03/06/2026
🍃 Il modello ibrido della Banca d’Italia è un ottimo modo per aiutare il Pianeta, e l’aspetto rilevante è che può essere replicato dalle aziende.
Combinando lavoro in presenza e da remoto, infatti, nel 2024 si è assistito a una riduzione delle emissioni complessive del 31,5%, rispetto al 2019. Sono questi i dati emersi dal recente report di sostenibilità della Banca d’Italia, incentrato sull’analisi dell’impatto ambientale di questo modello ibrido, introdotto dall’Istituto nel 2022.
Il fine del documento è evidenziare come l’organizzazione lavorativa ha delle ripercussioni rilevanti sulla salute ambientale. Nello specifico, sono stati rilevati benefici rispetto al mancato uso dell’auto privata e dei trasporti pubblici.
Lavorando da casa o scegliendo veicoli meno inquinanti, i dipendenti contribuiscono a ridurre in maniera significativa le emissioni di CO2, che si contano essere pari a 4,1 chilogrammi per persona.
Il modello della Banca d’Italia, quindi, dimostra come oltre alle scelte private, inerenti allo stile di vita del singolo, il clima può essere salvato anche con iniziative aziendali, concrete e facilmente replicabili.