15/04/2026
LE API DI CUPIDO
Ridendo, la madre disse a Cupido: Non sei forse tu stesso come l'ape? Sei piccolo, ma che ferite sai provocare!
---Teocrito, Idilli
E se non piangi, di che pianger suoli?
--- Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno
Il dio Ra pianse, e le lacrime scesero dai suoi occhi sulla terra trasformandosi in api.
--- Papiro egizio Salt 825, British Museum.
Sono le lacrime delle cose e toccano la mente degli uomini,…
--- Virgilio, Eneide
Legatelo mani e piedi e gettatelo nelle Tenebre Esterne; là sarà pianto e stridore di denti.
--- Vangelo di Matteo
Fors'era così come mi pareva
o non era.
--- Eugenio Montale, Ex Voto
Cupido usava intingere le sue frecce amorose nel miele che rubava dagli alveari, finché un giorno le api non gli insegnarono un po' di educazione, come ci rivela quest'opera di Cranach il Vecchio, che dà forma ai versi di Teocrito: Cupido si lamenta con la madre Venere per il dolore causatogli alle punture dei laboriosi insetti, e la dèa gli spiega sorridendo che la sofferenza provocatagli dalla puntura delle api è pari a quella che infliggono i suoi dardi.
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(Nell’immagine, ‘Venere e Cupido’, di Cranach il Vecchio)