famiglie), Zagarolo (7,2%), Nettuno (7,2%) e Ladispoli (7,0%). Seguivano Ardea-Rocca di Papa (6,6%), Cerveteri (6,3%), Palestrina (6,1%), Anzio (6,0%), Rignano Flaminio (6,0%) e Artena (5,9%).
All'estremo opposto si collocavano Monte Porzio Catone (2%), Grottaferrata (3%), Ciampino, Frascati, Colleferro e Santa Marinella, tutti con valori intorno al 3,5%.
La mappa evidenzia come le maggiori fragilità economiche si concentrassero soprattutto nel quadrante orientale della città metropolitana, lungo l'asse prenestino e tiburtino, ma anche in diversi comuni del litorale romano.
Il confronto con la distribuzione dei redditi dichiarati restituisce una geografia sorprendentemente coerente: nei territori caratterizzati da redditi medi più bassi risulta generalmente più elevata anche l'incidenza delle famiglie beneficiarie del Reddito di cittadinanza. Una corrispondenza che suggerisce come, in molte aree della città metropolitana, il disagio economico avesse un carattere strutturale più che temporaneo.