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Tre Editori Libri, pensieri, misteri

LE API DI CUPIDORidendo, la madre disse a Cupido: Non sei forse tu stesso come l'ape? Sei piccolo, ma che ferite sai pro...
15/04/2026

LE API DI CUPIDO

Ridendo, la madre disse a Cupido: Non sei forse tu stesso come l'ape? Sei piccolo, ma che ferite sai provocare!
---Teocrito, Idilli

E se non piangi, di che pianger suoli?
--- Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno

Il dio Ra pianse, e le lacrime scesero dai suoi occhi sulla terra trasformandosi in api.
--- Papiro egizio Salt 825, British Museum.

Sono le lacrime delle cose e toccano la mente degli uomini,…
--- Virgilio, Eneide

Legatelo mani e piedi e gettatelo nelle Tenebre Esterne; là sarà pianto e stridore di denti.
--- Vangelo di Matteo

Fors'era così come mi pareva
o non era.
--- Eugenio Montale, Ex Voto

Cupido usava intingere le sue frecce amorose nel miele che rubava dagli alveari, finché un giorno le api non gli insegnarono un po' di educazione, come ci rivela quest'opera di Cranach il Vecchio, che dà forma ai versi di Teocrito: Cupido si lamenta con la madre Venere per il dolore causatogli alle punture dei laboriosi insetti, e la dèa gli spiega sorridendo che la sofferenza provocatagli dalla puntura delle api è pari a quella che infliggono i suoi dardi.

www.treditori.com/cabala.html

(Nell’immagine, ‘Venere e Cupido’, di Cranach il Vecchio)

MIRAGGI STRANIERINon ci sono stranieri qui,solo amici che ancoranon avete incontrato.--- W.B. Yeats Colui che poco prima...
14/04/2026

MIRAGGI STRANIERI

Non ci sono stranieri qui,
solo amici che ancora
non avete incontrato.
--- W.B. Yeats

Colui che poco prima pensava di comandare ai flutti del mare, arrogandosi di essere un superuomo e di pesare sulla bilancia le cime dei monti, ora gettato a terra doveva farsi portare in lettiga mentre nel corpo di quell'empio si formavano i vermi...
--- La morte di re Antioco IV Epifane, dal Primo Libro dei Maccabei

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(L'immagine è un'opera di Anton Semenov)

L’ALBA DEL GRAALE' l’alba: si chiudono i petaliun poco gualciti; si cova,dentro l’urna molle e segreta,non so che felici...
12/04/2026

L’ALBA DEL GRAAL

E' l’alba: si chiudono i petali
un poco gualciti; si cova,
dentro l’urna molle e segreta,
non so che felicità nuova.
--- Giovanni Pascoli, ‘Il gelsomino notturno’

Due angeli, uno della vita e uno della morte,
passarono sul villaggio al sorgere del mattino;
l'alba era sui loro volti…
--- Henry Wadsworth Longfellow, ‘I due angeli’

Ha guarito il re, eccolo lui stesso re,
e sacerdote del Santissimo Tesoro essenziale.
--- Paul Verlaine, 'Parsifal'

http://www.treditori.com/parsifal.htm

(L'immagine è un'opera di Odd Nerdrum)

ESSERCI O NON ESSERCI"Esserci o non esserci, questo è il dilemma: se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi, i s...
11/04/2026

ESSERCI O NON ESSERCI

"Esserci o non esserci, questo è il dilemma: se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di difficoltà e combattendo disperderle."
--- William Shakespeare, 'Amleto'

“Non siamo mai stati così liberi come sotto l’occupazione nazista.”
--- J.P. Sartre, 'Parigi occupata'

Il vero significato della famosa frase di Amleto non è la scelta tra la vita o la morte, ma tra agire o desistere. Per questo abbiamo tradotto "to be or not to be" con "esserci o non esserci" e non semplicemente con "essere o non essere". Anche perché in inglese il significato primo di quel verbo è "esistere".

