28/08/2021
Travolti dagli eventi e dalla "guerra alla sopravvivenza", ad una piccola produzione come la nostra non capita spesso di potersi fermare un attimo a riflettere su come effettivamente tutto stia evolvendo.
Abbiamo imparato una cosa nel corso di questi ultimi anni, e l'abbiamo fatto a nostre spese.
L'errore di confondere il "poco" con il "poco importante" è un nemico psicologico costantemente in agguato, specialmente in un mondo sfarzoso e snob come quello cinematografico.
É il nemico che consuma lo spirito e consuma le energie per continuare a coltivare e credere nei sogni. Il nemico che rischia di farli spegnere progressivamente, dandoci la falsa impressione di essere fermi, di star lavorando a qualcosa di inutile, di perdere tempo, alimentando la fretta e gli errori.
Credere che "poco" equivalga a "poco importante" è il nemico di qualsiasi percorso di crescita, e più grande e ambizioso è il traguardo, più grande e imponente lui apparirà ai nostri occhi.
Ci siamo fermati.
Ci siamo fermati davanti a questa foto.
Questa foto che rappresenta molto molto e ancora molto di più dell'oggetto che vi è raffigurato.
Rappresenta ogni persona che abbiamo convinto a credere in noi. Rappresenta ogni strada, dalla più disperata alla più sicura, che abbiamo solcato e sperimentato, in una ricerca constante di noi stessi.
Rappresenta paure, rischi e fallimenti che abbiamo affrontato e che ancora dovremo affrontare.
Noi, partiti da zero e arrivati da "altri mondi", abbiamo imparato a dare un valore a qualsiasi tassello del nostro percorso. Dal chiodo che sorregge la mensola in ufficio, alla nuova cinepresa che entra in famiglia, tutto il nostro poco è il NOSTRO poco, ed tremendamente importante.
Benvenuta in famiglia Blackmagic Pocket 6k Pro ♥️
Vincenzo.