01/12/2025
IL GIALLO DI SANREMO
Di Roberto Quintini
Vi confesso che ci ho sperato. Dopo quasi trent’anni -mi sono detto- gliel’avranno perdonata a quei poveri Jalisse. Qualunque cosa possano aver commesso. Neanche un omicidio di primo grado comporta una pena così severa. E, invece, ieri, all’ora di pranzo, quando Carlo Conti ha comunicato la lista dei concorrenti al prossimo Festival di Sanremo, il duo in questione non compariva. Esclusi per la ventinovesima volta di fila… Siccome è una vicenda ormai antica, è utile un breve riassunto delle puntate precedenti per inquadrare la vicenda: 1997, vince il Festival di quell’anno -condotto da Mike Bongiorno- un duo semi sconosciuto, i Jalisse, appunto. Il brano che si aggiudica il primo posto della classifica finale si intitola Fiumi di parole ed è cantato da Alessandra Drusian e Fabio Riccio, che si sono dati quel nome d’arte. L’edizione della gara canora più celebre d’Italia è di quelle belle pesanti. A contendersi la prestigiosa statuetta del “Leone di Sanremo“, simbolo dello stemma comunale, ci sono nomi di primo livello della musica leggera nostrana: Patty Pravo, Nek, Anna Oxa, Massimo Ranieri, Fausto Leali, Al Bano, Toto Cutugno, Loredana Bertè, Alex Baroni, Niccolò Fabi, Paola e Chiara… Eppure, a sorpresa, vincono gli sconosciuti Jalisse. Fine della storia. Il resto è cronaca degli ultimi ventinove dicembre, mese in cui il direttore artistico di turno comunica la lista dei concorrenti alla gara dell’anno a ve**re. In gara questo prossimo febbraio ci saranno trenta “artisti”, ha svelato ieri Conti: Patty Pravo, che ancora se la batte, con i suoi settantotto anni suonati, e alla quale vanno le mie personalissime simpatie; e, con lei, una raffica di nomi alcuni dei quali non proprio lontanissimi dai Jalisse, quanto a popolarità. Ma Drusian e Riccio, no, che pure avevano inviato un proprio brano inedito alla commissione artistica. Nessuno ha avuto la generosità di spiegare i motivi dell’ennesima esclusione. Come negli anni precedenti, la direzione della gara canora che, in trent’anni, si è identificata nel volto e nel carisma dei vari Amadeus, Baglioni, Conti, Fazio, Morandi, Clerici, Bonolis, Baudo, e via presentando, ha deciso insindacabilmente che no, i Jalisse restano a casa. Ma zero dettagli. Manco un accenno… Peccato. Ci contavo. Per una volta avremmo potuto parlare di un giallo non cruento e individuare un colpevole artistico senza litigare sulla validità di un DNA (che non mi sembra così infallibile… ma questo è un altro discorso). Va be’, ci riaggiorniamo il prossimo dicembre, con il mistero Jalisse. Intanto, prepariamoci per l’edizione numero settantasei del Festival: dal 24 al 28 febbraio, disdicete ogni impegno.
Questa la lista ufficiale dei cantanti di Sanremo 76°: 1. Tommaso Paradiso; 2. Chiello
3. Serena Brancale; 4. Fulminacci; 5. Ditonellapiaga; 6. Fedez & Masini; 7. Leo Gassmann; 8. Sayf; 9. Arisa; 10. Tredici Pietro; 11. Sal Da Vinci; 12. Samurai Jayedez; 13. Malika Ayane; 14. Luchè; 15. Raf; 16. Bambole di Pezza; 17. Ermal Meta; 18. Nayt;
19. Elettra Lamborghini; 20. Michele Bravi; 21. J-Ax; 22. Enrico Nigiotti; 23. Maria Antonietta & Colombre; 24. Francesco Renga; 25. Mara Sattei; 26. LDA & Aka 7even;
27. Dargen D’Amico; 28. Levante; 29. Eddie Brock; 30. Patty Pravo