La desistenza, cioè il far finta di niente davanti agli orrori del mondo ovvero rinunciare a fare qualcosa in favore del Bene, è un dilemma fondamentale di ogni tempo. Un esempio famoso di desistenza fu il filosofo Jean-Paul Sartre che durante l'occupazione tedesca della Francia, pur essendo contrario al nazismo, non prese mai apertamente posizione contro di esso. E dopo la guerra scrisse: "non siamo mai stati così liberi come sotto l'occupazione nazista. Le circostanze spesso atroci della nostra lotta ci rendevano finalmente in grado di vivere senza trucchi e senza veli questa situazione straziante, insostenibile che chiamiamo la condizione umana.”

Ma lui, c'era davvero?

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(L'immagine è un'opera di Robert Harnett)

IL SECOLO DI ULISSEUlisse è tornato. E' in casa.--- Omero, ‘Odissea’Quando nel 1926 le condizioni della sua vista, che l...
09/04/2026

IL SECOLO DI ULISSE

Ulisse è tornato. E' in casa.
--- Omero, ‘Odissea’

Quando nel 1926 le condizioni della sua vista, che lo tormentavano sin da bambino e lo avevano portato vicino alla cecità, sembrarono in parte migliorare, James Joyce, il cui 'Ulisse' ha ormai superato il secolo, fece visita a un pittore americano suo amico; e per dimostrare il proprio miglioramento disegnò il personaggio del suo romanzo, Leopold Bloom, per il quale aveva preso a modello l'amico, ebreo triestino, Italo Svevo: e in greco sul foglio del disegno trascrisse l'incipit dell'Odissea di Omero: "Narrami, o Musa, dell’uomo versatile e scaltro che andò vagando tanto a lungo..."

Per lo scrittore yiddish I.B. Singer, che non volle più tornare dopo la guerra nella sua irriconoscibile Varsavia, l’interminabile viaggio di Ulisse si riflette nella ricerca di una patria spirituale e linguistica attraverso la scrittura, in un idioma morente.

https://www.treditori.com/la-famiglia-singer.html

(Nell'immagine, Leopold Bloom disegnato da Joyce)

LE ARMI DELLA PACENon è bene guardare dall'altra parte quando i banditi fanno scempio degli onesti.--- Dion Fortune, 'La...
08/04/2026

LE ARMI DELLA PACE

Non è bene guardare dall'altra parte quando i banditi fanno scempio degli onesti.
--- Dion Fortune, 'La battaglia magica d'Inghilterra'

Se vogliamo godere della pace, dobbiamo fare la guerra. Mai godremo della pace se rinunciamo alla guerra.
--- Cicerone, 'Filippiche’

Finché non estenderà la sua compassione a tutte le cose viventi, l'uomo non troverà la propria pace.
--- Dr. Albert Schweitzer, 'Il rispetto per la vita'

Colui che vede l'inazione nell'azione e l'azione nell'inazione, è un saggio tra gli uomini.
--- Krishna ad Arjuna, nella 'Baghavad Gita'

Qui sulle rive del Mare finisce la nostra Compagnia... Andate in pace!
--- J.R.R.Tolkien, Gandalf ne 'Il Signore degli Anelli'

www.treditori.com/battaglia.htm

(L'immagine è un'opera di William Russel Flint)

ARCANI SPAZIALI Solo e muto ascendea l'aprico raggio  di Febo e l'aurea Luna ... --- Giacomo Leopardi, 'Inno ai patriarc...
07/04/2026

ARCANI SPAZIALI

Solo e muto ascendea l'aprico raggio
di Febo e l'aurea Luna ...
--- Giacomo Leopardi, 'Inno ai patriarchi'

Il guru psichedelico Timothy Leary propose nel 1974 l'idea di una comunicazione intergalattica attraverso un'immagine in codice binario, nel libro 'Terra II', affrontando in modo rivoluzionario il tema della colonizzazione spaziale.

Siamo noi che 'viaggiamo' proiettando l'inconscio individuale o è il Supermulticosmo a interve**re, attraverso la nostra esperienza, sulla consapevolezza universale contenuta nei registri akashici?

Colonizzare lo spazio significa raggiungere altre civiltà o rendere comprensibile la nostra magnifica e visionaria solitudine?

Mentre la Nasa ci ricorda che Artemide (associata dai Romani a Diana), nome dell’attuale missione intorno al satellite terrestre, era la sorella gemella del dio del sole e della profezia, qual è il rapporto fra la messa al bando dell'Lsd e la fine, a cavallo degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, del programa lunare Apollo, che con Artemide era gratificato del termine 'Febo', ovvero 'Splendente'? E fra trip psichedelici, esplorazione cosmica e postumanesimo?

http://www.treditori.com/i-cosmisti-russi.html

(L'immagine è un'opera di Adriano P***a)

SOGNARE FREUDIl sogno è l'appagamento di un desiderio.--- Sigmund Freud, 'L'interpretazione dei sogni'Ho sognato Freud. ...
06/04/2026

SOGNARE FREUD

Il sogno è l'appagamento di un desiderio.
--- Sigmund Freud, 'L'interpretazione dei sogni'

Ho sognato Freud. Che significa?
--- Stanisław Jerzy Lec, 'Pensieri'

Le navi spaziali erano basse in cielo e non parevano troppo lontane. Sfere rosse e verdi che volteggiavano, avvicinandosi sempre di più. Finalmente erano venuti a prendermi.
--- Peter Reich, 'Un libro dei sogni'

I gatti sognavano disperatamente di essere amati da Freud, il quale però teneva gli animali a distanza e semmai preferiva i cani. Ed ecco che un giorno un intraprendente felino penetrò nel suo studio e riuscì pian pianino a farlo innamorare, come racconta nei suoi diari l'amica scrittrice e psicanalista Lou Andreas-Salomé.

Il figlio del grande scienziato Wilhelm Reich, Peter, sognò che il padre, morto in una prigione americana, veniva a prenderlo su un disco volante …

www.treditori.com/un-libro-dei-sogni.html

(L'immagine è un'opera di Gertrude Abercrombie)

VENERE ED EROS RISVEGLIANO LA GUERRANel seno sconfinato di Erebo, la Notte dalle ali di tenebra generò dapprima un uovo ...
04/04/2026

VENERE ED EROS RISVEGLIANO LA GUERRA

Nel seno sconfinato di Erebo, la Notte dalle ali di tenebra generò dapprima un uovo pieno di vento. Col trascorrere delle stagioni, da questo sbocciò Eros, fiore del desiderio: sul dorso gli splendevano ali d'oro ed era simile al rapido turbine dei venti. Congiunto di notte al Caos alato nella vastità del Tartaro, egli covò la nostra stirpe, e questa fu la prima che condusse alla luce. Neppure la razza degli immortali esisteva avanti che Eros congiungesse gli elementi dell'universo.
--- Aristofane, ‘Gli uccelli’

È Venere che emerge dalla terra, l'idolo formidabile e magnifico... Su questo volto di incredibile bellezza si leggeva però il disprezzo, l'ironia, la crudeltà. In verità, quanto più si guardava questa mirabile statua, tanto più si provava la dolorosa sensazione che tanta meravigliosa bellezza potesse coniugarsi con l'assenza di ogni sensibilità... Stai attento se ti ama!
--- Prosper Merimée, ‘La Venus d’ille’

Dio è l'energia cosmica primordiale, l'amore nel tuo corpo, la tua integrità e la tua percezione della natura in te e fuori di te.
--- Wilhelm Reich, 'La funzione dell'orgasmo'

Aristofane echeggia Omero che nell’Iliade fa scendere in campo la stessa Venere, madre di Eros, causa indiretta della Guerra di T***a, per salvare il figlio umano Enea, frutto del suo amore per Anchise, scatenando la furia e la rabbia di Diomede. L'eroe greco la ferisce, rinfocolando cosi' lo scontro non solo a livello umano. Tanto che Lucrezio, nel ‘De Rerum Naturae’ si rivolgerà alla dèa per chiederle di tornare in sé e usare finalmente il proprio fascino sull'amoroso Marte, quale unica forza in grado di ''far tacere la guerra''.

Il grande generale romano e triumviro Pompeo Magno fece costruire il primo teatro in muratura dell’Urbe e in cima un tempio in onore di Venere Vittoriosa (Venus Victrix) a cui attribuiva le proprie vittorie. Ma cio’ non gli impedi’, successivamente, di essere sconfitto da Giulio Cesare e ve**re quindi assassinato a tradimento in Egitto. Un destino che ricorda quello di Paride, anch’egli favorito di Venere, il quale, dopo avere ucciso Achille con una freccia, peri’ allo stesso modo alle porte di T***a.

Wilhelm Reich, già collaboratore di Freud e poi scopritore dell'Orgone, é d’accordo con Aristofane : all’origine di tutto c’é Eros, ovvero l’Orgasmo che parte e arriva ai confini dell’Universo.

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(L'immagine: 'Venere, Marte ed Eros', opera del Guercino)

QUANDO IL BUDDHA E’ FEMMINAIl Dhyana Mudra è la posizione tradizionale di meditazione, adottata dagli yogi e dal Buddha,...
02/04/2026

QUANDO IL BUDDHA E’ FEMMINA

Il Dhyana Mudra è la posizione tradizionale di meditazione, adottata dagli yogi e dal Buddha, per raggiungere il Samadhi: le due mani sono sovrapposte in grembo con i pollici a toccarsi formando il simbolo dell'unione tra maschile e femminile e un triangolo che rappresenta il Triratna, ovvero i tre gioielli del buddismo: il Buddha (l'illuminazione), il Dharma (gli insegnamenti) e il Sangha (la comunità dei discepoli).

Ma se invece di unire le due mani, il Buddha usa solo la sinistra in grembo con l'unione di pollice e indice, manifesta il principio femminile come espressione di saggezza e perfezione. Se poi egli tiene la sinistra in grembo e alza la mano destra unendo pollice e indice nel Vitarka Mudra, vuole richiamare l'attenzione su questo e altri insegnamenti che consegna ai suoi seguaci.

Nelle tradizionali icone cristiano-ortodosse, che l’hanno trasmessa all’arte rinascimentale, Gesù come Pantocrator (Onnipotente) fa un gesto simile, unendo pollice e anulare nel Prithvi Mudra, ovvero il Mudra della Terra, illuminando, attraverso il magistero e la consacrazione, la sua incarnazione terrestre.

www.treditori.com/ayocuan.htm

(Nell'immagine il Buddha è in Vitarka Mudra)

IL SOGNO DI ALI’ BONAPARTEDall’Alpi alle Piramidi,Dal Manzanarre al Reno,Di quel securo il fulmineTenea dietro al baleno...
01/04/2026

IL SOGNO DI ALI’ BONAPARTE

Dall’Alpi alle Piramidi,
Dal Manzanarre al Reno,
Di quel securo il fulmine
Tenea dietro al baleno…
--- dalla poesia ‘Il 5 maggio’, scritta da Alessandro Manzoni dopo la morte di Napoleone.

Bonaparte morì cristiano a Sant’Elena, ma il suo interesse personale, culturale e strategico nei confronti dell’Egitto e dell’Islam è tramandato da numerosi fatti e documenti, tanto da aver lasciato pensare addirittura all’ipotesi di una conversione.

La Spedizione in Egitto era vista dal Grande Corso come un'emulazione di quella di Alessandro, che era stato accolto come un liberatore e, proclamato faraone, aveva visitato l'oracolo di Siwa che lo incorono' figlio di Amon. E fondò Alessandria ponendo le basi del periodo ellenistico in Egitto.

Il futuro imperatore di Francia, che si fece accompagnare nella sua Spedizione in Egitto da una grandiosa carovana di studiosi, vedeva d'altra parte nell’eredità faraonica, dall’alto delle cui piramidi “quaranta secoli di storia ci guardano”, una straordinaria fonte di conoscenza non priva di grande valenza politica e militare. Bonaparte vedeva infatti nel Paese arabo, erede della millenaria tradizione faraonica, una porta per il dominio dell’Oriente colpendo gli interessi inglesi e puntando, come già Alessandro, verso l'India.

Non a caso dopo lo sbarco ad Alessandria, egli espresse in un proclama ammirazione per la tradizione e per le conquiste arabe e ricordò agli Egiziani le sue lotte contro i due principali nemici storici dell’Islam, il Papato e l’Ordine dei Cavalieri di Malta. E il Divan (Consiglio) del Cairo lo onorerà con l’appellativo di Alì Bonaparte, ovvero 'l'Illuminato', alla luce delle sue molteplici prese di posizione in favore del mondo musulmano. In una lettera citata nel suo ‘Memoriale di S. Elena’, affermava per esempio che quella di Maometto era "la vera religione” e diceva di sperare che “presto giungerà il tempo in cui predominerà nel mondo.” E ancora: “preferisco la religione di Maometto. E’ meno ridicola della nostra.” E allo Sceicco El-Messiri, da lui posto a capo della città di Alessandria, esprimeva l’auspicio che "non tarderà il momento quando potrò riunire tutti gli uomini saggi e istruiti del Paese, e stabilire un regime omogeneo, fondato sui principi del Corano, che sono i soli veri e in grado di fare la felicità degli uomini.”

Secondo una leggenda, il dio-sole, Ra-Horathki, fusione di Ra con Horus, avrebbe promesso a Bonaparte il dominio del mondo se avesse liberato dalla sabbia la sua rappresentazione quale Sfinge nella piana di Giza, della quale all’arrivo del generale in Egitto nel 1798 emergeva solo la testa. Napoleone non riuscì nell’intento ma la vasta documentazione raccolta dagli studiosi al suo seguito gettò le basi per la futura liberazione dell’enorme statua leonina e aprirà al Grande Corso la strada dell’immortalità.

http://www.treditori.com/napoleone.html

(L'immagine: Napoleone in Egitto, opera di Jean-Léon Gérôme)

NASI D'EGITTOSe il naso di Cleopatra fosse stato più corto, l'intera faccia della Terra sarebbe diversa.   --- Blaise Pa...
31/03/2026

NASI D'EGITTO

Se il naso di Cleopatra fosse stato più corto, l'intera faccia della Terra sarebbe diversa.
--- Blaise Pascal, 'Pensieri'

Il naso era in Egitto elemento di bellezza fisica e spirituale, nonché esotericamente lo strumento attraverso cui transitava l’immortalità; e in quanto tale, era spesso oggetto di fervore iconoclastico, con i Faraoni che lo facevano rompere alle statue di nemici o predecessori per negar loro simbolicamene la sopravvivenza oltretomba, impedendogli di respirare.

Cleopatra, il cui misterioso fascino ha intrigato nei secoli, aveva un magnifico naso aquilino che rendeva il suo aspetto, tramanda Plutarco, «come un pungiglione penetrante» che sedusse Cesare e Antonio. E la regina prese poi letteralmente per il naso Augusto: il serpente dal cui morso si fece uccidere diede infatti nuova vita all'Egitto. L'Ureo, il rettile sacro raffigurato sulla corona del Faraone, era il simbolo della regalità e dell'imperitura potenza solare, e quel suicidio rituale consentì all'erede di una storia millenaria di trasformare la propria fine in un'immortalità spirituale nel nome di Amon-Ra. Il rito magico permise di non interrompere la discendenza sacra del Trono Egizio, su cui sedette simbolicamente il nuovo Faraone, Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto.

L'imperatore avrebbe preferito prendere prigioniera Cleopatra e porre fine alla storia faraonica, invece fu costretto a divenirne de facto il continuatore, seppure formalmente avesse rifiutato il titolo di Faraone. In Egitto infatti lo consideravano tale, come testimonia una stele in cui il suo nome è incluso in un cartiglio riservato ai sovrani della Terra Nera. Ed egli accettò di essere ritratto in tal guisa nei bassorilievi del Tempio di Dendera mentre, quale erede di Cleopatra, sacrificava agli Dèi. Altri imperatori romani seguirono tale consuetudine lasciandone traccia perenne, come Caracalla a Kom Ombo.

www.treditori.com/verbo.htm

(L'immagine: Cleopatra, al British Museum)

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